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contributo inviato da verduccifrancesco il 1 marzo 2011
Nel link proposto un'analisi sull'uso dei migranti da parte dei media.
terrelibere.org

Come si può leggere, molte delle informazini date sugli sbarchi non sempre corrispondono a verità. L'analisi parte dal presupposto che le migrazioni dall'Africa verso l'Europa non avvengono solo via mare ma che, anzi, per la maggior parte avviene via terra e aerea, cosa però che non impedidsce ai media di porre l'accento sulla via marittima tralasciando completamente le altre vie.
Fa giustamente l'esempio dei cinesi di cui, sui media, non si ha notizia ma che, ovviamente, come si può costatare quotidianamente, hanno una forte presenza sul territorio italiano. I media, dunque, usano il "TEMA" immigrazione più per scopi utilitari che informativi. Questo è evidente negli esempi fatti nell'articolo. I migranti e le popolazioni dei luoghi dove sbarcano vengono messi, il più delle volte, gli uni contro gli altri anche se, di fatto la realtà è completamente diversa.
Il perché del loro comportamento risale senza ombra di dubbio alla concorrenza interna al giornalismo stesso. Il giornalista deva esse in grado di proporre notizie che, a loro volta, devono essere in grado di attirare l'interesse dei lettori, se questo non avviene, si manda qualcun altro.

Inoltre, l'utilizzo volutamente errato viene anche dai politici che, di fronte agli eventi del nordafrica, non hanno avuto scrupoli nel divulgare la notizia di imminenti sbarchi di decine di migliaia di migranti a Lampedusa ignorando completamente la situazione che si è creata e che, a quanto sembra, tende a impedire i detti sbarchi. Finora, a parte qualche migliaio di immigrati tunisini, non si è verificato quello che dicono. A questa politica a fatto eco i media anchessi senza tener conto degli sviluppi sul territorio nordafricano. sviluppi che stanno portando l'ONU a intervenire in soccorso dei profughi sul territorio proprio per impedire il flusso migratorio.

A cosa serve tutto ciò è facile capirlo. Da due decenni ormai ci hanno abituato a vedere il migrante come invasore e non come persona bisognosa. Da due decenni ci propinano la favola dei clandestini portatori di criminalità e culture in grado di sradicare la nostra. Per poter continuare in queasta politica è necessario tener vivo il senso del pericolo da una parte e della necessità di aiuti dall'altra e, a questo, purtroppo, anche la stampa, col suo potere di amplificazione, ne trae vantaggio.
TAG:  CLANDESTINI  MIGRANTI  NORDAFRICA  MEDIA  POLITICI 

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