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contributo inviato da magnagrecia il 25 febbraio 2011

 

Osservazione n. 1:
 
Qui dentro è passato sotto silenzio, naturalmente, ma osservo volentieri che martedì scorso, alla trasmissione Ballarò, proprio alla fine, Nando Pagnoncelli abbia letto il risultato di un sondaggio IPSOS sui candidati alle primarie del centrosinistra (incluso l’UDC).
 
Il risultato dei primi quattro è il seguente:
 
1° Pieluigi Bersani 25%
2° Nichi Vendola 24%
3° Pierferdinando Casini 20%
4° Rosy Bindi 15%.
 
 
Osservazione n. 2:
 
Mercoledì scorso, su Rainews24, nella trasmissione settimanale di approfondimento politico, è stato trasmesso un servizio da Bologna (cfr. Pierluigi Bersani protagonista di “Voglio chiedere a Pier Luigi Bersani…”, dibattito condotto da Patrizio Roversi - Librerie Coop Ambasciatori – via Orefici, 19)
 
A una domanda della giornalista di Rainews sul programma del PD, Pierluigi Bersani ha elencato tre punti-obiettivo; il terzo non lo rammento, ma i primi due sono stati:
 
1°  il precariato;
2°  la casa.
 
So che la Lettera di PDnetwork l’ha sicuramente ricevuta, perché, non riuscendo io ad avere dopo 20 giorni il riscontro dell’invio da parte della RedazioneWeb, ho contattato la Segreteria Nazionale, ho parlato con la segretaria e gliel’ho inviata personalmente.
 
Ed allora, nell’ascoltarlo, mi sono legittimamente chiesto se quei due obiettivi, semplici, precisi, concreti, sicuramente di sinistra, perché mirati ai ceti ed alle categorie più deboli – diversi milioni di persone, se si considerano tutte le famiglie coinvolte – gli fossero stati suggeriti proprio dalla lettura della Lettera di PDnetwork, perché essi sono proprio i primi due punti contenuti nella Lettera (il reddito di cittadinanza universale è un obiettivo che comporta un costo notevolissimo, ma è parte integrante, imprescindibilmente complementare del problema del precariato). Il terzo riguarda la questione femminile, d’altronde strettamente intrecciata col problema della disoccupazione e del precariato, soprattutto al Sud.
 
In conclusione, penso si possa convenire tutti sull’opportunità di elaborare e presentare un programma snello, basato su pochi (diciamo cinque), chiari, concreti e qualificanti obiettivi: due o tre di questi ora sono già definiti. Si tratterà di saperli efficacemente propagandare, creando lo spirito giusto, prima nella coalizione e poi nell’elettorato. Riporto perciò l’ultima parte della lettera di accompagnamento alla Lettera di PDnetwork:  
 
Noi crediamo che i numeri elettorali sarebbero dalla parte delle misure indicate, a condizione che si abbia la saggezza, il coraggio e l’intelligenza di farne oggetto chiaro, esplicito ed appassionato del programma elettorale del PD, così come viene delineato nel documento; sapendo però che preliminarmente e parallelamente occorrerà intervenire su due aspetti fondamentali: 1. ricreare lo spirito giusto, poiché, come afferma Robert Musil ne “L’uomo senza qualità” “La forza di un popolo è conseguenza dello spirito giusto, e non vale l’inverso”; 2. lavorare, per questo, su una riforma culturale, attraverso l’educazione, che coinvolga in primo luogo la famiglia e poi la scuola.
 
Buon lavoro

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593370.html

TAG:  BERSANI  CASA  PRECARIATO  PROGRAMMA  SONDAGGIO  PRIMARIE CENTROSINISTRA 

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commenti a questo articolo 0
commento di rebyjaco inviato il 26 febbraio 2011
Sarà anche il più votato in quella ""indagine"", ma rimane comodamente SECONDO alle elezioni Nazionali. Bersani, bravissima persona (almeno lo sembra), ma senza palle. E, senza palle, non si diventa Capo del governo. Non si diventa Capo del Governo, se non ci si libera dei Dalema,Latorre,Veltroni, Fassino, Turco, Marini, e chi più ne ha più ne metta. Fino a che, nella LISTA ELETTORALE, figureranno i nomi dei parassiti che hanno trascinato il Partito a questo 20/22% (ottimistico in caso di elezioni), solamente il ""Gregge sciocco"" che fedelmente segue il partito a ""PRESCINDERE"", porterà una quantità certa di voti. Da no DIMENTICARE: Gli anziani, muoiono, i giovani non seguono il PD. a meno che non abbiano interessi personali.
commento di magnagrecia inviato il 26 febbraio 2011
Scena prima:
Maxim11: “E il pd quand'è che si sveglia?”.

Scena seconda:
Maxim11: “Ops! Non avevo letto chi ha postato l'articolo.”

PS: Davvero divertente questo forum, e pieno di criticoni intelligentoni. Che vorrà significare ‘11’? Vista la performance, si puo'sospettare sia il numero dei neuroni del suo cervello.
commento di maxim11 inviato il 26 febbraio 2011
Ops! Non avevo letto chi ha postato l'articolo. Ussignor!!!!! Viaaaaa!!!
commento di maxim11 inviato il 26 febbraio 2011
E il pd quand'è che si sveglia? Aspetta ancora che "culo flaccido" si accaparri tutti gli spazi televisivi della RAI? Aspetta che si compri anche il Corriere? Una marcia sulla RAI no eh? Troppo impegnativa vero? Magari poi non potete piu' mandare quel "pizzino" di latorre". Sveglia che della raccolta firme l'amico se ne fa un baffo. Bisogna agire prima che sia troppo tardi...." e ho detto tutto!!!"
commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
NOTIZIA DI OGGI:

BILANCI
La crisi non tocca casa Berlusconi, 118 milioni di dividendi per il premier
Conti d'oro malgrado la recessione per le aziende di famiglia del presidente del consiglio. Dai conti chiusi il 30 settembre Marina ha incassato cedole per 12 milioni di euro e Piersilvio per 5 milioni. Nelle casse delle 4 holding personali del capofamiglia circa 544 milioni di liquidi
di ETTORE LIVINI
http://www.repubblica.it/economia/2011/02/25/news/la_crisi_non_tocca_le_aziende_berlusconi-12896491

Riporto:

1) la nota 2 della Lettera di PDnetwork. Dalla classifica dei ricchissimi, si ricava che nel 2009, cioè in piena crisi economica, la ricchezza di Silvio Berlusconi è cresciuta di 2,5 mld di $ (da 6,5 a 9).

[2] Ricchezza dei ricchissimi.
Nel 2006, secondo il World Institute for Development Economics Research of the United Nations, riportato dal "Guardian", il 10% della popolazione adulta del mondo detiene l'85% della ricchezza mondiale; la metà più povera della popolazione adulta se ne spartisce solo l'1 per cento. http://money.guardian.co.uk/news_/story/0,,1965033,00.html
Nel 2008 (dati Bankitalia), il 10% della popolazione italiana possiede il 45% della ricchezza nazionale.
http://www.bancaditalia.it/statistiche/indcamp/bilfait/boll_stat/suppl_08_10_corr.pdf
http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2010/suppl_67_10.pdf
(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
(2/segue)
Classifica 2009 dei ricchissimi
http://www.repubblica.it/persone/2010/03/11/news/forbes_ricchi-2588296
http://www.forbes.com/lists/2010/10/billionaires-2010_The-Worlds-Billionaires_Rank.html
http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2553957
Disuguaglianze sociali
“Dal rapporto Growing Unequal dell’Ocse emerge che tra i 30 paesi Ocse oggi l’Italia ha il sesto più grande gap tra ricchi e poveri. Non è solo colpa della crisi, anche se la crisi certo ha accentuato questa tendenza: redditi da lavoro, capitale e risparmi sono diventati il 33% più diseguali a partire dalla metà degli anni ottanta. Si tratta del più elevato aumento nei paesi Ocse, dove l’aumento medio é stato del 12%”.
http://amato.blogautore.repubblica.it/2010/11/19/la-crisi-non-e-uguale-per-tutti/
http://www.oecd.org/dataoecd/44/45/41524655.pdf
(2/continua)
commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
(3/segue)
2) l’intervista del 21 luglio 2010 di Pierluigi Bersani a Sky24:
“È la manovra più iniqua che abbia mai visto”
21 luglio 2010
“Tremonti aveva detto che non ci sarebbe stata alcuna correzione di bilancio nel 2010: c’è stata invece una manovra da 24 miliardi, che non è efficace sul fronte delle entrate, penalizza gli investimenti e i redditi medio-bassi e lascia intatti i grandi patrimoni. E' la manovra più iniqua che abbia mai visto e ne ho viste parecchie". Così Pier Luigi Bersani, ospite a SkyTg24 Economia condotto da Sarah Varetto attacca quello che definisce come il dominus del governo, “l’unico che oggi comanda, il vero capo del governo”.

Poi sottolinea come “in un comma si allunga l’età pensionabile di un anno, mentre vengono sottratte risorse agli Enti locali con inevitabili ricadute negative sui servizi da offrire ai cittadini. Magari il ministro dell’Economia e il premier non ne usufruiscono ma il problema c’è, per tutti gli altri”. Ironia della sorte, nella Finanziaria che sarà votata (previa blindatura da parte dell’esecutivo) alla Camera, ci sono alcuni provvedimenti, come quello relativo alla tracciabilità dei pagamenti, che sono eredità dei governi di centro-sinistra. Bersani lo rivendica: “Tremonti aveva di fatto annullato l’efficacia della tracciabilità portando la soglia a 12.500 euro. Adesso che il limite viene di nuovo abbassato, chi pagherà per tutte le entrate non realizzate dal fisco? I miliardi che abbiamo perso in tre anni chi li paga? Di tasca sua Tremonti?”. In più, ha rilevato il leader del Pd, ci sono altre misure di cui Tremonti avrebbe potuto discutere accogliendo le proposte del PD, che eviterebbero di attuare nuovi e dolorosi tagli: “le nuove liberalizzazioni, la vendita all’asta delle frequenze lasciate libere dopo l’adozione del digitale terrestre, come si fa nel resto d'Europa. Ci farebbe incassare almeno 2 miliardi. Tutto vanificato dall’ennesimo voto di fiducia”.
(3/continua)
commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
(4/segue)

Per ripartire, ha osservato Bersani, “il Paese ha bisogno di politiche economiche di maggiore equità: spostare il carico fiscale dal lavoro alle rendite finanziarie, introdurre nuove liberalizzazioni, riprendere a discutere sui problemi veri evitando questioni infinite come quella iniziata e non ancora conclusa sul ‘ddl intercettazioni’. La manovra che approderà alla Camera – ha ribadito il leader del Pd – è una manovra recessiva perché inibisce consumi e investimenti. Mettono al riparo solo chi se la cava giá da solo e non aiutano l'economia, perchè il ricco non può mangiare 10 volte al giorno”. (…).
http://www.bersanisegretario.it/dettaglio/112086/e_la_manovra_piu_iniqua_che_abbia_mai_visto

3) Sempre sulla manovra correttiva 2010, in precedenza Bersani aveva rilasciato dichiarazioni intelligenti e condivisibili, in particolare quella sulla telefonata tra Berlusconi e la Marcegaglia, che ha ottenuto una modifica corposa della manovra correttiva a beneficio degli industriali, fatto stigmatizzato anche da Avvenire), ma anche talvolta disarmanti per il tono vagamente e simpaticamente iettatorio («Ma con una manovra che non chiede nulla ai ricchi come lui, non ha paura che qualche Dio lo fulmini?») e d'ineluttabilità («Questo giochino lo fanno con i potenti che orientano i giornali, mentre chi è senza voce deve solo star zitto»), che segnalavano una condizione di quasi impotenza. E mi chiedevo: “Fino a quando?”.

“Bersani: «Governo, film alla fine Non vorrei arrivasse Chavez»”
di Andrea Carugati
07 luglio 2010
http://www.unita.it/news/italia/100895/bersani_governo_film_alla_fine_non_vorrei_arrivasse_chavez
(4/continua)
commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
(5/segue)

4) Oggi ho ‘postato’ nel mio blog il dialogo con Gianni Alioti della Fim-Cisl sulla Tassa sulle transazioni finanziarie (Ttf), per poter finanziare la ripresa e ristorare i bilanci pubblici, e che colpirebbe i ricchi speculatori, ma alla quale Silvio Berlusconi pose il veto all’ultimo G20 in Canada. E se ne vantò.

Allora ripropongo questo mio commento, poiché né Silvio Berlusconi, né Marina Berlusconi, né Piersilvio Berlusconi stanno pagando un solo centesimo per il risanamento dei conti pubblici.

“La condizione indispensabile per una rivolta sociale, analoga a quelle in corso nei Paesi arabi, è che si sia disposti a mettere in gioco la propria vita. Dunque, in Italia non ci sono (ancora) le condizioni. Oggi, bisogna perciò cercare una strada di lotta dura - perché i ricchi sono egoisti e duri di orecchio - ma non cruenta per ottenere una maggiore giustizia sociale; domani chissà.

Per cominciare, mi accontenterei che i miliardari come Berlusconi, i milionari come Tremonti e gli abbienti come Sacconi - i tre ineffabili autori della manovra correttiva 2010, la più crudele ed iniqua della storia repubblicana - pagassero anche loro, non come me quasi 20 mila € in un solo anno, ma almeno, per cominciare, 1 € simbolico per il risanamento dei conti pubblici. Alla lotta dura, dunque!”.
(5/Fine)

commento di galfra inviato il 25 febbraio 2011
Bersani è al top dei sondaggi, ma B è al top dei guadagni!

La crisi non tocca Berlusconi
incassati 118 mln dividendi
Segui la diretta di Repubblica Tv
Conti d'oro malgrado la recessione per le aziende del presidente del consiglio. Marina ha avuto cedole per 12 milioni di euro e Piersilvio per 5 milioni. Nelle casse delle 4 holding personali del capofamiglia circa 544 milioni di liquidi

Palazzo Chigi è diventato la sede della premiatata ditta Mrina&Silvio
Bossi raccoglie le briciole!


commento di magnagrecia inviato il 25 febbraio 2011
Eugenio Scalfari (l’ho riportato nel mio ‘post’ “Il Sig. Silvio B., il mammone dal collo taurino ed il suo tallone d’Achille/14” http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2598138.html ) ha scritto: “Eppure Giuliano Ferrara non è soltanto un'intelligenza alterata; si appoggia a un dato di realtà, cioè al carattere di Silvio Berlusconi e ad alcune sue evidenti lacune psicologiche…”.

Il problema, purtroppo per lui e per noi, è che Giuliano Ferrara – l’ha confidato egli stesso in tv – fin da piccolo, è affetto da ipoevoluzione o atrofia di un testicolo. Che egli evidentemente compensa con atteggiamenti esteriori iper-virili, debordanti, egotistici ed incontinenza verbale e graforroica.
Poiché l’affezione è irreversibile, ce lo dovremo sorbire ancora per un po’ in posizioni di primo piano, almeno finché durerà la parabola terrena dell’”amor suo” Silvio B..

commento di galfra inviato il 25 febbraio 2011
"Scandalo sanità PugliaChiesto arresto per TedescoLa procura di Bari ha chiesto l'arresto dell'ex assessore regionale alla Sanità. La Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato valuterà la richiesta martedì."
Sono contento dei sondaggi perché stimo Bersani, però la sindrome del suicidio aleggia pur sempre nel Pd, tant’è che a Tedesco era stato chiesto, correttamente, di lasciare l’incarico di assessore alla sanità a causa delle indagini giudiziarie pendenti. Fin qui tutto bene, però subito dopo gli fu affidato l’incarico di senatore. Perciò oggi il Pd si trova a dover gestire lo scandalo di un SENATORE DELLE REPUBBLICA forse corrotto, anziché poter dire che il partito aveva già chiesto preventivamente alla persona di lasciare tutti gli incarichi in attesa del verdetto.
E' incredibile, ma tutti gli italiani, ivi inclusi i dirigenti del Pd, ardono dal desiderio di essere munifici con B, il quale ringrazia sperperando i ns. denari per favorire i suoi amici, avvocati, commercialisti, escort, parlamentari fedifraghi, persino il compagno di banco; non solo, ma ha trasformato palazzo Chigi nelle premiata ditta d’affari Marina&Silvio, infatti i capi di stato non li riceve con Frattini, ma da solo o con i suoi soci in affari, come nel caso dell’incontro con Ben Alì in cui era presente Tarak Ben Ammar, il socio tunisino
commento di galfra inviato il 25 febbraio 2011
Adesso ci pensa l'orco cattivo Ferrara a rovesciare i risultati!

Ferrara al posto che fu di Biagi
"Rifarò programma Radio Londra"
Il giornalista torna alla conduzione di una trasmissione nel servizio pubblico: sarà uno spazio quotidiano in prime time su Rai1. Nella collocazione che anni fa era di 'Il Fatto'

A urlare pro B ci si guadagna sempre, a spese nostre.
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15 ottobre 2009
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