.
contributo inviato da magnagrecia il 25 febbraio 2011

 

Osservazione n. 1:
 
Qui dentro è passato sotto silenzio, naturalmente, ma osservo volentieri che martedì scorso, alla trasmissione Ballarò, proprio alla fine, Nando Pagnoncelli abbia letto il risultato di un sondaggio IPSOS sui candidati alle primarie del centrosinistra (incluso l’UDC).
 
Il risultato dei primi quattro è il seguente:
 
1° Pieluigi Bersani 25%
2° Nichi Vendola 24%
3° Pierferdinando Casini 20%
4° Rosy Bindi 15%.
 
 
Osservazione n. 2:
 
Mercoledì scorso, su Rainews24, nella trasmissione settimanale di approfondimento politico, è stato trasmesso un servizio da Bologna (cfr. Pierluigi Bersani protagonista di “Voglio chiedere a Pier Luigi Bersani…”, dibattito condotto da Patrizio Roversi - Librerie Coop Ambasciatori – via Orefici, 19)
 
A una domanda della giornalista di Rainews sul programma del PD, Pierluigi Bersani ha elencato tre punti-obiettivo; il terzo non lo rammento, ma i primi due sono stati:
 
1°  il precariato;
2°  la casa.
 
So che la Lettera di PDnetwork l’ha sicuramente ricevuta, perché, non riuscendo io ad avere dopo 20 giorni il riscontro dell’invio da parte della RedazioneWeb, ho contattato la Segreteria Nazionale, ho parlato con la segretaria e gliel’ho inviata personalmente.
 
Ed allora, nell’ascoltarlo, mi sono legittimamente chiesto se quei due obiettivi, semplici, precisi, concreti, sicuramente di sinistra, perché mirati ai ceti ed alle categorie più deboli – diversi milioni di persone, se si considerano tutte le famiglie coinvolte – gli fossero stati suggeriti proprio dalla lettura della Lettera di PDnetwork, perché essi sono proprio i primi due punti contenuti nella Lettera (il reddito di cittadinanza universale è un obiettivo che comporta un costo notevolissimo, ma è parte integrante, imprescindibilmente complementare del problema del precariato). Il terzo riguarda la questione femminile, d’altronde strettamente intrecciata col problema della disoccupazione e del precariato, soprattutto al Sud.
 
In conclusione, penso si possa convenire tutti sull’opportunità di elaborare e presentare un programma snello, basato su pochi (diciamo cinque), chiari, concreti e qualificanti obiettivi: due o tre di questi ora sono già definiti. Si tratterà di saperli efficacemente propagandare, creando lo spirito giusto, prima nella coalizione e poi nell’elettorato. Riporto perciò l’ultima parte della lettera di accompagnamento alla Lettera di PDnetwork:  
 
Noi crediamo che i numeri elettorali sarebbero dalla parte delle misure indicate, a condizione che si abbia la saggezza, il coraggio e l’intelligenza di farne oggetto chiaro, esplicito ed appassionato del programma elettorale del PD, così come viene delineato nel documento; sapendo però che preliminarmente e parallelamente occorrerà intervenire su due aspetti fondamentali: 1. ricreare lo spirito giusto, poiché, come afferma Robert Musil ne “L’uomo senza qualità” “La forza di un popolo è conseguenza dello spirito giusto, e non vale l’inverso”; 2. lavorare, per questo, su una riforma culturale, attraverso l’educazione, che coinvolga in primo luogo la famiglia e poi la scuola.
 
Buon lavoro

http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2593370.html

TAG:  BERSANI  CASA  PRECARIATO  PROGRAMMA  SONDAGGIO  PRIMARIE CENTROSINISTRA 

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commenti a questo articolo 0
commento di magnagrecia inviato il 3 marzo 2011
@ Fabri73m
Che fai, mi linki lo studio della UIL che è un allegato della Lettera di PDnetwork (v. nota 15)?
Anche? Ieri, Fabio1963 ha pubblicato un ‘post’ dal titolo “Come risparmiare subito 35 mld all’anno”, sulla base proprio di questo studio UIL. Solo che decuplica il risparmio che lo stesso studio quantifica in 3,5 mld.
La situazione è grave, sia dal lato dei conti pubblici (debito, deficit, avanzo primario), sia dal lato della crescita e della disoccupazione, in particolare al Sud, in particolare delle donne, e della spesa sociale. Occorre un mix di misure (riduzione della spesa pubblica, soprattutto PA e spese per beni e servizi, visto che le pensioni sono state già riformate in maniera congrua) e lotta all’evasione fiscale. La pressione fiscale è già ai massimi; proprio per evitare di aumentarla ulteriormente, ed abbassarla sulle imprese e sul lavoro, e mantenere il welfare, occorre introdurre la Tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) a livello europeo, che, per come è congegnata, colpirebbe i ricchi e gli speculatori: che sono i responsabili della crisi economica (Regan e Bush gli hanno solo fornito le armi e la massima libertà di usarle).
Quindi, tu che c‘entri? Invece di perdere tempo a scrivere contro la TTF, invia la e-mail ai parlamentari europei.
commento di fabri73rn inviato il 2 marzo 2011
Per aiutare i ceti medio bassi si potrebbero utilizzare anche i fondi che provengono dalla riduzione dei costi della politica: http://www.uil.it/costipoliticasett2010.pdf.
Relativamente alla tassa sui TTF, che si vuole immettere con spirito punitivo contro i grandi speculatori, come se fossero stati loro che hanno determinato l'ultima crisi economica, quando invece è stata tutta colpa delle politiche neoliberali di bush e compari, e la finanza ha avuto solo l'effetto viagra per economie vecchie come quella americana ed europea, a confronto con i paesi emergenti cina ecc .
Ordunque chi guadagna dalla finanza sono le banche che sono già tassate molto piu' degli altri paesi europei. In italia c'è una evasione da paura, un magna magna nella pubblica amministrazione, e i cittadini onesti devono pagare centinaia di tasse, mo basta, che si lasciono 3 tasse, iva, irpef e irpeg e chi non paga in galera.
commento di magnagrecia inviato il 2 marzo 2011
Riporto il mio commento ‘postato’ oggi sul blog “Percentualmente” di Repubblica.it

• Vincesko scrive:
2 marzo 2011 alle 15:54
1) PRECARIATO. Intervistato a Bologna da Rainews24-Retropalco del 23-02 sul programma del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, anche perché sollecitato dalla base del PD, ha elencato tre punti-obiettivo; il terzo non lo rammento, ma i primi due sono stati: 1° il precariato; 2° la casa.
Il PD ha presentato ben 4 proposte di legge con i Senatori Ichino, Ghedini-Passoni-Treu, e Nerozzi e la giovane On. Marianna Madia (V. post http://amato.blogautore.repubblica.it/2010/11/28/lavoratori-italiani-tra-insicurezza-salari-bassi-e-stress/ ) sul precariato, il nuovo diritto del lavoro, il salario d’ingresso, gli stage ed il reddito di cittadinanza.
Secondo la CGIA di Mestre, nel 2009 i precari erano 3,7 milioni (con le famiglie coinvolte, quindi, si parla di una decina di milioni di persone): lo ripeto, perché non si mobilitano e si fanno sentire? Oggi, per dirla con le parole del moderato Massimo D’Azeglio (nel 1847) è tempo non più di moderazione, ma di “menar le mani”, perché “solo la forza si rispetta, il resto lo si ammira soltanto”; anzi, ora manco lo si ammira: lo si ignora o lo si deride. (1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 2 marzo 2011
(2/segue)

2) BRUNETTA. Il ministro Brunetta, che era all’inizio della legislatura pimpante e puntuto e geloso custode del proprio potere (tanto da definire “incompetente” il potente e vendicativo ministro dell’Economia, Giulio Tremonti), ora si è completamente “adeguato”, sia ai diktat di Tremonti, il quale, prima con i tagli lineari decisi col DL 78/2010 (manovra correttiva) gli ha svuotato la sua riforma della PA (V. interrogazione a risposta scritta del Sen. Ichino http://www.pietroichino.it/newsletters/_href/?IDn=707&IDe=48242&f=http://www.pietroichino.it/?p=12394 ), poi ha sottratto il Ministero dell’Economia all’ambito di applicazione della nuova normativa (!). Sia al volere del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che prende – letteralmente – ordini dalla Confindustria.
Qui è tempo di “menar le mani”, almeno nelle forme offerte dalla nostra democrazia: col voto; e, intanto, dalla tecnologia: sommergendo i ministri ed i parlamentari di petizioni e di e-mail di protesta!
http://amato.blogautore.repubblica.it/2011/03/01/disoccupazione-giovanile-quasi-al-30-nulla-di-nuovo-sotto-il-sole-parola-di-brunetta/ (2/Fine)
commento di magnagrecia inviato il 2 marzo 2011
Ho dovuto 'postare' qui l'invito a inviare la e-mail di sostegno alla TTF, poiché il server non l'accetta nel 'post' dedicato (forse perché ce ne sono 2).
commento di magnagrecia inviato il 2 marzo 2011
I CETI medio-bassi italiani (disoccupati, anziani, minorenni a rischio, mamme-madri, matti, ex drogati, ecc.) hanno estremo bisogno dei miliardi che possono rivenire dalla TTF.
INVITO perciò gli iscritti di PDnetwork, in particolare quelli più saggi e dotati di spirito positivo (come Aregolo, Galfra, ecc.) ad inviare la e-mail, almeno ai parlamentari liberal-democratici, che sono quelli più indecisi. Attendo riscontro.
Ho inviato la e-mail a 34 parlamentari europei del PPE e a 22 dei Liberal-democratici.
Ho ricevuto finora riscontro di 10, e una risposta, che riporto:

Buongiorno,
La ringrazio per la sua email e la informo che la delegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento europeo si esprimerà a favore dell'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) a livello europeo. Per cui Le confermo che la nostra posizione sarà in linea con quanto lei richiede.
Buona giornata,

Niccolò Rinaldi
Deputato al Parlamento europeo
Vice Presidente del Gruppo ADLE - Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa
Capo delegazione dell'Italia dei Valori

ASP 9G 351
T +3222845597
F +3222849597
www.niccolorinaldi.it
commento di galfra inviato il 2 marzo 2011
Il Popolo della Libertà perde qualche decimale, fermandosi al 27,8. Segue da vicino il Partito democratico al 26,3% che fa segnare una performance migliore della rilevazione precedente. Lega Nord ferma al 10%, dato costante degli ultimi mesi che posiziona il partito di Bossi al terzo posto. Segue SeL di Nichi Vendola all’8,3% che perde qualche colpo. Stabile l’Udc al 6,4% e leggera flessione per IdV al 5,5%.

Caro Segretario, ci vuole qualche proposta dirompente, una lenzuolata, e si supera il Pdl
commento di aregolo inviato il 2 marzo 2011
Caro magnagrecia.
Perdonami qualche punta di "giacobinismo" che serve a movimentare un pò il dibattito su questi post."
Sono d'accordo con te che di questi tempi cone Sindaco in una città importante come Torino è meglio un politicamente "quasi anziano" come Fassino che qualche presuntuoso e rampante giovane.
Ma quello che mi preoccupa davvero è che da troppo tempo qui nel PDnetwork,se pure con alcune lodevoli eccezioni, così come nel PD, si parla molto di sondaggi, di candidature, di primarie,di possibili leader o premier, e poco di programmi concreti sulle cose da fare a breve termine.
A cominciare dal Segretario del PD,che nonostante i recenti sondaggi favorevoli, non è ancora ben chiaro con quali pochi punti essenziali, sopratutto in termini di rilancio dell'economia e della crescita, intende presentarsi di fronte all'elettorato nell'eventualità niente affatto scongiurata di imminente caduta del Governo e di conseguenti elezioni politiche anticipate.
Per esempio, e ritorno ad un problema che mi sta particolarmente a cuore, trovo incredibile che nell'imminenza di una consultazione referendaria abrogativa proposta e attivata dall'IDV , già approvata e quasi calendarizzata per la primavera prossima, su un tema di grande importanza per la futura politica energetica e industriale dell'Italia come quello del rilancio massiccio dell'opzione nucleare,il PD non abbia ancora espresso la benchè minima opinione al riguardo.
Insomma si va tra poco più di un mese ad un referendum elettorale generale senza che gli elettori e possibili simpatizzanti del PD abbiano la mimima idea di come la pensino i vertici del Partito.
commento di magnagrecia inviato il 1 marzo 2011
@ Aregolo
1. Fassino. Permettimi di osservare che tu, pur essendo qua dentro forse il più saggio e moderato, diventi un… democratico (che in Italia, nei primi decenni del ‘800, era sinonimo di giacobino) quando si tratta dei vecchi dirigenti del PD.
Osservo he Fassino per gli standard italiani non è vecchissimo; è persona capace; dimostrò generosità appoggiando fortemente la nascita del PD, alla quale sacrificò il suo importantissimo posto di segretario; si è messo ora in gioco sottoponendosi al giudizio degli elettori; è stato scelto dal 55% dei votanti; se vincerà, lascerà il posto di parlamentare, agevolando così il ricambio.

(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 1 marzo 2011
(2/segue)

2. Innamoramento. Io non sono molto saggio, forse perché non ragiono ancora da vecchio. Vedo che anche tu non leggi tutto quello che io scrivo. Se controlli, nel ‘post’ che ho allegato sotto, ho riportato apposta la spiegazione he ne dà Gianna Porri, che scrive:
“Freud diceva che lo stato dell'innamoramento è più simile ad uno stato di malattia che ad uno sano, questo rimane vero ancora oggi. Nell'innamoramento esiste una idealizzazione dell'amato e la proiezione su di lui di tutti i nostri oggetti buoni, di modo che non vediamo la persona come in realtà è, ma come vorremmo che fosse, questo spiega perché una volta finito l'innamoramento le proiezioni vengono ritirate e si hanno quei commenti tipo "Ma come ho fatto a innamorarmi di quello lì? Non ha nulla, non è bello, né intelligente, dovevo proprio essere fuori di me" E spesso si passa ad una denigrazione dell’oggetto prima tanto amato. Gianna Porri.
http://www.whohub.com/it513/cosa-consiste-fenomeno-dell-innamoramento?tag=PSICOLOGIA

(2/continua)
commento di magnagrecia inviato il 1 marzo 2011
(3/segue)

3. A differenza di tanti, che non sanno interpretare i numeri, o di esperti che sono prudenti (anche Pagnoncelli lo è a Ballarò), per non dimostrarsi troppo schierati o inimicarsi potenziali clienti, e che negavano – anche a sinistra - un effetto negativo delle vicende personali del premier, ho ricavato dai dati un trend chiaro di calo dei consensi del centrodestra, in particolare del PDL, anche se cronologicamente un po’ sfasato. I dati elettorali e la comparazione di essi tra elezioni politiche (2008), europee (2009) e regionali (2010) lo dimostrano chiaramente. La stessa Lega Nord, che – stante un forte aumento dell’astensione – è sembrata aumentare in percentuale, in valore assoluto ha anch’essa perso voti.
Per rispecchiare questo, io ho scritto: “parecchi elettori del PDL si sono già disamorati”.
E ho suggerito – e suggerisco - di dedicarsi soprattutto a recuperare il consenso dei tantissimi delusi di centrosinistra, che si sono rifugiati anch’essi nell’astensione.
Posso rivelare che, da quando frequento questo forum, mi sono prefisso apposta di contrastare gli atteggiamenti ipercritici, distruttivi, lagnosi, proprio per recuperare tutti le energie necessarie per dedicarsi all’obiettivo prioritario: che non è quello sciocco di pretendere di combattere e di far fuori con il turpiloquio e con la lamentela sterile i nostri dirigenti, ma di contrastare gli avversari politici, costruendo per questo un programma politico di poche proposte concrete e qualificanti, ispirate a giustizia sociale, e da veicolare e propagandare poi con competenza e passione. (3/Fine)
commento di aregolo inviato il 1 marzo 2011
Mi scuso, ho scritto "potrenne" anzichè "potrebbe".
commento di aregolo inviato il 1 marzo 2011
Caro magnagrecia.
Hai ragione quando parli di "innamoramento" del popolo dela libertà nei confronti di Silvio Berlusconi.
Un innamoramento che con poco più del 30% dei votanti gli ha permesso di maramaldeggiare in Parlamento a colpi di fiducia prima e di non sfiducia poi.
Ma come ben sai, vista la tua presumibile saggezza per già lunga esperienza di vita, gli innamoramenti così come nascono poi improvvisamente muoiono e spesso si trasformano in disprezzo rancoroso e perfino odio vendicativo.
Ed è proprio quello che può capitare da un momento all'altro al nostro beneamato Premier.
Invecchiato,indebolito nella lucidità del pensiero dell'azione e nell'immagine pubblica per le sue stupide ossessioni presenili,inseguito da numerosi e pesanti procedimenti giudiziari, è circondato da una pletora di ex-adoranti impauriti che ne avvertono la prossima caduta e già stanno guardandosi attorno per vedere come possono salvare il proprio futuro politico e personale.
Basta un'occasione.
E l'occasione potrenne proprio essere l'ennesimo preannuncio del voto di fiducia per far passare forzosamente e velocemente il federalismo fortissimamente voluto dalla lega di Bossi.
commento di magnagrecia inviato il 28 febbraio 2011
Scrissi 2 anni fa e poi anche qua recentemente ( http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2592704.html ), a proposito della probabilità di una eliminazione politica di Silvio Berlusconi:
“Seconda ipotesi: un atto di resipiscenza (-->Wikipedia) almeno di una parte – quella più raziocinante ed onesta - del suo elettorato. Questa è un’ipotesi poco probabile.
Qui faccio due osservazioni, una di tipo quantitativo: come ho già scritto a proposito del cosiddetto ‘popolo’ berlusconiano (PDL), se l’Italia fosse un villaggio di 100 persone, gli elettori PDL sono stati 23 alle elezioni politiche e 18 a quelle europee, per cui basterebbero relativamente piccoli “smottamenti” verso l’astensione o l’UDC, la metà addirittura se cambiassero fronte e passassero a sinistra (PD o IDV). L’altra, di tipo qualitativo: il rapporto tra Berlusconi ed il suo elettorato somiglia molto all’innamoramento, che è una passione. Già i miti greci 2.500 anni fa, il potente Shakespeare 400 anni fa e Freud 100 anni fa paragonavano l’innamoramento ad uno stato di malattia della mente, ora ci sono le evidenze scientifiche (allego i link)”.

Le elezioni regionali fecero registrare un ulteriore calo (di un terzo) degli elettori del PDL. I quali però non passavano dall’altra parte, ma si rifugiavano nell’astensione.
Ora pare che i giochi delle opzioni politiche si siano riaperti e i movimenti siano diventati più liberi.

MAPPE
Il fattore coalizione che stana gli astenuti
di ILVO DIAMANTI
http://www.repubblica.it/politica/2011/02/28/news/fattore_coalizione-12991435

Le tabelle
http://www.demos.it/a00564.php
commento di aregolo inviato il 28 febbraio 2011
La novità del PD a Torino?
Fa rima con Fassino.
Dopo circa quindici legislature parlamentari tra lui e la coniuge ora il PD cerca di accomodarlo nella prestigiosa poltrona di Sindaco all'ombra della Mole.
Evviva il PD!
Evviva il rinnovamento!
Evviva l'Italia di D'Alema e Berlusconi!
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
Allegati (vedi sotto):

Articolo sul discorso di Vendola
http://www.repubblica.it/politica/2011/02/27/news/cambiare_questo_centrosinistra_ma_senza_cedere_al_liberismo-12974328

Video
http://tv.repubblica.it/copertina/vendola-al-governo-siete-barbari-amici-di-dittatori/62978?video
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
Molto opportuno l’invito di Fassina a Vendola: “Confrontati con le nostre proposte”

SINISTRA E LIBERTA'
"Cambiare questo centrosinistra, ma senza cedere al liberismo"
Il manifesto programmatico e politico del movimento di Nichi Vendola: "Le primarie non sono un capriccio, ma forma e sostanza di una nuova stagione". Coalizione antiberlusconiana con tutti solo per fare riforme, non per governare il paese
(…). A cominciare dalle primarie "che non sono un capriccio ma sono forma e sostanza di una nuova stagione". Vendola chiarisce subito di esser disponibile a dialogare, ma fissa una serie di paletti che considera ineludibili: "La crisi che abbiamo davanti non è solo economica - spiega parlando ai cinquemila simpatizzanti arrivati da diverse parti d'Italia e che lo applaudiranno molte volte - ma è una crisi di democrazia nel presente e una crisi sociale che esploderà". Dunque, la ricetta che deve essere proposta dalla sinistra non può essere quella liberista, "perchè il liberismo non è la medicina, ma è la malattia". (…).
E critica la politica economica del governo che "ha introdotto la più pesante patrimoniale sui poveri e i deboli", (…). .
"Il discorso fatto oggi a Roma da Nichi Vendola è largamente condivisibile. Non ci sono particolari punti di differenza. In ogni caso non esistono differenze tali da non poter essere discussi nello stesso partito. E' del tutto auspicabile, quindi, che si apra davvero una stagione unitaria con la prospettiva di stare tutti insieme". Così Vincenzo Vita, della sinistra interna del Pd, ha commentato le parole del leader di Sel sul "cantiere" del centrosinistra.
(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
(2/segue)

Polemico invece Stefano Fassina, responsabile economico del Pd: "Caro Nichi lascia ai nostri avversari politici le caricature strumentali quando fai riferimenti al Pd. Non abbiamo bisogno di lezioni sui fallimenti del liberismo. Per andare oltre il berlusconismo e avviare la ricostruzione morale, economica e sociale dell'Italia e per contribuire a correggere la rotta della politica economica europea dobbiamo superare facili slogan mettendoci invece a disposizione dell'interesse generale".

"Confrontati con le nostre proposte contro la precarietà e per la valorizzazione del lavoro - prosegue l'esponente Pd - per un fisco più giusto, per l'affermazione del ruolo delle donne nella società e nel lavoro, per lo sviluppo del mezzogiorno, per il rilancio della scuola pubblica, per sostenere le piccole imprese, per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni, per l'innovazione sostenibile, per un federalismo responsabile e per rigenerare un robusto modello sociale europeo. Soltanto così possiamo costruire la convergenza tra un ampio arco di forze della politica, dell'economia e della società e svolgere il passaggio costituente necessario all'Italia". (2/Fine)
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
Il PSI fa parte integrante della coalizione di centrosinistra. Io auspico che si superino le residue divisioni a sinistra e si trovi il modo di dare spazio ad una componente storica fondamentale, anche se lo ritengo un obiettivo non proprio facile da raggiungere, come succede quando si tratti di rivalità tra fratelli-rivali.

PS: APPELLO DEL PSE A FAVORE DELLA TTF
Invito tutti ad inviare una mail al Parlamento Europeo di sostegno alla TTF (vedi dettagli nel 'post' "TTF: commento a Gianni Alioti della FIM-CISL...").
commento di Druso inviato il 27 febbraio 2011
Bersani in pole col 25% se si facessero ora le primarie.
Questa è una bella notizia !!!
Ma sulle primarie va fatta chiarezza.
Se sono primarie del PD i candidati devono essere iscritti al partito.
Punto e basta.
Vendola la smetta di disquisire sulle primarie del PD che NON E' il suo partito.
Se, invece, il PD sceglie di presentarsi a una prova elettorale in coalizione con altri partiti, allora si facciano le primarie di coalizione: in questo caso, i candidati possono essere di tutte le forze politiche partecipanti.

Druso
commento di aregolo inviato il 27 febbraio 2011
Vorrei rovolgere a magnagrecia e in generale ai frequentatori del PDnetwork una domanda che mi sta particolarmente a cuore e che da tempo desidero rivolgere.
Perchè ogni volta che si parla di centrosinistra allargato o meno a UDC e addirittura a FLI (che pure più volte si è dichiarata collocata nel centrodestra e indisponibile ad un'alleanza con il PD) non si fa mai neppure il minimo cenno ad una forza politica come il Partito Socialista che pure, tra alti e bassi, tra luci ed ombre, ha le sue radici profonde e incacellabili nella storia politica e sociale della sinistra democratica di questo Paese?
Eppure oggi il PSI di Riccardo Nencini, anche se con la sua autonomia, è un affidabile alleato del PD e costituisce parte strutturale del Partito Socialista Europeo.
E se pure è vero che l'attuale PSI è accreditato di un consenso elettorale ridotto (tra 0.5 e 1 %)è anche vero che le ultime elezioni politiche sono state vinte per poche decine di migliaia di voti che in percentuale costituiscono meno dell'uno per mille.
E pertanto non si capisce il perchè di questa sistematica disattenzione e sottovalutazione verso un movimento politico e sociale e un elettorato coerente ed orgoglioso da sempre con le proprie idee, il proprio simbolo e la propria storia.
Una storia costellata da esempi fulgidi e personaggi straordinari che hanno speso la vita, fin dal nascere di questo movimento oltre cento anni fa, per la crescita e il benessere delle classi più deboli del nostro Paese.
commento di aregolo inviato il 27 febbraio 2011
Ci risiamo.
Berlusconi rilanciato fortunosamente al centro del sistema politico dalle telefonate di Obama per la crisi libica, ne ha immediatamene approfittato per una controffensiva personale a tutto campo utilizzando la sua posizione di forza come capo del Governo e i suoi grandi mezzi mediatici.
Perchè per lui la politica come la vita sono come un'importante partita di calcio di finale della coppa campioni.
In questa tattica si è dimostrato sempre spregiudicatamente abile.
Mentre le opposizioni si trovano ancora una volta costrette a giocare solo di rimessa.
Ma forza e coraggio!
Bersani e Franceschini non demordano.
Rafforzino la difesa e organizzino efficaci contropiedi.
Con questa tattica l'Italia è riuscita a diventata più volte campione del mondo.
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
INTENZIONI DI VOTO:

ISPO (Manneimer):
- Bersani candidato premier Centrosinistra….. 36 %
- Berlusconi andidato premier Centrodestra…. 29 %
- Casini candidato premier Terzo polo………. 15 %

Istituto Piepoli:
- Centrosinistra….. 40 %
- Centrodestra…… 43 %
- Terzo polo…….. 11,5 %

SWG:
- PD+UD+FLI+IDV+API+SEL… 48 %
- PDL+Lega+Destra…………….. 43 %

DEMOS:
- PD+IDV+Sinistra……. 42,7 %
- PDL+Lega……………. 39,7 %
- Centro……………….... 20,1 %

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FIDUCIA BERLUSCONI:

Istituto Piepoli:
Settembre 2010……. 34 %
Febbraio 2011……... 28 %

IPR:
Settembre 2010……. 39 %
Febbraio 2011………35 %

DEMOS:
Dicembre 2010……. 35 %
Febbraio 2011………30 %

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commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
Soltanto il PD ha ora la ricetta giusta (cfr. Lettera PDnetwork, note 5, 6, 7 e 8), e Bersani la pone come una delle priorità. Si tratta di mandare a casa al più presto questo governo di incompetenti, dannosi come tutti gli incompetenti. E gli ultimi sondaggi (V. sotto) fanno ben sperare.

BANKITALIA
Draghi, allarme crescita e giovani
"Stentiamo da quindici anni"
Dal governatore parole preoccupate sullo sviluppo e sulle nuove generazioni: "Risorsa sprecata, i salari di ingresso sono fermi da dieci anni". "Servono riforme coraggiose per l'efficienza del sistema"
“(…). I salari dei giovani. "I salari d'ingresso dei giovani sul mercato del lavoro, in termini reali, sono fermi da oltre un decennio su livelli al di sotto di quelli degli anni Ottanta. E il tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 30%. Si accentua la dipendenza, già elevata nel confronto internazionale, dalla ricchezza e dal reddito dei genitori". E' questa la spietata fotografia che il governatore scatta sulla situazione economica che riguarda le giovani generazioni. (…)”.
http://www.repubblica.it/economia/2011/02/26/news/draghi_allarme_crescita_stentiamo_da_quindici_anni-12924305

(1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 27 febbraio 2011
(2/segue)

IL CASO
Cambia il vento dei sondaggi
in picchiata la fiducia del premier
Berlusconi ha perso 8 punti di consenso nel giro di due mesi. Ora i rilevamenti danno il centrosinistra in vantaggio. Pagnoncelli: "Il 60% chiede le dimissioni del presidente del Consiglio"
di MAURO FAVALE
http://www.repubblica.it/politica/2011/02/27/news/vento_sondaggi-12954926
commento di aregolo inviato il 27 febbraio 2011
Hai ragione magnagrecia.
Il sondaggio IPSOS riguarda le primarie di coalizione di centrosinistra allargato a UDC.
Ma è tale il desiderio di avere finalmente un candidato unitario credibile nel polo di sinistra in grado di battere il centrodestra che già mi prefiguro il Segretario PD come preferito anche dalla maggioranza degli Italiani e vincitore della speriamo assai prossime elezioni politiche anticipate.
commento di magnagrecia inviato il 26 febbraio 2011
Le considerazioni di Aregolo sono opportune e condivisibili, ma vorrei solo fargli notare che il sondaggio riportato in questo ‘post’ riguarda non le elezioni generali (già il penultimo “Ballarò” aveva pubblicato un sondaggio IPSOS favorevole a Bersani), ma le elezioni primarie del centrosinistra (allargato all’UDC), che invece è il fatto nuovo e notevole, per 4 motivi: primo, perché è il vincitore delle primarie di coalizione che si misura con l’avversario di centrodestra; secondo, se a vincere le primarie fosse Vendola, egli, secondo i sondaggi, perderebbe con Berlusconi; terzo, è la prima volta che Bersani sorpassa, anche se di poco, Vendola; quarto, la Bindi, che qualcuno anche qua dentro propone come candidata a premier, risulta solo quarta.

Vorrei aggiungere qualche considerazione su quanto ha scritto Rebyjaco. Trascurando il suo dato caratteriale di intelligentone mai soddisfatto, egli pone l’accento su un aspetto importante, e cioè che un leader politico deve avere le “palle”. Io sto seguendo attentamente Bersani, ho postato’ qui il 19-11-10 un “3d” intitolato “La capacità comunicativa ed empatica di Pierluigi Bersani” http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2564322 , nel quale riportai una serie di vecchi articoli corredati di qualche mia considerazione di segno talora positivo, talaltra negativo, pubblicati in un altro forum tra giugno ed agosto 2010. (1/continua)
commento di magnagrecia inviato il 26 febbraio 2011
(2/segue)
In quel forum, dove tutti criticavano Bersani, come succedeva anche qui quando ho cominciato a frequentarlo, fui criticato da una frequentatrice, che sottovalutava l’importanza della comunicazione, perché avevo adoperato l’aggettivo “cattiveria”. Avevo scritto, infatti, il 20-04:
“La comunicazione oggi in politica è molto importante. E' una carenza, quella di comunicare di Bersani, simile a quella palesata da Romano Prodi (che, detto per inciso, per soprammercato si scelse anche un portavoce, persona intelligente, il più silenzioso mai visto al mondo).
Quando giudico un uomo politico, mi baso essenzialmente su due requisiti: la competenza e l'onestà.
Pierluigi Bersani è sicuramente competente ed onesto. Ma per un leader di partito non basta. Ci vogliono anche: visione strategica e capacità di leadership, che secondo me è un mix di carisma-propensione al rischio-determinazione-cattiveria. Bersani ha anche visione, ma gli manca il resto, purtroppo. Si ripete più o meno quello che si verificò con Prodi, con una differenza: che Prodi era "esterno" ai partiti, mentre Bersani è del tutto omogeneo al mondo dei partiti”.
(2/continua)
commento di magnagrecia inviato il 26 febbraio 2011
(3/segue)
Ho seguito passo passo l’evoluzione di comunicatore di Bersani, e direi che ha fatto gradualmente passi avanti notevoli, soprattutto in rapporto alla situazione in cui egli si esprime, tant’è che (come osservai nel blog di Alexander Stille su “Repubblica” “Fini vs Bersani” http://stille.blogautore.repubblica.it/2010/11/20/fini-vs-bersani/
• vincesko scrive:
13 dicembre 2010 alle 16:26
Se ne è accorto finalmente anche un esperto di comunicazione come Curzio Maltese che l’efficacia comunicativa di Pierluigi Bersani dipende dal luogo e dalle modalità in cui egli si può esprimere (cfr. qui il mio commento del 20.11 ore 18:34).
(…). “Nel suo bel discorso Bersani, assai più efficace in piazza che in televisione, ha rivendicato con orgoglio la diversità del Pd”. (…).
http://www.repubblica.it/politica/2010/12/12/news/maltese_manifestzione-10097911
Se Bersani si convince che, oltre ad essere competente ed onesto ed a migliorare la sua capacità comunicativa, deve essere un po’ più cattivo, anche con i colleghi di partito, sarà un buon candidato a premier e forse non rischierà come Prodi né l’armata Brancaleone, né di essere fatto fuori da una congiura di palazzo. (3/Fine)
commento di aregolo inviato il 26 febbraio 2011
Caro Rebyjaco;spesso sono stato d'accordo con te e con la tua voglia di dare provocatoriamente una scossa al Partito e ai suoi dirigenti.Ma ora stai esagerando.
Invece di essere soddisfatto che per la prima volta i sondaggi danno in testa il nostro Segretario nelle preferenze degli italani per la prossima Presidenza del Consiglio, giochi ancora a sfasciare tutto.
Vogliamo renderci conto che la miscela micidiale che ha intossicato l'Italia in questi ultimi dieci anni costituita dal rampantismo libertino di Berlusconi con il leghismo razzista di Bossi sta ormai dissolvendosi?
E con che cosa pensi di poterla sostituire a breve per dare una speranza al Paese?
Con una catarsi autodistruttiva di una forza autenticamente democratica come il PD tagliando tutte le principali teste storiche del Partito?
E con che cosa le sostituiresti queste teste?
Con i Renzi e i Civati?
Ma per favore!
Il problema vero è che abbiamo al Governo del Paese un plurimiliardario pluriimputato per reati infamanti che dichiara di voler rimanere al suo posto fino alla fine della Legislatura perchè si considera un nuovo De Gasperi.
Deve quindi continuare incessante, nelle forme democratiche previste dalla Costituzione, la pressione delle opposizioni di fronte a questo allucinante forma di dittatura, fino a riuscire a sgretolarla definitivamente.
E il PD con i suoi dirigenti sia nuovi che storici ha un ruolo politico fondamentale in questa importante azione ristabilizzatrice e risanatrice del Paese.
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15 ottobre 2009
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