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contributo inviato da team_realacci il 21 febbraio 2011
Roma, 21 febbraio 2011

“La risposta che arriva dal Ministro Galan all’interrogazione sull’azienda Lactitalia rassicura che grazie ad una serie di controlli effettuati presso l’azienda in Romania non sono emerse situazioni di usurpazione di marchi e di denominazioni protette italiane. E’ un fatto positivo e ci auguriamo che l’allarme lanciato sia servito a far luce sulla situazione e ad evitare che fatti analoghi possano ripetersi. Come è noto, infatti, la presenza di prodotti alimentari italiani di imitazione sui mercati internazionali, il cosiddetto italian sounding,  costituisce la principale minaccia al «Sistema Italia», al tessuto produttivo italiano, specie quello caseario, che è fortemente impegnato nella difesa della qualità e della tradizione alimentare nazionale”, lo afferma Ermete Realacci, che nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione parlamentare in cui si denunciava l’arrività di una società partecipata dal Governo Italiano, la Lactitalia che produc, in Romania con latte romeno e ungherese, formaggi di pecora che vengono «spacciati» come prodotti nazionali sui mercati europeo e statunitense, contribuendo così a danneggiare gravemente il comparto lattiero-caseario italiano.

Per leggere la risposta del ministro Galan all'interrogazione dell'On. Realacci basta seguire questo link

Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  MADE IN ITALY  RISPOSTA  INTERROGAZIONE  GALAN  CONTRAFFAZIONE  SISTEMA ITALIA  LACTITALIA 

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