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contributo inviato da team_realacci il 10 febbraio 2011
Roma, 10 febbraio 2011 
 
“Non è facendo favori all’illegalità che si rilancia il settore dell’edilizia. Nei termini delineati oggi dal Ministro Matteoli il piano sulla casa è una vera e propria proposta indecente. Dopo lo scempio prodotto dai condoni edilizi si torna a mandare al paese un messaggio devastante di tana libera tutti che alimenterà gli appetiti illegali e regalerà al nostro fragile territorio altre colate di cemento illegale. Vale la pena ricordare che il solo “effetto” condono nelle precedenti sanatorie edilizie di Berlusconi generò nel 2003 40mila nuove case illegali, con un incremento della produzione abusiva superiore al 41% tra 2003 e 2001. Lo stesso accadde nel 1994 grazie al condono Berlusconi-Radice: durante i mesi di discussione delle legge furono costruite 83mila abitazioni fuorilegge, cifra record per l’ultimo decennio”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando le dichiarazioni del Ministro Matteoli sul piano casa.
“All’Italia per uscire dalla crisi serve ben altro”, conclude Realacci,  “è necessario un piano per rilanciare l’edilizia di qualità legata al risparmio energetico e alla bellezza, servono regole più semplici per riqualificare quartieri mal costruiti, serve un piano di riqualificazione dell’edilizia pubblica e opere di manutenzione urbana”.

Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  PIANO CASA  ABUSIVISMO  CONDONO  EDILIZIO 

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