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contributo inviato da liblab1984 il 9 febbraio 2011
Cooperare nell’Adriatico? Si può. Dopo gli anni della “guerra fredda”, della guerra civile jugoslava e degli attriti tra Italia e Croazia riguardo la zona esclusiva di pesca, negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una rinnovata partnership tra le due sponde.
Uno dei settori maggiormente coinvolti è senza dubbio la portualità. Tale tematica
interessa in maniera principale l’Alto Adriatico, caratterizzato da una particolare conformazione a golfo e da un susseguirsi di numerosi porti entro poche miglia marittime. Troviamo infatti, nel braccio di mare che va dalla Romagna all’Istria, le realtà di Ravenna, Porto Levante, Chioggia, Venezia, Monfalcone, Trieste, Capodistria e Fiume. Una sequenza di scali senza pari, capace se messa in rete di fare concorrenza ai maggiori porti europei (Rotterdam, Amburgo, Amsterdam).
A quanto pare la direzione in cui si sta andando è davvero quella di fare sistema: Paolo Costa, presidente dell’Autorità Portuale di Venezia ed ex sindaco della città lagunare, ha avanzato l’idea della creazione del North Adriatic Port Association (NAPA), una vera e propria alleanza portuale transfrontaliera... Continua su Radio Balcani (clicca qui)
TAG:  PORTI  PORUALITÀ  ADRIATICO  VENEZIA  TRIESTE  CAPODISTRIA 

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