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contributo inviato da pierluigi bersani il 5 febbraio 2011
L'intervento conclusivo all'assemblea Pd

I nostri valori di riferimento sono legalità, onestà, civismo, sobrieta, solidarietà. Siamo un partito di governo: le nostre proposte non starebbero in piedi se non avessimo la forza di pronunciare parole e valori essenziali che sono radicalmente alternativi al berlusconismo e a Berlusconi. La nostra agenda è l'Italia dopo che Berlusconi l'ha rovesciata mettendo al centro se stesso.

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commento di and.a inviato il 11 marzo 2011
I 150 anni stanno anche a dimostrare quanto sia difficile la coesistenza sociale specialmente in un momento come questo dove il senso civico e regole scarseggiano.
I tempi cambiano, le civiltà si evolvono, i mezzi di comunicazione fissano indelebilmente ogni persona,
e per questo che i valori di riferimento quali onestà,legalità e solidarietà devono essere compresi da tutti ,specialmente
da chi amministra il paese.
commento di galfra inviato il 12 febbraio 2011
Il governo ha proclamato, solo per quest'anno, festa nazionale il 17 marzo. Ora la presidente di Confindustria chiede che le aziende restino aperte. "Le celebrazioni saranno fatte sul luogo di lavoro". Che ne pensate?

a) I 150 anni sono un anniversario simbolico, in un momento politico così difficile. Quindi è giusto festeggiare l'Unità d'Italia? 84%, si.

Pertanto Gelmini, Calderoli, i governatori dessenzienti si mandano a quel paese!

commento di Politik2008 inviato il 11 febbraio 2011
CONTRO LE DEMENZIALI, ILLIBERALI E ANTICOSTITUZIONALI NORME BAVAGLIO PER L'INFORMAZIONE PUBBLICA AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA, GLI OPERATORI INTERESSATI, AVENDO COME FARO LA COSTITUZIONE, DEBBONO OPPORRE UNA DECISA OBIEZIONE DI COSCIENZA E SEMPLICEMENTE NON APPLICARLE. NON SI POSSONO COSTRINGERE I CITTADINI A CALPESTARE LA COSTITUZIONE CHE HA TRA I SUOI PRINCIPI FONDAMENTALI LA LIBERTA DI INFORMAZIONE.
commento di galfra inviato il 11 febbraio 2011
Ferrara degno compare di B&B.
B parla come Nicolae Ceausescu quando cercava di fermare il tempo della democrazia incipiente ed il suo compare Bossi assomiglia sempre più a Boris Eltsin (Clinton racconta: “Quella volta che Eltsin ubriaco uscì in mutande per strada”). Per fortuna con Bossi c’è sempre Trota portaborse a 4000€ mese (oltre all’appannaggio di assessore e giornalista della Padania) che gli regge il braccio.
B&B=B$B e Ferrara raccoglie le briciole!
commento di eulor68 inviato il 11 febbraio 2011
L'Italia è un paese che ha bisogno di tornare a "sognare".
I sogni proposti dalla destra e da B. hanno deluso, ci vuole qualcosa di alternativo ma di ugualmente coinvolgente per tornare a credere nelle nostre possibilità. Gli obiettivi programmatici vanno bene ma bisogna ritrovare anche un pò di orgoglio (che non può essere solo un "valore" da lasciare alla destra).
Saluti.
commento di Kurtsack inviato il 11 febbraio 2011
Tutti i commenti stimolati dall'intervento del segretario nazionale denotano una convergenza verso le stesse necessità elencate da Bersani.
Mi permetto esprimere una mia opinione su due questioni e cioè sull'eutanasia o testamento biologico e sulla causa che qualsiasi cittadino potrebbe intentare allo Stato italiano anche attraverso organismi europei.
Riguardo alla prima questione credo che l'evoluzione tecnico-scientifica che consente il mantenimento all'essere umano delle minime condizioni vitali rappresenta per se stessa che sono stati fatti investimenti per privilegiare la continuità di appartenenza dell'individuo al mondo dei vivi piuttosto che al comune destino di alimentare il terreno .
Certamente la sofferenza è inaccettabile e potrebbe essere discutibile anche l'accanimento terapeutico ma ,allora , dovremmo consentire l'eutanasia anche quando si è in presenza di un processo morboso fatalmente letale,inibendo la raccolta di denaro per la ricerca.
Per quanto riguarda una causa allo Stato ,mi sembra che potrebbe intendersi sia come contrasto con il capo dello Stato sia come ricorso straordinario allo stesso. Che sia un eufemismo ?
commento di ciccio c inviato il 10 febbraio 2011
purtroppo nel mondo non bastano, altri valori sono più indispensabili dell'acqua stessa: la sete di libertà, la voglia di cambiare, il coraggio di rompere;

senza queste caratteristiche il più irreprensibile tra i galantuomini non sopravviverebbe. ne tantomeno riscatterebbe un popolo
commento di lacittadelsole inviato il 10 febbraio 2011
riprendo il commento di aregolo del 2 febbraio 2011 e riassumo il mio commento in una parola: trasparenza.
vorrei una classe politica e amministrativa dove non ci sia nulla da scoprire perchè legalità, onestà e civismo non hanno bisogno di privacy.
commento di clint333 inviato il 10 febbraio 2011
Bersani,
lei scrive: "I nostri valori di riferimento sono legalità, onestà, civismo, sobrieta, solidarietà. "

- professionalità e competenza sono valori ? io ritengo di sì, è impensabile che chi governa sia semplicemente un brav'uomo ! O siamo tornati ai tempi del medioevo e del clero ?

- trasparenza (norme di accesso alla politica, di selezione dei candidati, delle scelte di fondo del partito (primarie, per es.) etc. etc. - E' un valore ? Eccome se lo è ! legalità e onestà sono parole vuote se non c'è trasparenza, perché diventano non misurabili, e quindi semplici proclami.

- libertà - mi sembra un'omissione molto pericolosa ! Però è capibile l'omissione, visto che il PD, tra i suoi limiti, ha proprio quello di non avere la minima idea di cosa sia la libertà. Un esempio: il caso Englaro. Il 70 % degli italiani, me compreso, è convinto che sia un diritto del singolo individuo decidere se procedere a morte naturale in caso di coma irreversibile che si protrae per anni e anni. Ebbene, è mancanza di senso della libertà non capire che l'offesa che si reca al 30% di non consenzienti produce un danno molto superiore a quello che deve pagare il 70%. E' uno di quei tanti casi in cui il principio di libertà deve tutelare la minoranza ! Senza contare che le scelte del PD affossano il rapporto con la chiesa, per cui diventano poi presuntuose e fuori luogo le parole di un D'Alema rivolte alla collaborazione con l'UDC. Libertà è anche libertà dei mezzi di comunicazione... e noi, con D'Alema capo, abbiamo costruito le basi per l'involuzione "peronista" dell'ultimo decennio. E non fu un caso, visto che D'Alema si è poi schierato con il governo in occasione della proposta di bavaglio alla stampa. LIBERTA' DI FARE IL PROPRIO COMODO NO, MA la L I B E R T A' S I' - ficcatevolo bene in testa, dirigenza del kaiser !
commento di car me lo inviato il 10 febbraio 2011
Il Ministro Frattini intenterà, addirittura, un ricorso alla Corte di Strasburgo in difesa della privacy del Premier.
Ha perfettamente ragione tutti quei libretti che raccontano di lui e della sua famiglia, delle sue imprese, distribuiti più volte nelle cassette postali dei cittadini ignari questo è veramente troppo per un uomo così discreto e riservato.
Lo stesso Premier che prefigura un ricorso contro lo stato, cioè contro noi tutti perchè lo stato siamo noi e quindi, secondo lo stesso, pagheremo noi le inteperanze di questi magistrati che si permettono d'indagarlo. Cos'è lo stato per i nostri governanti, quali idee hanno dello stato e dei cittadini, del civismo, della sobrietà.
In più quelli che perseguitano i valori elencati da Bersani sono agli occhi di alcuni giornali e personaggi come Ferrara coloro i quali guardano dal buco della serratura e spiano la privacy del loro capo e non gli permettono di fare e lavorare sempre per lo stesso stato a cui Lui intende fare causa di risarcimento.
Siamo davvero un paese...........non so proprio come descriverlo.
Quindi i colpevoli siano noi come stato, lui invece è l'unico a stare sempre e comunque dalla parte opposta.
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
Ripubblico anche questi. Ho apprezzato la qualità e la concretezza soprattutto dei documenti sulla PA e sulla Sicurezza. Quello sul welfare non riporta le 4 proposte di legge del PD sul lavoro ed il welfare, forse perché non c'è accordo.

ASSEMBLEA NAZIONALE PD

I documenti proposti alle Commissioni
I documenti proposti alle Commissioni P.A., Cultura, Sanità, Sicurezza, Welfare e Mezzogiorno
Commissione P. A.

Un settore pubblico di qualità per far ripartire l'Italia
http://beta.partitodemocratico.it/doc/203058

Commissione Cultura

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202918

Commissione Sanità

La salute in tutte le politiche
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202917

Commissione Sicurezza

La sicurezza come diritto di libertà
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202916

Commissione Welfare

Persone e famiglie al centro di una società più giusta, libera e solidale
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202915

Commissione Mezzogiorno

Per l'Italia e il Mezzogiorno
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202913
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
Lo ripubblico:

INTERVENTO
Oltre Berlusconi con i nostri valori: onestà, serietà, civismo, solidarietà
Bersani conclude l'Assemblea Nazionale e illustra i punti principali di quello che sarà il programma di governo del PD
“Non saranno parole di conclusioni ma un'introduzione all'ultima fase del nostro lavoro.Il progetto per l'Italia”. Così Pier Luigi Bersani ha introdotto la sue conclusioni dell'Assemblea Nazionale del Pd. “Abbiamo mostrato una strordinaria coralità nell'analisi e nella questione politica: il dibattito di questi due giorni ha mostrato grande emozione e tensione civile che non dobbiamo abbandonare. Noi siamo un partito di governo e lo dimostriamo sia nelle decisioni politiche sia quando diciamo parole non generiche sull'Italia che vogliano e che promettiamo di fare”

“Abbiamo arricchito le nostre proposte di contenuti che qui a Roma dovremo sintetizzare. I contenuti toccano a noi e non possiamo delegarli a nessuno:

L'Agenda del Paese. “Parliamo d'Italia. Berlusconi ha ribaltato l'agenda ponendo se stesso al centro. Noi non lo accettiamo. L'Italia al centro della nostra politica. ./.

(segue/2)
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
(segue/2)

Il respiro del progetto. “Il nostro progetto e la sua lunghezza d'onda guarda il decennio appena finito ed il prossimo. Il decennio del berlusconismo ha aggravato i problemi economici e sociali. Abbiamo perso contatto con i paesi con cui stavamo volentieri in compagnia. Ormai siamo sotto la media dell'Europa dei 27 in molti aspetti fondamentali. In 2 anni ci siamo allontanati di 4 anni da Francia e Germania. La verità è stata occultata dal populismo berlusconiano. Noi dobbiamo dire la verità: questa è la chiave per rifiutare la chiave della rassegnazione, per costruire nuovi orizzonti e il futuro del paese. Nessuna favola ma una sfida positiva per il futuro.
L'arretramento del Paese è dovuto alla crisi democratica. L'inadeguatezza della politica del ghe pensi mi e del populismo ha deformato la visione del governo: un governo al servizio del breve termine, a servizio dell'interesse personale e non del generale”. Il distacco in Europa è altresì un distacco sociale e democratico. “Siamo arrivati alla politica dei trucchi. Organizziamo tutto il centrosinistra e affrontiamo il problema democratico e sociale.
Il tramonto berlusconiamo. “Ogni giorno si assiste ad un colpo contro i muri portanti della casa comune, contro il sistema delle regole. È giunto il momento per andare oltre. Guardiamo oltre Berlusconi. Rilanciamo il progetto europeo, sarà la finanza a pagare la crisi. I debiti non li devono pagare i giovani. Non lasciamo nessuna ipoteca sul loro futuro. Alleggeriamo il futuro e diamo nuove prospettive”. ./.
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
(segue/3)
Per Bersani i punti chiavi della ripresa sono la “riforma della Repubblica e un nuovo patto sociale per la crescita e lavoro”.

Quando si parla di riforma repubblicana si intende proteggere la nostra Costituzione, che è la più bella del mondo, attraverso la sua innovazione. Questo significa ridurre il numero dei parlamentari, superare il bicameralismo perfetto tra Camera e Senato, una riforma elettorale, la cancellazione delle leggi fatte per la cricca e della sicurezza fai da te. A questo rispondiamo: “lo si farà!”
Significa riformare la Pubblica Amministrazione a partire dall'incompatibilità degli incarichi, la trasparenza, la riduzione dei ministeri, del numero delle Province, l'accorpamento dei piccoli comuni, la riduzione dei raggiri e delle falsità...”lo si farà altro che brunetta!”.
Significa un nuovo sistema di diritti a cui dare la massima importanza: “un figlio di immigrati nato in Italia è italiano, le donne devono contare di più. Mettiamo le mani nella politica con il calore di una risposta civica e morale che non può essere tenuto in astratto”.

Il Patto per la crescita e il lavoro. “Produttività e competitività devono essere recuperate a livello di sistema. Se siamo il Paese che cresce meno, con i prezzi che crescono di più, chi ci sta marciando?
Stabilità e crescita devono darsi la mano. Basta con il tremontismo! Le diseguaglianze e ricchezza solo in mano dei pochi inibisce la crescita: occorre stringere la forbice di questa disuguaglianza. Meno stato e più società non è la ricetta. Devono darsi una mano”. ./.
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
(segue/4)

“Abbandoniamo l'idea dei tagli lineari, mettiamo il cacciavite nel sistema. Noi sappiamo come farlo. Oltre al controllo della spesa, il Pd rilancia sulla riforma fiscale dove abbiamo presentato il nostro progetto 20-20-20 legato ad una nuova fedeltà fiscale: una Maastricht del fisco che varrebbe almeno 50 miliardi di euro. Buone norme, tracciabilità, lotta al nero, atteggiamento vigoroso nei confronti dello stato e delle sue agenzie, il blocco totale e tombale di ogni condono.

“Parlaimo di lavoro. Lavoro unito nei diritti e nella sua rappresentanza. Un lavoro vulnerabile da proteggere con politiche positive per la crescita del welfare. Nessuna chiacchiera ma riforme liberali per lavoro, imprese, famiglia, giovani. Ma ricordiamo che nessun mercato può gestire la scuola e salute”.

“Riattiviamo gli investimenti mettendo le poche risorse a disposizione nel modo giusto. Così otterremo nuove risorse da investire. Nelle per le politiche industriali si deve fare maggiore chiarezza. Caro Marchionne vogliamo parlare solo di pause nei turni o per i 150 anni dell'Italia fai in tempo a spiegarci come intendi investire? Per noi le risposte sono economia verde, nuovi processi tecnologici e qualità. Non si fa politica industriale non con generici incentivi che fanno spuntare solo capannoni”. ./.
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
(segue/5)

“Il Nord si allontana dall'Europa e il Sud si allontana dal Nord. La novità deve venire proprio dal Sud: si parte da lì per dare credibilità ad una convincente ricostruzione dell'unità del Paese. Il Sud chiede riforme utili per sé stesso e per il Nord. Pieni diritti di cittadinanza, standard di servizi perché dove sta bene un cittadino, sta bene un'impresa. Il federalismo può essere una chiave importante, il federalismo non sono quelle 4 robette che ha scritto la Lega. Obiettivi di servizio, meccanismi perequativi, costi standard, sono cose che dovrebbero capire bene anche i leghisti. La lega con Bersluconi non può farlo il federalismo! Al Sud non è tutto da buttare: non lasciamo soli i giovani amministratori lo dobbiamo a Salvatore Vassallo. Dobbiamo fare una guerra micidiale all'analfabetismo di ritorno, investire su scuole tecniche, professori, contratto unico di ricerca, stop alle riforme dell'università fantasma!”

“La nostra è una sfida della modernità per tenere assieme diritti sociali e diritti civili, così ho sempre letto l'articolo 3 della Costituzione”.

“L'Italia non può essere più vecchia della sua democrazia, non può essere più vecchi degli italiani. Deve essere più giovane! Pronunciamo le parole essenziali, radicalmente alternative a Berlusconi: onestà, serietà, sobrietà, civismo, solidarietà.

“Riprendiamo queste parole e le mettiamo davanti al nostro mondo. Noi siamo un partito con valori civici, che sono il cuore del nostro progetto. C'è sottotraccia una forte esigenza di valori. Oltre l'umiliazione di questo periodo c'è l'Italia di domani e il Pd si mette con tutte le sue forze e tutta la sua unità si mette a servizio di questa Italia”.
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202993/oltre-berlusconi-con-i-nostri-valorionest-seriet-civismosolidariet.htm
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
Di fronte alla drammatica crisi economica ed occupazionale, i provvedimenti di oggi sono l'ennesima buffonata, buona per i gonzi (in Italia purtroppo sono milioni), di un premier incompetente. Lo sosteneva già 250 anni fa il padre del liberismo, Adam Smith, che gli imprenditori sono inadatti all'attività politica: S.B. ne è un'evidente, drammatica per noi, conferma. Anche per la qualità dei ministri che si sceglie: Tremonti, Sacconi, Bondi, ecc., incompetenti come e più di lui. Speriamo che passi presto la nuttata.

Poi, neanche la lingua italiana conoscono, questi ignoranti ed incompetenti del governo Berlusconi.
Ecco la nuova formulazione dell'art. 41: "L'attività economica privata è libera ed (sic!) è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge. (...)".
commento di car me lo inviato il 9 febbraio 2011
Le proposte del PD sono oro colato. Rispetto all'affannarsi di consigli e consigli e consigli di ministri che hanno il solo obiettivo di cercare di depistare l'opinione pubblica da fatti inenarrabili.
Forse si potrebbe addirittura approfittare di questa debolezza e mettere in campo tali proposte ma credo sia meglio aspettare che questo governo si cucini da solo e lasci il campo al più presto, ancor prima del baratro.
commento di Anpo inviato il 9 febbraio 2011
Berlsuconi per "scuotere" l'econoia ritira fuori gli incentivi (cavolo che innovazione) e fa modificare (probabilmente da un bambino di 5 anni) 3 articoli della Costituzione che impiegherà (se ha fortuna) i prossimi 2 anni per far approvare dalle Camera.

Una volta tanto non si può rimprovare al Pd di non aver fatto proposte concrete:
http://www.unita.it/italia/bersani-i-liberali-siamo-noi-dal-pd-34-proposte-1.271034
commento di magnagrecia inviato il 9 febbraio 2011
Mi permetto di osservare:
1. che la redazioneweb ha 'postato' solo oggi, con ben 4 giorni di ritardo, il discorso di Pierluigi Bersani, ricco di proposte;
2. che non ha 'postato' i documenti presentati ed approvati (ma l'ho fatto io nel mio 'post' sulla Lettera), con le proposte dei vari responsabili di settore;
3. che quelli che, non informandosi, hanno sempre criticato l'assenza presunta di proposte del PD - cosa in teoria davvero bizzarra, ma "normale" visti i soggetti autori delle critiche - anche questa volta o commentano altro o non scrivono affatto.
commento di nino55 inviato il 9 febbraio 2011
E' iniziata la delegittimazione della magistratura atto VIII°.ALZIAMO GLI SCUDI.
commento di frapem inviato il 9 febbraio 2011
Basta sminuire l'avversario di quel poco o tanto che fa. Certamente poco, dato lo spessore dell'avversario che, avendola fatta grossa nel privato, ora cerca un riscatto con le presunte liberalizzazioni, che il paese chiede da vent'anni.
Dobbiamo dire cosa faremmo noi, dove prenderemmo noi le risorse per ricerca, istruzione, infrastrutture, lavoro, sicurezza etcetera etcetera.
E' questo che ci aspettiamo noi, esercito dell'astensione.
C'è da denunciare un ammasso di parassiti e di spese parassite che hanno il oro brodo di coltura nei meandri del sistema.
commento di Kurtsack inviato il 9 febbraio 2011
Risulta chiaro che il segretario del partito democratico non è un emulo di Mosè e che vuole evitare la confusione fra comandamenti e valori che debbono caratterizzare la civile connivenza. Dubito che sia chiaro a tutti che non si tratta di una elencazione di termini ma di norme di comportamento che dovrebbero essere assimilate e messe in pratica da chi intende vivere in una società in grado di essere considerata civile . E non sono valori nuovi alla maggir parte della popolazione che deve adempiere ad obblighi che necessitano di questi valori sia nell'ambito privato che lavorativo ma sono valori il cui significato sfugge a settori più o meno liberalizzati che , probabilmente , si consolano con i dieci comandamenti lasciati al loro libero arbitrio cgè tanto hanno saputo allargare la cruna dell'ago. Che si sia liberalizzato anche il regno dei cieli ! Visto che viene oscurato l'ex ante sarebbe poco piacevole constatarlo ex post.
commento di aregolo inviato il 9 febbraio 2011
Bersani ha detto che se i provvedimenti "scossa" di Berlusconi smuoveranno più dello 0,15% del PIL, metterà il saio da frate e s'incamminerà a piedi verso il "santuario" di Arcore.
Ma che vuol dire che ha intenzione di stare a guardare i risultati del Governo per ancora un anno e magari fino a fine legislatura?
Un Governo presieduto da un plurimputato per diversi reati più o meno infamanti che, anzichè stare a Roma a Palazzo Chigi,sta per trasferirsi nella sua Milano per seguire meglio i suoi processi?
Ma che razza di festa dell'Unità d'Italia vorremmo celebrare in una situazione di questo tipo?
Ma cosa aspetta il Presidente Napolitano a spingere verso lo scioglimento anticipato del Parlamento e del Governo e a spedirci verso nuove elezioni purificatrici?
Gli strumenti Costituzionali glielo permettono in modo inequivocabile.
O vuole passare alla storia anche lui come un "re tentenna" che ha contribuito a lasciare che il Paese finisse definitivamente sommerso da una marea di fango senza precedenti nella propria storia repubblicana?
commento di pinocc inviato il 9 febbraio 2011
scusate questo l'intervento in basso era riferito ad altra discussione, comunque

REPETITA IUVANT
commento di pinocc inviato il 9 febbraio 2011
caro pratese, lei non sa quanti rospi ingoiano i laici del pd, molti piu' dei cattolici a cominciare al freno che mettete a questo partito sui diritti civili (vedi recentemente il morso dei veltroniani su marino, ricordo che veltroni ha intitolato la stazione termini a giovanni paolo II), nonche' fondi alle scuole private, difesa del crocefisso in un luogo pubblico istituzionale; poter rivendicare e lottare per uno stato laico e magari al momento chiedere alla destra risposte a prostituzione, politiche sulle droghe rivolte anche alla prevenzione dell'hiv sarebbe davvero importante per non incorrere nello scontro pseudo-puritano in cui ci vuole portare berluska; ma il pd a causa dei cattolici e' bloccato; chiunque dica qualcosa provocherà dei mugugni e dunque il silenzio; non si parla della corda in casa dell'impiccato;

l'ho sempre sostenuto la fusione tra ex dc di sinistra piu' ex comunisti e altri minori non e' funzionata perche' NON PUo' FUNZIoNARE, puo' funzionare una alleanza di governo anche con la destra presentabile per rifare la legge elettorale, il conflitto di interessi e altre riforme di sistema, una volta tornati alla democrazia, attualmente svilita dalla presenza di un monoplista delle comunicazioni e da una legge elettorale truffa, ognuno deve portare avanti le proprie leggitime battaglie ma in schieramenti diversi anche se rispettosi uno dell'altro
commento di frapem inviato il 9 febbraio 2011
Le riforme?
sistema politico per recuperare risorse, la leva fiscale per redistribuire la ricchezza premiando i cittadini onesti, anche ricchi, purchè in regola con il fisco.
Come? perlustrando il territorio casa per casa, porto e porticciolo per porticciolo. Esiliando coloro che hanno la casa in Italia e la residenza all'estero.. Insomma ce n'è dafare, purchè non si colpisca la gente onesta, ripeto anche se ricca come fecero Prodi e Visco.
commento di aregolo inviato il 9 febbraio 2011
Pier Luigi Bersani ha definito i provvedimenti "scossa" per il rilancio dello sviluppo varati dal Governo nel CdM di stamani dei "norme astratte che fanno solo il solletico" all'economia del Paese.
Per il Segretario PD servono urgentemente invece una manovra e delle riforme.
E' indispensabile, data l'importanza dell'argomento e del momento politico, che quanto prima vengano chiariti i termini di tale manovra e di suddette riforme visto che nell'assemblea nazionale di Roma nulla di preciso e di concreto è stato detto a proposito.
commento di frapem inviato il 9 febbraio 2011
Manca il più importante, caro Pierluigi: il rispetto del pubblico denaro.. il che significa smantellamento di questo sistema polito feudale privilegiato e corrotto senza il quale non ci saranno risorse per il cambiamento.
Ma non ne volete sapere, peggio per voi.
commento di galfra inviato il 9 febbraio 2011
Bossi rischia grosso sottovalutando lo sdegno generale su B ed il cattivo esempio che sommerge anche i suoi leader:

Nel Nord Est – nel silenzio spesso come le nebbie di questi giorni – la Lega da mesi è dilaniata dalla questione morale, tanto che il leader locale Gianpaolo Gobbo, non sapendo più a che santo votarsi, ha proposto “l’istituzione in ogni provincia di una commissione che valuterà tutti i candidati prima di metterli in lista”. L’ultimo incidente l’altro ieri: la condanna per bancarotta fraudolenta a 2 anni e 3 mesi (pena condonata) di Enrico Cavaliere, già parlamentare e presidente del Consiglio regionale veneto, per il buco milionario della società che doveva realizzare il megavillaggio “Skipper” in Croazia, detto anche “il paradiso di Bossi”. È ormai una lunga serie: la settimana scorsa è finito ai domiciliari Giuseppe Barison, capogruppo della Lega a Zero Branco (Treviso), per una storia di tangenti, favori ed escort; a fine settembre era toccato a David Codognotto, ex assessore di San Michele al Tagliamento (Venezia) arrestato pure lui per mazzette; Edouard Ballaman, il presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, andava in vacanza in autoblu; come il sindaco di Sommacampagna Gianluigi Soardi: sul Gargano con l’auto dell’Azienda trasporti di cui era presidente e il telepass aziendale spostato sul cruscotto della macchina della moglie. Anche al Nord teniamo famiglia. E Cesare Biasin, già sindaco di Silea, che avrebbe affittato tre suoi appartamenti alle prostitute? I clienti citofonavano agli altri condomini: “E’ qui che esercitano le rumene?”, come ha raccontato Fabio Poloni de La Tribuna di Treviso. Udine, Verona, Arzignano, Treviso: la geografia della corruzione leghista ormai è vasta quanto il suo impero.
Poi c’è lui, Alessandro Costa, il regista del bunga bunga padano…
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27 febbraio 2008
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