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contributo inviato da team_realacci il 2 febbraio 2011
Roma, 2 febbraio 2011
 
Parlamentari Pd presentano interrogazione a Ministero dell’Ambiente
 
”Per risolvere il gravissimo problema dell’inquinamento atmosferico, una vera emergenza, sanitaria prima ancora che ambientale, che colpisce molte città italiane, serve un forte impegno del Governo e risposte certe dalla politica. Anche in questo campo, però, la debolezza delle risposte e la latitanza del Governo italiano destano non poche preoccupazioni. A che punto è, per esempio, la procedura di infrazione da parte della Commissione Europea nei confronti del nostro paese per l’elevato livello di polveri sottili e per l’insufficienza dei piani di risanamento dell’aria? Quale seguito è stato dato alla risoluzione approvata all’unanimità lo scorso anno il Parlamento che impegnava il Governo ad un programma strutturale di interventi per combattere l’inquinamento atmosferico?”, sono queste le questioni sollevate in un’interrogazione parlamentare presentata come primo firmatario da Ermete Realacci, insieme agli onorevoli del PD Raffaella Mariani, Alessandro Bratti, Salvatore Margiotta, Chiara Braga al Ministero dell’Ambiente.
 “Finora, a parte un’inconsistente e del tutto inadeguata risposta inviata alla Commissione Europea come foglia di fico”, conclude Realacci, “non è stato fatto praticamente nulla, mentre lo smog continua ad essere una vera e propria piaga che ogni anno secondo l’OMS causa in Italia oltre 8000 morti, per patologie generate all’aria che respiriamo”.

Ufficio stampa On. Relacci
TAG:  SMOG  PM10  CITTÀ  PROCEDURA DI INFRAZIONE  COMMISSIONE EUROPEA  PIANI DI RISANAMENTO  ARIA  INTERROGAZIONE  MINISTRO  AMBIENTE  POLVERI SOTTILI 

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