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contributo inviato da Achille_Passoni il 1 febbraio 2011


Quando la burocrazia diventa mostruosa. Oggi ho presentato assieme a Vannino Chiti e altri senatori del Pd un’interrogazione per capire come sia potuto accadere quanto segnalatoci da una pensionata di Pistoia. In poche parole, l'Inps ha ricalcolato per molti anziani le ritenute fiscali dell'intero anno 2010 recuperandole integralmente nei soli mesi di gennaio e febbraio 2011. Dal momento che si tratta di pensioni minime - circa 600 euro al mese - ciò significa che questi pensionati avranno per tutto gennaio e febbraio soltanto nove euro al mese a disposizione per vivere.

Una situazione davvero incredibile e assolutamente inaccettabile: come è possibile che queste persone, già in condizioni precarie e ad alto rischio povertà, siano costrette a vivere con soltanto nove euro al mese a disposizione? 

Per capirlo, abbiamo chiesto lumi al Governo e un intervento immediato dell’Inps, affinché il recupero delle ritenute fiscali avvenga in un tempo più lungo. Non è possibile che in un periodo difficile come quello che sta attraversando il nostro Paese si chiedano insostenibili sacrifici proprio a chi avrebbe bisogno di un sostegno maggiore.
TAG:  PENSIONI  TOSCANA  INPS  PISTOIA  INTERROGAZIONE 

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commento di magnagrecia inviato il 2 febbraio 2011
Il sovrappiù di severità è sempre il frutto di qualche magagna interiore personale.
Il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, è un signore che, secondo “Report”, cumula, oltre allo stipendio, ben 54 (cinquantaquattro) emolumenti per cariche varie.
Egli è anche l'autore del famigerato "lodo Mastrapasqua", che ha allungato di un anno l'età di pensionamento, anche per quelli inattivi (a reddito zero!) tra cui i lavoratori in mobilità oltre le 10 mila unità (!) - cfr. DL 78/2010, art. 12, che sembra, oltre che crudele, anche incostituzionale.
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4 marzo 2010
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