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contributo inviato da oivlisatabrab il 31 gennaio 2011

MARCHIONNE HA DETTO...-

 

Di recente Marchionne ha detto: "basta con il conflitto tra padroni e operai".

Che uomo di pace...! lui vuole stare tranquillo perché per lavorare bene ci vuole serenità se no come si può andare avanti con questi operai che si lamentano sempre e non si accontentano mai, che diamine... non gli basta che già li facciamo lavorare; dicono che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese nonostante si stringa sempre di più la cinghia...ah, ma davvero, perché in famiglia siamo tutti dimagriti!

Marchionne risponde con piglio deciso e autoritario di chi sa il fatto suo: è il lavoro che conta... e minaccia di andarsene a produrre da qualche altra parte dove pagare gli operai costa meno ma poi le auto chi se li compra?

Torniamo però alla sua frase realmente pronunciata: "basta con il conflitto tra padroni e operai"; una frase brevissima ma densa di significati. Rispolvera il termine padrone - lapsus froidiano o scelta intenzionale? - Non ha molta importanza saperlo perché esprime in ogni caso il suo pensiero e l'indirizzo economico che lo muove. Il dizionario De Agostini al termine padrone: "colui che ha piena facoltà di disporre a suo piacere di una cosa" , poi rispolvera il termine operaio e non lavoratore ed ecco il binomio padrone-operaio; il termine lavoratore infatti ci accomuna tutti, non è classista, sostanzialmente tutti siamo lavoratori (tranne chi ruba o chi vive di rendita) dal Presidente della Repubblica, al medico, all'impiegato, all'insegnante, al muratore, al magistrato etc. etc. Il termine operaio, oggi, nel post-moderno, fateci caso, è desueto, soprattutto nelle democrazie avanzate, richiama condizioni sociali ottocentesche: gli operai chiamavano padrone il proprietario del fondo agricolo o della fabbrica, gli schiavi operai nelle piantagioni di cotone in America chiamavano badrone...il ricco possidente bianco. IL CAPITALISMO LIBERISTA CONTIENE IN NUCE LA SCHIAVITU' PERCHE' IL PRINCIPIO ECONOMICO SU CUI SI FONDA E' MASSIMIZZARE IL PROFITTO PER AUMENTARE IL CAPITALE INDI LO SCHIAVISMO E' L'IDEALE: MINIMA SPESA MASSIMO PROFITTO.

Torniamo alla definizione: il padrone è colui che dispone a suo piacere di una COSA; già credo avete colto il nesso che si nasconde dentro la sua testa, padrone di cose, operaio (cosa), infatti il termine cosa, riferito a tutto ciò che è materiale è un oggetto inanimato e inerme che non può entrare in CONFLITTO con il possessore-padrone. Il termine conflitto/conflittualità, ha diverse accezioni e sfumature di significato e non sempre indica una realtà negativa; il conflitto a volte è necessario e utile se è di carattere dialettico a sostegno delle proprie tesi o dei propri interessi, ciò vuol dire che in qualunque situazione che consista in un rapporto tra due parti (datore di lavoro-lavoratore; perfino tra marito e moglie all'interno del rapporto coniugale il conflitto può essere utile se si mantiene nell'alveo del rispetto delle persone, così come nelle infinite situazioni della società degli uomini).

Certo bisogna sforzarsi sempre di prevenire il conflitto tenendo in considerazione i valori morali come la giustizia, l'equità, il rispetto delle persone in riferimento alla loro dignità che è sacra. Quando uno di questi principi viene leso ecco che scatta il conflitto che può essere giusto; ora una parte (come ha fatto Marchionne) non ha alcuna possibilità: etica o giuridica o ideologica o filosofica di dire all'altra parte, a priori, che non deve entrare in conflitto. Marchionne guadagna circa 7 milioni di euro l'anno significa circa 20 mila euro al giorno, un "operaio" dovrebbe lavorare 365 anni per guadagnare quella cifra che corrisponde anche alla paga annuale di circa 500 "operai". E' moralmente ammissibile che un uomo possa valere quanto 500 uomini? C'è uno sbilanciamento eccessivo che crea una distanza abbissale tra il "padrone e l'operaio" che immediatamente fa diventare il rapporto amorale, non immorale, perchè semplicemente produce un vuoto etico, mentre chi lo ha provocato spesso continua a proclamare i valori e ad atteggiarsi come persona "corretta" rispetto alla norma formale e alla legalità ma LA LEGALITA' SENZA GIUSTIZIA NON E' SUFFICIENTE. Lui Marchionne, alla domanda ha risposto che è il più precario di tutti, non ha contratto che lo difenda e che guadagna secondo quanto produce e che non ha garanzie; ecco l'altro aspetto di amoralità, una visione antropologica puramente quantitativa, cioè una persona vale più o meno a secondo di quanto produce - socialismo reale e capitalismo liberista coincidono perchè hanno la stessa visione antropologica: L'UOMO ECONOMICO- . Conclusione: lui è l'unico che ha il diritto di lamentarsi - come ha fatto - perchè è precario e senza contratto e senza garanzie, poveretto!

 Fatemi lavorare...a me...solo per sei mesi alle stesse  condizioni sue e me ne sbatto delle garanzie, risolverei i miei problemi per tutta la vita, mi comprerei un pezzo di terra e una fattoria e non desidererei altro se non avere la coscienza tranquilla. Che Dio ci aiuti!  

 

 

 

TAG:  PD  CRISI DI GOVERNO  MARCEGAGLIA  CGIL  GREEN ECONOMY  CAMUSSO  ANGELETTI  BERSANI 

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