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contributo inviato da Achille_Passoni il 27 gennaio 2011


Dei miei viaggi attraverso la Toscana spesso vi parlo per raccontare realtà difficili, imprese in crisi e lavoratori in lotta per il posto di lavoro. Stavolta però voglio parlarvi del Comune di Capolona (provincia di Arezzo), una di quelle tante realtà che rappresentano vere e proprie “buone pratiche” di governo  - in questo caso sul tema di rifiuti - che hanno poca eco nel dibattito pubblico del nostro Paese. 

Capolona ha iniziato la raccolta porta a porta nel maggio del 2009 e ha raggiunto nello stesso anno il 46% di raccolta differenziata, quota che ha esentato il Comune dal pagamento della sovrattassa prevista per chi sta sotto il limite del 45% imposto dalla legge. Durante il 2010 poi si sono consolidate le percentuali, fino a superare in alcuni mesi il 70%, e assestandosi in media di poco sotto. 

Un'eccellenza italiana in questo campo dunque, che è stata realizzata grazie al coinvolgimento dell'intera popolazione e delle associazioni del territorio. E’ stata necessaria una diffusa campagna di informazione e varie assemblee pubbliche in cui  sono  state spiegate le ragioni della raccolta porta a porta, le modalità di funzionamento del sistema integrato dei rifiuti e l'importanza di arrivare alla riduzione del conferimento e dello smaltimento in discarica. 

Il risultato è stato davvero ottimo, grazie anche dall'attivazione della scuola e di tutto il mondo dell'educazione, con insegnanti e studenti protagonisti di progetti legati alla tematica ambientale, tanto che la raccolta differenziata ha permesso l'eliminazione su tutto il territorio comunale dei cassonetti stradali realizzando di un sistema integrato di rifiuti più moderno ed efficiente. 

Colgo l’occasione infine per segnalarvi il convegno su "Il sistema integrato di raccolta dei rifiuti" che lo stesso comune di Capolona organizza assieme al Centro ambiente e servizi, all'Anci toscana e alla Provincia di Arezzo per giovedì 3 febbraio nella sala del consiglio comunale. Parteciperanno oltre al Sindaco Marco Brogi anche l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Arezzo Andrea Cutini e l'Assessore all'Ambiente della Regione Anna Rita Bramerini. 

Si parlerà di una buona pratica di governo del territorio che merita attenzione e interesse, per evidenziare una volta tanto quella buona politica che opera sul territorio e migliora concretamente la qualità della vita dei cittadini.
TAG:  AMBIENTE  RIFIUTI  TOSCANA  RACCOLTA DIFFERENZIATA  CAPOLONA 

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