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contributo inviato da Achille_Passoni il 26 gennaio 2011


Ieri pomeriggio in Commissione lavoro abbiamo incontrato i rappresentanti dei lavoratori elettrici e telefonici. Come ho già scritto in precedenza, queste categorie protestano contro le modifiche introdotte dalla legge 122 del 31 luglio 2010, che ha abrogato le norme che garantivano il trasferimento gratuito della posizione contributiva dai Fondi speciali all'Assicurazione generale obbligatoria dell'Inps.

Per colpa di queste misure, i lavoratori rischiano di vedersi tagliato in maniera estremamente consistente il proprio trattamento pensionistico: sarebbe l’ennesima ingiustizia di un Governo troppo impegnato a occuparsi del caso Ruby che non a governare il Paese.

I sindacati hanno esposto la questione al presidente della Commissione Pasquale Giuliano, il quale si è impegnato a farsi rappresentante delle loro richieste presso il ministro Sacconi. Già nella mattinata dello scorso 11 gennaio 2011, in occasione del presidio dei lavoratori in piazza Montecitorio, una loro delegazione aveva illustrato la situazione ai parlamentari della Commissione Lavoro della Camera e al presidente Moffa: vedremo se dopo l’incontro di ieri al Senato qualcosa si smuoverà. 

Il Pd dal canto suo ha già preparato un emendamento al milleproroghe per sanare la situazione: chissà se adesso il ministro Sacconi si degnerà di ricevere i lavoratori e accogliere le loro richieste.
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