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contributo inviato da team_realacci il 27 gennaio 2011
Questa volta il tentativo di introdurre un nuovo condono passa da un emendamento nascosto nel decreto milleproroghe. Lo hanno sottoscritto 17 senatori del centrodestra e se approvato renderebbe possibile la sanatoria edilizia per tutte le costruzioni abusive realizzare fino al 31 marzo 2003. Per presentare domanda ci sarebbe tempo dini alla fine del 2011.

"Per l’ennesima volta si tenta di nascondere il condono edilizio all’interno di un decreto omnicomprensivo per fare un bel regalo alla criminalità organizzata - commenta Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente - Grazie a questo escamotage, infatti, non solo si potranno condonare gli abusi costruiti entro il 2003, ma ci sarà nuovamente una corsa al cemento illegale di cui l’Italia è già pericolosamente satura”.

Per comprendere cosa vuol dire riaprire i termini del condono basta pensare che nel 2003 al solo annuncio della sanatoria furono realizzate ben 40.000 costruzioni abusive. Lo stesso avvenne nel 1994, quando il governo Berlusconi varò la seconda legge di sanatoria urbanistica, registrando solo durante i mesi di discussione delle legge la costruzione di 83mila abitazioni fuorilegge.

"È questa la politica che, accompagnata all’assoluta mancanza di repressionedell'edificazione abusiva, ha contribuito a rendere ancora di più l’Italia un Paese fragile - conclude il vicepresidente di Legambiente - Ma questa politica piace soloagli abusivi e alla criminalità organizzata che ha ormai inserito il ciclo del cemento tra i suoi business principali".

Fonte: La Nuova Ecologia
27 gennaio 2011
TAG:  CONDONO  EDILIZIO  MAGGIORANZA  BONDI  MILLEPROROGHE 

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