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contributo inviato da redazionepd il 25 gennaio 2011

Il Partito democratico riprende fiato. Con la vittoria di Merola a Bologna e Cozzolino a Napoli, Bersani segna un punto: per la prima volta da quando è partita l'opa di Vendola sul Pd, sono i candidati democratici a spuntarla nelle primarie, ridimensionando le poetiche ambizioni del governatore pugliese.

È inevitabile, infatti, una prima lettura del voto in chiave nazionale. Siano o no vicine le prossime elezioni, cambi o no la legge, per i partiti maggiori resta un fatto. Intanto i partiti maggiori assolvono la loro funzione sistemica, in quanto sono in grado di attrarre il cosiddetto voto utile.

Se Vendola avesse fatto fílotto, vincendo anche questo turno, si sarebbe forse cominciato a pensare che è più utile votare lui che non il Pd. E invece no, il piccolo si fa di nuovo piccolo e il grande, anche se smagrito, resta più grande.

Leggete e commentate l'articolo di Massimo Adinolfi su 'Il Mattino'

 

 

TAG:  NAPOLI  BOLOGNA  MEROLA  COZZOLINOPRIMARIE 

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commento di aregolo inviato il 31 gennaio 2011
Caro Anpo; se a Cagliari ha vinto SEL non la consideriamo solo una sconfitta del PD; è pur sempre un segno di vitalità democratica della sinistra.
Io non mi sento affatto scontento.
Semmai, è da considerare con estrema attenzione la richiesta di "armistizio" del generalissimo Berlusconi al nostro Segretario sotto la proposta di un grande piano bipartizan per la pacificazione costruttiva del Paese e per un drastico rilancio verso la crescita economica in senso liberale.
Fossi in Bersani accetterei senzaltro per lo meno di andare a vedere pubblicamente "le carte" dell'avversario in grave difficoltà che probabilmente sta bleffando, come è nella sua natura, in questo gigantesco megapocker che è diventato lo scontro politico nazionale.
Ma lo farei solo dopo aver predisposto un autonomo e convincente piano da parte del PD.
Questa volta non si può perdere il piatto.Ne va della sorte futura di noi tutti.
commento di Anpo inviato il 30 gennaio 2011
Bene che questo post si rimasto in evidenza fino ad ora. In tempo per scrivere che il Pd ha perso le primarie a Cagliari dove Zedda della Sel ha battuto Cabras.

Magari così la redazione ci pensa due volte invece di scrivere menate simili
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2011
"il centrosinistra, per la prima volta,per bocca del suo più autorevole ed esperto esponente, Massimo D'Alema,chiede esplicitamente un'alleanza di responsabilità nazionale "

Il PD e' andato a rinculo del coglionazzo e di altri opportunisti e cialtroni per troppo tempo, quando, anche per ragioni di marketing, dove imporre la propria agenda politica.
Adesso magari qualche cosa e' cambiato almeno sul piano del marketing.
commento di aregolo inviato il 30 gennaio 2011
Desidero porre all'attenzione del dibattito di questo post un aspetto che ritengo di notevole importanza. Mentre il centrodestra, dopo le ripetute tracotanti minacce estive di ricorso al voto anticipato di Lega e PDL rivolte all'intero schieramento politico, appare invece oggi disperatamente arroccata in difesa del fortino governativo assediato,il centrosinistra, per la prima volta,per bocca del suo più autorevole ed esperto esponente, Massimo D'Alema,chiede esplicitamente un'alleanza di responsabilità nazionale estesa alle forze i centro dissidenti quali UDC FLI , per andare rapidamente ad elezioni anticipata come unico rimedio ad una situazione generale politica ed istituzionale del Paese divenuta drammatica.Le reazioni per ora sono di ascolto attento e di riflessione da parte delle forze di centro,spiazzate dall'iniziativa del Presidente del PD.Sinistra e Libetà invece ha subito aderito.Così come l'IDV anche se con i paletti nei confronti di UDC e FLI.Insomma il pallino è nelle mani del PD, l'unica forza politica che invece di limitarsi a minacciare a chiacchiere il ricorso al voto popolare, con le primarie prima di partito e poi per le amministrative di Torino, Bologna e Napoli, ci sta provando davvero a scaldare i motori delle prove generali preelettorali.
commento di seamusbl inviato il 30 gennaio 2011
Comrade Magnagrecia non conosco i due valorosi comrades, il Cozzolino bungabunga e il Ranieri inculato ma apparentemnte non sembrano grande cosa entrambi, frutto della cagata delle primarie. Sul Cozzolino visto che lo conosci posso anche concordare con te.
Comrade Tremante per come dice il nome stesso troppo ha tremato prima e dopo e sui brogli.

Stupische solo che non siano stati chiamati i nullafacenti dell'onu a supervisionare le primarie e vidimarne la regolarita', specie su di un territorio sul quale un deficiente sa che broglietti sono all1'ordine del giorno.

Lo spettacolo e' pero' poco edificante, adesso chi e' sconfitto mette in discussione la cagata delle primarie, solo che e' talmente citrullo da non avere capito che la cagata delle primarie fu inventata per sanzionare plebiscitariamente chi era gia' stato incoronato. Ma il gioco si fa duro se quelle non sono le premesse.

Fosse per me manderei a cagare i due, la cagata delle primarie e i cagoni sostenitori delle primarie, e mi assumerei la responsabilita' come partito serio di selezionare qualcuno intellingente e possibilmente vittorioso, sapendo che accontentare tutti non si puo', ma la regola d'oro e' sempre stare vicino al popolo.
commento di torquemada58 inviato il 29 gennaio 2011


Volevo segnalare agli amici del forum l'interessante intervista di Enrico Rossi pubblicata oggi su "La Repubblica".

http://regione.toscana.waypress.eu/RassegnaStampa/LeggiArticolo.aspx?codice=SIO6003.TIF&subcod=20110129&numPag=3&tipo=GIF

commento di magnagrecia inviato il 29 gennaio 2011
@ Aregolo e Seamusbl
Non si conoscono le motivazioni del commissariamento della federazione napoletana, cioè di Tremante, colpevole solo, forse, di aver denunciato i (presunti) brogli (oportet ut scandala eveniant!), ed il cui esautoramento immediato (!) – ipotizzo – è stato offerto gratuitamente dall’ingenuo Bersani per ottenere il passo indietro del piagnone Cozzolino, pupillo di Bassolino, ma, prima di trinciare giudizi gratuiti, vi inviterei a guardarvi almeno il video con la dichiarazione di Ranieri (che a me pare persona più seria).

Video
http://tv.repubblica.it/edizione/napoli/pd-ranieri-contro-bersani-sbagliato-commissariamento/60936?video=&pagefrom=1
commento di CondizioniAlContorno inviato il 29 gennaio 2011
E ancora:

http://www.unita.it/italia/partigiane-e-poliziotti-siamo-con-voi-1.268849
commento di aregolo inviato il 29 gennaio 2011
Ciao birbone di un seamusbl; una volta sentii "mother fucker silvio" dire che quando un uomo pubblico già provvisto di abbondante capigliatura si fa crescere anche una folta e pelosa barba ha qualcosa da nascondere e un evidente aspirazione alla coglionaggine e mi è venuto subito in mente Ranieri, il candidato ufficiale del PD di Napoli.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 29 gennaio 2011
Segnalo le seguenti iniziative:

http://www.repubblica.it/politica/2011/01/29/news/manifestazioni_settimana-11805877/?ref=HRER1-1
commento di nino55 inviato il 29 gennaio 2011
Redazione, ancora non si è capito, di cosa dobbiamo avere paura a candidare Vendola ?
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2011
Comrades quando una moda prende piede e' come lo rivolta di piazza in alcuni paesi: a frotte si aggregano per partecipare al movimentimso e fare casino.
Alcuni autori italiani di qualche secolo fa ne avevano gia' bene spiegato la psicologia.

Il bungabunga e' la nuova moda: nell'orticello rinsecchito del PD con la cagata delle primarie c'e' il Ranieri che vuole metterlo nel culo di comrade segretario Bersani e per ricattare minaccia (sic) di associarsi al casinista moralista rincoglionito cuffariano (che pero' fa solo quello che il suocero comanda). Non si rassegna al Cozzolino e al bungabunga subito e deve fare un poco di teatro.

Un altro che sprizza bungabunga e' lo scarparo dei pallini rovesciati come scrive dagospia Della Valle che vuole addirittura metterlo nel culo di Geronzi e Bazoli, senza mezzi termini.

Vi e' poi il movimento bungabunga dell'asino cazzone rivoluzionario Santoro che promuove dall'alto dei suoi milioni che i coglioni pagano alla rai la rivolta stile islamica contro mother fucker silvio.

E infine al solito spicca Crazy mother fucker silvio che sara' ricordato come il leader e ispiratore del movimentismo bungabunga, e contro il quale il partito dei giudici sempre in prima in linea per rivendicare il primato sulla politica (che deve ridursi a mero orpello formale) vogliono metterlo nel culo di crazy mother fucker silvio, (dopo le accuse di bungabunga ora anche di traffico di droga-magari ha pestato i piedi a qualche servizio segreto) e della politica.
commento di magnagrecia inviato il 29 gennaio 2011
Caos primarie, Ranieri contro Bersani: "Inaccettabile il commissariamento"
Secondo il candidato sconfitto dal bassoliniano Cozzolino, la decisione della segreteria nazionale è "politicamente avventata, sbagliata, lesiva dello statuto del partito, inaccettabile sul piano procedurale e incomprensibile". E aggiunge: "Non escludo l'incontro con altre forze, compreso Casini"
(…). la decisione della segreteria nazionale di commissariare il partito provinciale. "Una sorta di ritorsione contro Tremante che ha parlato di come sono andate veramente le cose".
Il responsabile per il Mezzogiorno del Pd ha poi definito la convention dei cozzoliniani "una risposta arrogante alla richiesta di Bersani di fare un passo indietro" e si è detto vittima di "un vecchio sistema di potere che ha fatto ricorso a tutti i mezzi per resistere alla svolta che si voleva imprimere". Un sistema fatto di "pressioni su beneficiati perché non dimenticassero i favori ricevuti dal potere, clientelismi e nuove promesse, intrusione di galoppinidella destra e i loro codazzi di sostenitori, fino ad evidenti manipolazioni del voto in alcuni seggi. Uno sconcio".
I prossimi passi del partito, secondo Ranieri, dovranno essere riavviare la Commissione di garanzia, che nei giorni scorsi aveva interrotto i lavori, e creare un dialogo tra la segreteria nazionale del partito e quella provinciale e conclude dicendo di non escludere "l'incontro con altre forze, compreso
Casini".
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/01/29/news/caos_primarie_ranieri_contro_bersani_inaccettabile_il_commissariamento-11817868
commento di seamusbl inviato il 29 gennaio 2011
Per come appare disegnato il quadro anche al supposto zio della troietta e' arrivata la supposta ben grande di bungabunga, l'eversione contro crazy mother fucker Silvio e' di natura regionale, con specificici operatori locali.

Nel suo piccolo il PD deve soffrire la cagata eversiva delle primarie, che si vorrebbero estese a tutti i nullafacenti e facilmente esagitabili in circolazione.
Cozzolino c'ha un nome per niente rassicurante. Dico questo peche' da tempo immemorabile seguo la teoria dei nomi anche se non e' un criterio scientifico.

commento di galfra inviato il 29 gennaio 2011
Sconcerto tra l’elettorato leghista, ma Bossi è ostaggio di B. Documenti notarili attesterebbero il salvataggio del partito Lega nord e di Credieuronord da parte di B, avvenuti diversi anni fa.
commento di aregolo inviato il 29 gennaio 2011
Sono d'accordo con Anpo. Se la Commissione di Garanzia non accerterà illeciti sostanziali,la vittoria di Cozzolino alle primarie di Napoli non può essere rimessa in discussione.Buttare tutto all'aria e ricominciare tutto da capo,nella confusione e in un clima di rivendicazioni feroci,alla vigilia di un elezione amministrativa così importante come quella del comune di Napoli,significherebbe fare un regalo al centrodestra che non sta certo meglio del PD in questo momento di bufera a livello nazionale.Una volta vinte le elezioni con Cozzolino, sarà determinante la scelta degli assessori e la composizione della Giunta.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 29 gennaio 2011


http://www.repubblica.it/politica/2011/01/29/news/ora_di_scendere_in_piazza-11799226/
commento di inca50 inviato il 29 gennaio 2011
Bersani cosa aspetti a espellere Bassolino,pluri indagato, dal PD?
Non porta altro che discredito al partito e Cozzolino, delfino di Bassolino, non si presenta certo bene con i sospetti di brogli,forse è il caso di puntare decisamente su persone al di sopra di ogni sospetto dopo i disastri procurati da Bassolino/Iervolino
commento di Anpo inviato il 29 gennaio 2011
Se la Commissione di Garanzia deciderà che tutto si è svolto regolarmente non vedo perchè Cozzolino dovrebbe ritirarsi. Anche se dubito fortemente che la sua sia una candidatura vincente sia per il calo di cosnensi del Pd a causa dell'orridio duo Bassolino-Iervolino, sia per le polemiche e sia per l'atteggiamento infantile dell'IDV che prima disdegna le primarie e poi vorrebbe deciderne il risultato.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 29 gennaio 2011


http://www.repubblica.it/politica/2011/01/29/news/ora_di_scendere_in_piazza-11799226/
commento di NicolasWoods inviato il 29 gennaio 2011
Cozzolino potrebbe anche essere innocente, ma il suo comportamento delle ultime ore fa pensare male. Vuole incollarsi alla poltrona.

Bersani non ha alternative: azzerare le primarie a Napoli. Poi Cozzolino può anche dire che tira dritto... ma dovrà tirare dritto fuori dal partito!
commento di ciccio c inviato il 29 gennaio 2011
il pasticcio napoletano non è così grave, tutti sanno che qualunque partito è corrotto se opera lì,

piuttosto meglio concentrarsi sulla strategia da adottare a livello nazionale: incisiva nel suo intento di riportare il paese a casa!: tra gli stati democratici civili!

quindi basta politicanti con tv annesse! si riparta dai punti fermi della democrazia, a costo di utilizzare i Carabinieri per ripristinare quel minimo di regole certe!

L'Italia non può più glissare queste responsabilità e il Partito Democratico ha il dovere di guidare un'offensiva che non mancherà di raccogliere le dovute folle!!!!
commento di magnagrecia inviato il 28 gennaio 2011
Bersani non conosce Cozzolino, un piagnone incontentabile ed ambizioso.

Primarie, 'Io vado avanti'
Cozzolino risponde a Bersani
Non arretra l'europarlamentare risultato vincitore alle contestate elezioni del Pd che si sono tenute a Napoli domenica scorsa. La dichiarazione è arrivata questa sera nel corso dell'assemblea dei suoi sostenitori in corso al Palapartenope
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/01/28/news/primarie_io_vado_avanti_col_mio_popolo_cozzolino_risponde_a_bersani-11784632
commento di magnagrecia inviato il 28 gennaio 2011
Primarie Napoli, Bersani: "Chiedo atto di generosità per la ricerca di una candidatura comune. Orlando Commissario della Federazione"
Il Segretario PD invita i partecipanti alle primarie ad impegnarsi per una candidatura comune e commissaria la Federazione provinciale di Napoli, con Andrea Orlando, fino alle elezioni
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202607/primarie-napoli-bersani-chiedo-atto-di-generosit-per-la-ricerca-di-una-candidatura-comune.htm
commento di aregolo inviato il 28 gennaio 2011
FLI e PDL+Lega sono due pugili ormai suonati che se le stanno dando di santa ragione sull'orlo di un precipizio.Le cronache giornalistiche si ostinano a far passare il messaggio che il conflitto è ormai così violento e inarrestabile che finirà con la morte "politica" di uno solo dei due.Io non la penso così:per me i contendenti si stanno facendo così male che usciranno moribondi entrambi.E dovranno ritirarsi entrambi in cliniche di cura per la sopravvivenza.Ma l'opposizione, se permarrà nello stato di confusione e di litigio dimostrati in questi ultimi tempi, non potrà beneficiare di tutto questo.Ci sarà da salvare un Paese semidistrutto in senso morale e materiale da questa oscena guerra per bande e sarà necessario ricorrere alla massima compattezza e a un grande senso di sacrificio per tutti.
commento di franaper inviato il 28 gennaio 2011
Chi di primarie ferisce di primarie perisce ! Farebbeero bene a riflettere quanti, a sinistra, fanno delle primarie un fine e non un mezzo, un feticcio, una discriminante. A Napoli il Pd dalle primarie esce a pezzi, diviso, anzi dilaniato tra opposte fazioni che, proprio grazie alle primarie, hanno avuto modo di venire allo scoperto e sbranarsi senza esclusione di colpi. I bassoliniani le hanno usate come un randello per ritagliarsi una loro fetta. Le primarie sono uno strumento delicato, difficile da usare: occorre regolamentarle, codificarle con procedure di garanzia, a tuttoggi inesistenti. Nel caso contrario, come a Napoli, ecco la catastrofe
commento di magnagrecia inviato il 27 gennaio 2011
@ F.Rosso
Esiste un mondo ideale e un mondo reale. Troppi superlativi: sono un indizio di scarso realismo. Mettere una condizione impossibile, significa votarsi al fallimento.
A memoria, anche quando c‘era il PCI, c‘è stata qualche infiltrazione. Poi la mafia (la camorra, la ‘ndrangheta) infiltra i partiti che sono al potere, non quelli che sono all’opposizione.
Quale sarebbe questo programma spiccatamente progressista? Ti spiace illuminarmi, visto che, se non sbaglio, non ti sei nemmeno espresso, sulle proposte della Lettera di PDnetwork? E con i voti di chi, poi?
commento di CondizioniAlContorno inviato il 27 gennaio 2011
... che pena quanto è accaduto a Napoli.

NON ABBIAMO BISOGNO DI UN PD CHE CI FA FARE QUESTE FIGURE E CHE CONTINUA A PORTARE ACQUA DALLE PARTI DEL CAIMANO.

Manifestazione a Milano:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/eco-e-saviano-a-milano-contro-b/2143200/24
commento di F.Rosso inviato il 27 gennaio 2011
Credo che se il PD avesse ovunque un'unica faccia, fatta di gente integerrima, intransigente, onestissima, e un unico programma spiccatamente progressista (sì, di sinistra...), antimafioso nei fatti, allora ci sarebbero ben poche "infiltrazioni" da temere.
Una volta al sud, e in Sicilia, quando c'era il PCI, i mafiosi nemmeno osavano pensare di poter corrompere, o comunque farsi "amico", un candidato o amministratore comunista. Dicevano "chiddu commmunista curnutu è, nun piggia sordi..."
Ecco, nella fattispecie, il centro destra avrebbe ben poco da mandare cinesi, o chiunque altro a votare per fare eleggere uno piuttosto di un altro, perché tanto chi vince vince saprebbero che il programma rimarrebbe lo stesso: lotta dura all'illegalità!
commento di mlTurandot inviato il 27 gennaio 2011
Una idea probabilmente irrealizzabile!!!!
Se vogliamo continuare ad utilizzare le primarie bisogna partire da una constatazione: è quasi impossibile evitare l'acquisto di voti di scambio da parte di candidati pericolosi; ma si potrebbe rendere trasparente il vissuto dei canditati che si presentano con una richiesta di pubblica indagine sulle loro situazione giudiziaria ,giuridica,reddituale ,famigliare.
In questo caso il partito non si gioca la faccia e gli elettori hanno dei parametri/informazioni su chi votare.( un Po quello che chiede il ns.amico Di pietro) Dobbiamo Eliminare i candidati pericolosi!!!!
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ISCRITTO A PDNETWORK DAL
20 febbraio 2008
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