.
contributo inviato da CondizioniAlContorno il 20 gennaio 2011

 Spero che tutti, finalmente, concordino sui rischi per la democrazia.


L'opposizione divisa?

E' il popolo italiano ad essere diviso, soprattutto quello che ora, essendo all'opposizione, dovrebbe trovare strumenti di unità, sacrificando, se necessario (e lo è) qualcosa della propria visione e delle proprie ambizioni.

Citazione di Ingeborg Bachmann:

In ogni testa c'è un mondo e ci sono delle aspirazioni che escludono qualsiasi altro mondo e qualsiasi altra aspirazione. Eppure noi tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri se vogliamo che qualcosa vada a buon fine".


Quello che interpretiamo come "inerzia" e "frammentazione" dei partiti di opposizione in realtà rappresenta lo schiacciamento mediatico e l'espressione del potere berlusconista... che ora eserciterà la sua massima forza devastante... fino a raggiungere i suoi obiettivi...

http://www.repubblica.it/politica/2011/01/20/news/il_volto_spietato...

 

Altro che "fine del berlusconismo"... non è imminente nemmeno la fine di berlusconi.

Come dicevo anni fa, un anno fa, qualche mese fa: rischiamo la democrazia (o meglio, questo residuo di democrazia in cui ci troviamo).

 

Ciao a tutti!

TAG:   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di CondizioniAlContorno inviato il 24 gennaio 2011
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/24/ha-piu-colpa-b-o-v-d-b/88067/
commento di CondizioniAlContorno inviato il 24 gennaio 2011
Non trovo soddisfacente il modo in cui la politica affronta l'ultima vicenda giudiziaria del caimano.

Mi sto convincendo che da queste parti ci sia troppo "mollismo"... sì, un pò troppo. E non va bene.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 24 gennaio 2011
leggere:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/24/silvio-e-la-propaganda-sessuo-politica/88039/

commento di rebyjaco inviato il 24 gennaio 2011
La cosa più angosciante, è che questa, NON E' UNA DEMOCRAZIA. E' una perfetta dittatura politica, dove, soggetti squallidi come Dalema (e migliaia di altri come Lui), si sono appropriati delle ISTITUZIONI che dovrebbero (?) essere di tutti. E' da lì. che dirigono il paese allo scopo di ricavarne tutto il beneficio economico possibile. E' apparso Berlusconi, che si è comportato come ""Il più forte dei "militari", è divenuto ""IL CAPO MASSIMO"" LUI, controlla il SUO esercito di "mascalzoni", mentre tutti gli altri, controllano solamente, frammenti dei loro soldatini, il PD:, ne è l'esempio eclatante. Berlusconi, NON GOVERNA, dirige i propri "mascalzoni" concedendogli "Il diritto di saccheggio del Paese", i Cosentino, o Dell'Utri, i Fitto o Verdini, senza contare le migliaia di piccoli ladruncoli come la Brambilla (che si è impadronita dell'ACI Milano), fanno il resto. Hanno tolto spazio "vitale" ai politici che prima, si dividevano TUTTO secondo i voti ottenuti, e, da quì, è nata questa PROTESTA, CHE VILMENTE VOGLIONO DEFINIRE ""In difesa della Democrazia"", ma che in realtà, è in difesa dei LORO interessi (che non hanno MAI perso di vista, basta guardare QUANTE decisioni a livello Parlamentare, hanno trovato la quasi unanimità, quando si è trattato di difendere i LORO PRIVILEGI, i loro interessi economici, i loro sodali. Si potrebbe seguire per ore, a parlare negativamente dei nostri ""rappresentanti(?)"", ma ne varrebbe la pena? Se non togliamo DALLA VISTA dei nostri potenziali elettori, le facce che LORO considerano indigeribili e inaccettabili, Berlusconi sarà eletto ogni qualvolta ci si presenti di fronte all'elettorato.
commento di pasquino50 inviato il 24 gennaio 2011
"Noi siamo solo una piccola parte dell' opinione pubblica, non dimentichiamolo purtroppo."...Che brutto pensiero per chi ha vocazione al "maggioritario".
Ma forse sono io che non ho ben compreso cosa in fondo è la "vocazione al maggioritario". Credevo fosse questione di "qualità" delle minoranze che assurgono alla "quantità"...maggiore.
Vedo che non è cosi. Qui si tratta solo di "maggioranza parlamentare"....utile alla classe politica...ormai sputtanata.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 24 gennaio 2011
DA leggere:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/23/nessuno-silluda-berlusconi-e-in-trappola-ma/87929/
commento di delega inviato il 23 gennaio 2011
Questo popolo non è pronto per la piazza. Non ha acora fame. Oggi e ieri mi è capitato di sentire troppa gente parlare di" persecuzione da parte dei giudici", di " incompatibilità territoriale della procura di milano" di " berlusconi che fa quello che noi sogniamo"; il bombardamento televisivo continuo da i suoi frutti, non ci illudiamo. Gli stessi sondaggi lo dicono. Noi siamo solo una piccola parte dell' opinione pubblica, non dimentichiamolo purtroppo.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Lo scopo del mio link sui funerali del giovane soldato è quello di far girare la notizia (non perché sia una sorpresa e nemmeno per atteggiamento "scandalistico"):

Il rubygate non è solo uno scandalo morale, sessuale e penale... è la dimostrazione (da ripetere agli italiani distratti e creduloni) che berlusconi "non governa"... perde tempo a fare dell'altro... di notte si scatena e di giorno è rincoglionito e spara cavolate (oltre a non andare ai funerali di stato di un giovane soldato morto per lui).

Leggere:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/niente-funerali-b-e-al-party/2142825

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/generale-mini/2142839
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Mi meraviglio... ma sono costretto a "spiegare" il significato del link che ho messo sotto.

Leggetelo!

E diffondete! Diffondete! Diffondete.

Il rubygate non è solo uno scandalo morale, sessuale e penale... è la dimostrazione che berlusconi "non governa"... perde tempo a fare dell'altro... di notte si scatena e di giorno è rincoglionito e spara cavolate (oltre a non andare ai funerali di stato di un giovane soldato morto per lui).
commento di nino55 inviato il 23 gennaio 2011
E' vero F.Rosso, non siamo un popolo con le palle!!!!!
Siamo troppo condizionati dalla forma e poco IMPORTANZA diamo alla sostanza.
Per il momento molti italiani sono impegnati a far crescere il proprio reddito giocando in borsa, e se decidessero di fermarsi, che ne pensi ?
Se dovessi dare un suggerimento di protesta, direi di boicottare anche tutte le forme di investimento economico e perchè nò fermare gli automezzi per una settimana, così gli amici petrolieri farebbero due conti per capire se di questo passo si può continuare a vivere.Secondo me, è arrivato il momento di attaccare il capitalismo sul lato debole: la rendita ed i loro profitti senza controlli.Perchè quando diciamo di tassare le rendite,diciamo pure follie, siamo noi che che dobbiamo muoverci il sederino......Cominciamo con queste forme di proteste che probabilmente se fatte in massa gli toglieranno un pò di respiro.

commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Per chi, comunque, non crede.

Fate girare!

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/generale-mini/2142839
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Per chi, comunque, non crede.

Fate girare!

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/generale-mini/2142839
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Fate girare questa notizia:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/niente-funerali-b-e-al-party/2142825


questo per dimostrare alle "menti deboli" che non è una questione di moralismo... ma una questione "di stato".

Mentre si piange un soldato morto (per il governo)... lui festeggia con le "sue donne".
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011

PASSATE PAROLA...

fatelo con generosità!
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
E' necessario mettere in campo molteplici iniziative...

non solo le sedi centrali, ma anche quelle periferiche, i circoli, i singoli cittadini...

usiamo la nostra fantasia per creare migliaia di iniziative per denunciare e boicottare!
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Suggerisco caldamente di fare e passare parola:

SPEGNETE LE TV... SOPRATTUTTO LE SUE TV... SOPRATTUTTO NON GUARDATE PIU' IL TG1!

passare parola... passare parola... passare parola.

Anche in questo modo si può "logorarlo".
commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Leggo della sfiducia generalizzata nella possibilità di farla finita col criminale caimano.

E' proprio questa la sua forza... creare sfiducia e inerzia nelle opposizioni.

commento di CondizioniAlContorno inviato il 23 gennaio 2011
Ho visto il volantino di Stefano...

bene.

Io non sono lombardo ma, se posso permettermi, fate presto.
commento di F.Rosso inviato il 23 gennaio 2011
A me pare che le persone di buona volontà, in questo povero Paese, siano pochine.
il Pagliaccio, nonostante le porcherie inaudite, nei sondaggi scende di pochissimo. Un popolo normale lo avrebbe già cacciato bloccando il Paese, ma da noi no, da noi ci possono camminare pure sulla faccia, possono ridurci in miseria, sfruttati e derisi, ma nessuno si ribella mai. Ci si ribella solo se ci tolgono il calcio, o il telefonino, o magari se arrivasse un governo serio...
commento di pasquino50 inviato il 22 gennaio 2011
....L’inaugurazione di piazza Craxi a Lissone si è trasformata in una riedizione delle proteste targate Tangentopoli. Stesso copione, stessa fuga a gambe levate e identiche urla. Un fitto lancio di monetine, pernacchie, fischi e un assordante “ladri, ladri” ha accolto la figlia di Bettino Craxi che è anche sottosegretario agli Esteri, impedendole di tagliare il nastro di una piazza intitolata al padre in una cittadina governata dal Carroccio da 15 anni.
Un’autentica rivolta. Stefania Craxi scortata da ingenti forze di polizia è stata costretta ad interrompere il discorso e a trasferirsi in un teatro tra le urla della folla composta sì da esponenti della sinistra locale, dell’Idv, ma anche da cittadini senza etichette politiche......

Per esempio...
commento di pasquino50 inviato il 22 gennaio 2011
Per la verità io avevo in mente altra "piazza", non quella "iconografica"...!

Quale? Beh...basta vedere in giro oltremare.......

Tunisi,Algeria,Albania.....fra poco kosovo.....

"Normalizzazione" mal riuscita....?
commento di delega inviato il 22 gennaio 2011
Io credo di aver sempre avuto " buona volontà", tant'è vero che in piazza, aRoma, ci sono andato quasi sempre. Ormai nutro qualche dubbio che andare ad infognarci a San Giovanni, ad ascoltare qualche oratore che ci infiamma e talvolta ci prende per il c..o, serva a qualcosa. La protesta, ora e non domani, deve essere più dura, centrale. Altrimenti e meglio stare a casa.
commento di pasquino50 inviato il 22 gennaio 2011
Dicono, da 17 anni, che preferirebbero sconfiggere Silvio Berlusconi politicamente, piuttosto che vederlo cadere per questioni giudiziarie.
Il fatto è che, politicamente, Silvio Berlusconi E' le sue questioni giudiziarie. O, piuttosto, politicamente Silvio Berlusconi è l’unica questione giudiziaria che ha governato tutta la sua vita, la cultura, l’essenza del berlusconismo e, attraverso le sue televisioni, a cascata, tutta la società italiana: il fatto che tutto si possa comprare.
Si può comprare la Villa di Arcore, un finanziere, uno stalliere mafioso, una legge ad personam, un giudice, una televisione, l’avvocato Mills, un parlamentare dell’opposizione, per finire a Ruby Rubacuori e al sesso di decine di ragazze delle quali potrebbe essere il nonno e che gli si vendevano nelle orge di Arcore.
E’ necessario che affondi nel fango Silvio Berlusconi, senza più maschera, perché sarebbe l’affondare della sua stessa ideologia, del liberismo senza regole, dei fatti propri come tavole della legge. L’unica maniera di liberarsi del berlusconismo è mostrarne l’orrore, la vacuità, la perversione, in camera da letto come in parlamento come nella sua attività imprenditoriale. La moglie di Cesare, la moglie di Cesare…
E questo si può fare solo in piazza, corpo solido della realtà
commento di Stefano51 inviato il 21 gennaio 2011
Per frapem : ho raccolto il tuo lamento espresso qualche ora fa ( il post è già sparito su pdnetwork)circa la inattività del pd lombardo sul caso minetti e ho realizzato un volantino a firma pdnetwork che potrebbe essere stampato e distribuito per le strade. Vi chiedo di guardarlo e di esprimere il vostro parere. Ho tanto l'impressione che se non ci cominciamo a muovere noi qui non succede nulla nemmeno stavolta. Grazie. Lo trovate qui :

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/2011/01/21/volantino_per_dimissionare_la.html

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it
commento di pasquino50 inviato il 21 gennaio 2011
Non mi sembra che nella terra di tunisi abbiano fatto tanti calcoli di politica internazionale od europea o sociologica o globale o ma anche....si sono rotti le palle e hanno agito stanchi dello scudiscio "democratico", consapevoli delle conseguenze. A conti fatti se il totalizzatore delle perdite umane negli scontri si fermasse a 1000, sarebbero sempre meno dei morti sul lavoro in italia. Debbo continuare a chiarire quale è l'etimo e concetto di "democrazia"?
Chi non ha paura della "sovversione dal basso" faccia il primo passo per la ribellione, perchè di ribellione stiamo parlando. Con l'uso della forza della "democrazia" e se costretti in difesa con l'uso della violenza.
A questo punto, tutto il resto lascia spazio ad ipocriti e farisei atteggiamenti. Il "lA" la nota di accordo ci passa sempre vicino e non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire. Questione di "tempi" e di tempo....?
commento di cristinasemino inviato il 21 gennaio 2011
L'Italia è in guerra. Sì. Guerra. Perchè il malfattore di Arcore sta distruggendo le vite dei nostri ragazzi che continuano a perdere il lavoro per i tagli del suo governo. Le sue miserevoli serate non mi interessano. E' l'inabilità assoluta a governare che deve essere immediatamente fermata. Dimissioni subito, per chi da 16 anni ci tormenta con la sua squallida vita e se ne "frega" (è concesso dirlo a una sugnora?) delle vite dei nostri figli.
DIMISSIONI!!!!!

commento di frapem inviato il 21 gennaio 2011
Anche questa volta, nonostante la tragicità della situazione finirà in un nulla di fatto.
Di fronte ad un premier di tale fattura, non si raccolgono le firme.. si scende in piazza, tutte le opposizioni tutte, le parti sociali, tutti gli uomini di buona volontà. Si sciopera, si occuoano i palazzi del potere, a proposito dove sono gli studenti?
La verità è che questo sistema ha bisogno del caproespiatorio Silvio per continuare a godere dei propri privilegi, per continuare a favorire le mafie.. per portare a casa le scandolose buste paga, perchè tengono famiglia...
Vergogna!!!
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
16 febbraio 2010
attivita' nel PDnetwork