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contributo inviato da mario petrh il 18 gennaio 2011

 

 
E’ l’ennesima vicenda della “Mignottocrazia” che investe il capo del governo, dopo Daddario, Noemi, siamo al Ruby Gate, con, di nuovo, tutti gli armamenti mediatici del Cavaliere che hanno aperto il fuoco contro le voci delle opposizioni per arginare i danni, o meglio per tentare, ancora una volta, di rigirare i fatti.
Di nuovo la storia dei giudici di sinistra all’assalto della democrazia del cavaliere(?); di nuovo il Berlusconi perseguitato; di nuovo le solite speranzose aspettative dell'opposizione: questa è la volta buona che ci liberiamo del berlusconismo e dei suoi seguaci.
Ma di nuovo non c’è nulla, c’è soltanto che si può! E non come diceva il buon Veltroni nel suo infruttuoso slogan. Questa volta si può davvero mandare a riposo Berlusconi, ma il PD deve prendere le cose sul serio, e se anche coloro che sono stati alleati di Berlusconi, leggi il primo Bossi, poi Casini e poi l’ultimo Fini, si sono svincolati dall’abbraccio mortale del cavaliere, dovrà pur comprendere, questo benedetto PD, che è ora di tirare le somme ed affrontare la situazione senza più timori.
Berlusconi non lo vuole più nessuno, persino i suoi uomini ( e donne),  sarebbero pronti a disfarsene se avessero qualcuno che con cui poterlo sostituire, ma non c’è! E lo sanno bene. Il “fedele” alleato Bossi sarebbe il primo a disfarsi di "Lui" da quando, dismessi i panni del giovane comunista, ha compreso che con la Chiesa ci si può intendere (e teme Casini come il topo teme il gatto perchè sa che sta facendo il furbo). Ma bada bene a turarsi il naso il Senatur  (lui che in-corna le debolezze degli uomini) mentre tenta disperatamente, prima di chiudere l'ossigeno al governo, di tenerlo in vita per portare a casa la promessa preda del Federalismo che la gente padana reclama a pena della stessa testa del leader leghista .
Caro PD, non avere più timori, non lasciarti intubare nei meccanismi interni, prendi coraggio e vai!
La gente non aspetta altro! Dopo l’ennesimo assaggio del governo modello Berlusconi, che Guzzanti, suo ex sostenitore, nel suo libro chiama Mignottocrazia, la gente ne ha abbastanza e non vede l’ora di smetterla con questa politica del "Bunga Bunga". La gente, dai meno abbienti ai benestanti, non ha più voglia di sentirsi rappresentata da guerrieri della stampa sempre pronti, a tutti i costi e contro ogni verità,  a difendere il loro Re; da politici compiacenti il cui unico scopo è perseguire i propri interessi; da uomini pupazzo, ma soprattutto da donne il cui unico merito è quello dell’avvenenza, meglio se pompata artificialmente, e della disponibilità.
Caro PD credo sia giunta l’ora di suonare le nostre campane.
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