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contributo inviato da pierluigi bersani il 6 gennaio 2011
Ricordiamo oggi con affetto e gratitudine la figura di Piersanti Mattarella, prima vittima politica di una criminalità mafiosa che in seguito colpì molte figure autorevoli e preziose per tutti gli italiani, da Pio La Torre fino a Falcone e Borsellino. Mattarella è stato un amministratore rigoroso.
La sua 'politica delle carte in regola' lo aveva portato, come presidente di regione, al cuore dell’intreccio tra affari e politica. Aveva capito che la battaglia per la legalità si vince sul fronte delle riforme e con la capacità di riportare su basi sane il rapporto dell’amministrazione pubblica con la popolazione.
Un politico meridionale fortemente attaccato alla sua Sicilia e però capace di pensare la politica in una dimensione nazionale ed europea. La sua lezione resta preziosa per tanti amministratori che ancora oggi sono in prima fila sul fronte delle riforme e della legalità e per tutti i democratici.
TAG:  PIERSANTI MATTARELLA  PIO LA TORRE  FALCONE  BORSELLINO  MAFIA 

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commento di Anpo inviato il 8 gennaio 2011
Caro Bersani fa benissimo a ricordare la figura di Piersanti Mattarella. Anche se questo post rimane pietosamento vuoto e se la redazione ha ritenuto diu pubblicarlo ben 2 giorni dopo che è stato inviato.

Se ci dimentichiamo chi ha onestamente lavorato, soprattutto pagando con la vita, per lo Stato perdiamo ciò che ci fa essere un popolo
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