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contributo inviato da team_realacci il 24 dicembre 2010
ROMA - Forti piogge stanno battendo da ore numerose zone del nord, provocando disagi e allagamenti. A Venezia nella notte c'e' stata una marea eccezionale: l'acqua alta ha raggiunto all'1.40 un picco di 144 centimetri. Secondo le previsioni del Centro maree del Comune, il fenomeno si ripresenterà anche oggi con una massima di 115 centimetri (marea molto sostenuta) alle 12.

Ed e' stata una notte di paura quella appena trascorsa a Vicenza. A ponte degli Angeli il livello del fiume Bacchiglione, che attorno alle 23 era sceso a 4.80 metri, a causa delle persistenti piogge è aumentato progressivamente nelle ore successive sino ad arrivare a un massimo di 5.34 metri nelle prime ore del mattino, ad alcune decine di centimetri dal rischio di alluvione. Alcune strade del centro storico, già allagate lo scorso 1 novembre, sono state chiuse in via precauzionale. La situazione è andata migliorando, ma rimane la preoccupazione e la paura anche in considerazione delle previsioni meteo che indicano per oggi e domani altre precipitazioni.

Pioggia intensa a fondovalle e neve sopra i 1.500 metri di quota hanno provocato la notte scorsa in Trentino Alto Adige una serie di smottamenti sulle sedi stradali. Il passo Gardena è stato chiuso al traffico dopo la caduta di una frana. Due auto sono rimaste bloccate ma fortunatamente i conducenti sono salvi.

Piogge abbondanti continuano a cadere sul Friuli Venezia Giulia; le precipitazioni, intense da ieri pomeriggio, stanno gradualmente diminuendo, ma e' stato registrato un "picco" di 400 millimetri sulle Prealpi Carniche. Due persone, nella notte, hanno rischiato l'annegamento mentre cercavano incautamente di attraversare il guado a Murlis di Zoppola (Pordenone) con il torrente Meduna in piena. La coppia prigioniera delle acque è salita sul tetto dell'auto e ha lanciato l'allarme con il telefonino riuscendo ad essere messa in salvo.

Continua a piovere nello spezzino martoriato ieri da un nubifragio, anche se e' rientrato l'allarme per il fiume Magra. Seconda notte da 'isolati' per i seicento abitanti di Tellaro, che da due giorni sono costretti nel borgo a causa di una frana. Nelle case manca l'acqua da ieri. Capitaneria di Porto e Protezione Civile porteranno in mattinata acqua e viveri di prima necessità. Nel savonese una frana ha completamente ricoperto la strada provinciale n.51 e si teme che sotto i detriti possano esserci delle persone.

MASSO SU AUTO POSTINA NELLO SPEZZINO, DONNA SALVA - L'auto della postina che stava salendo da Brugnato a Rocchetta Vara, nello spezzino, e' stata schiacciata nella parte posteriore da un gigantesco masso che si e' staccato dal monte, probabilmente per l'effetto di dilatazione del ghiaccio che si e' creato a causa del freddo intenso sulle pareti rocciose. La donna che si trovava al volante si e' salvata per miracolo. Un automobilista, che stava sopraggiungendo che ha visto l'intera scena, e' ora sotto choc cosi' come la postina. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno transennato il luogo dell'accaduto. Il sindaco di Rocchetta Vara, Massimo Barotti: ''Venti centimetri e la donna sarebbe morta - ha detto -. Ho visto quello che resta dell'auto delle Poste. E mentre eravamo li', altri due massi si sono staccati e sono finiti sulla strada. La Brugnato-Rocchetta e' la strada che sale al paese: siamo quasi isolati, se si considera l'unica alternativa ovvero una strada che arriva fino a Sesta Godano. Un disastro, con questo meteo''. Rocchetta Vara da un mese e' isolata, cosi' come frazione Stadomelli. ''Queste strade realizzate tagliando la roccia sono tutte a rischio - ha detto Barotti -. Ci vorrebbero reti di contenimento ma non ci sono soldi. La situazione e' pesantissima, il pericolo e' costante. Oltretutto, nei giorni scorsi e' venuta la neve. E' ghiacciato. Poi la temperatura si e' alzata bruscamente. Il ghiaccio nelle fessure della roccia ha fatto da divaricatore, aggravando la fragilita' della stabilita' dei massi''.
 
PIENA BACCHIGLIONE, VIGILI FUOCO SALVANO DUE PERSONE - Due uomini che si trovavano in difficolta' in un'area del fiume Bacchiglione in piena, in localita' Santa Maria a Veggiano (Padova), sono state tratte in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza. I due sono stati raggiunti da un gommone con a bordo i sommozzatori, mentre sulla zona era presente anche un elicottero dei vigili del fuoco.
 
FRANCIA ,EVACUATO PER NEVE TERMINAL AEROPORTO ROISSY - Circa 2.000 persone sono state evacuate dal terminal 2E dell'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle-Roissy a causa dell'eccessivo accumulo di neve sul tetto. Lo riferiscono fonti aeroportuali. Nel 2004, poco dopo l'inaugurazione del terminal, una grossa sezione del tetto era crollata, provocando 5 vittime, a causa di problemi strutturali.
 
La decisione di evacuare, precisano le stesse fonti, e' stata presa in via precauzionale, dato che sul tetto del terminal, uno dei piu' avveniristici dello scalo parigino, riservato ad Air France e alle altre compagnie SkyTeam (tra cui alcuni voli di Alitalia), si sono accumulati oltre 60 centimetri di neve. Nel frattempo, i pompieri hanno iniziato a ripulire la copertura, un'operazione che richiedera' almeno un paio d'ore. L'aeroporto di Roissy vive una giornata di grave difficolta' a causa del maltempo, con centinaia di voli gia' cancellati e decine di migliaia di passeggeri bloccati. A complicare la situazione, le scorte sempre piu' limitate di liquido decongelante per aerei. Secondo il segretario di Stato ai Trasporti Thierry Mariani, e' ''probabile'' che alcuni viaggiatori si ritrovino costretti a passare la notte di Natale nell'aeroporto. ''Temo che sia probabile - ha spiegato all'agenzia France Presse - quante persone non so, e' difficile da dire''.

Fonte: Ansa
24 dicembre 2010
TAG:  MALTEMPO  ALLERTA  METEO  VENEZIA  ACQUA ALTA  RISCHIO  ESONDAZIONE  BACCCHIGLIONE  FRANA  PASSO GARDENA 

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