.
contributo inviato da CondizioniAlContorno il 18 dicembre 2010

 SI, Pier Luigi,

 

DEVI fare alleanze con chiunque ci sta!

Per ora l'obiettivo deve essere sconfiggere berlusconi e farla finita con il berlusconismo!

Lascia perdere i commenti dei troppo ideologizzati che abbondano anche qui nel network.

Ad ascoltarli abbiamo solo perso le elezioni e consegnato l'Italia alla dittatura berlusconiana.

Non sanno evidentemente fare nemmeno 2+2, altrimenti avrebbero già capito che berlusconi si sta preparando ad un'altra vittoria elettorale!

La base, quella silenziosa, capirà... basta spiegarglielo per bene.

Roberto

TAG:   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di CondizioniAlContorno inviato il 24 dicembre 2010
Rivolto soprattutto ai due ultimi interventi qui sotto e alle contraddizioni implicite contenutevi.

Da leggere:

http://www.repubblica.it/politica/2010/12/24/news/commento_giannini-10557976/?ref=HREA-1
commento di sbeppes inviato il 24 dicembre 2010
che tristezza! quando ero uno studente delle superiori la cosa che non accettavo del PCI era che non chiedeva voti per vincere e governare bensì per fare il compromesso storico. A 35 anni di distanza siamo sempre allo stesso punto. Veltroni ha chiesto voti per vincere e ha preso il 33%. Da allora, a forza di proporre qualunque allenza e con chiunque (persino con i post-fascisti) siamo lì a vivacchiare con il 25% dei consensi. Ci proponiamo a tutti e tutti invece vanno per la loro strada. Eppure Prodi aveva chiaro come vincere. Infatti il politburo del PD lo ha impallinato subito. Avanti con gli inciuci! finchè non cambiamo dirigenti non ci libereremo di berlusconi. In fondo, perchè un elettore moderato dovrebbe votare per Bersani? per ritrovarsi con Fini? "ragazzi... ma siamo matti?" (citazione)
commento di pasquino50 inviato il 24 dicembre 2010
....."E lo dobbiamo fare con i dirigenti che abbiamo che sono abbastanza esperti."...Si di P2!
Esilarante!
Il ricambio della classe dirigente e politica di un paese ha vissuto sempre di "drammaticità ed eversioni".
Oggi si affaccia alla realtà un qualcosa di "apparentemente nuovo"...la sovversione dal basso. Metaforicamente, e non solo, il Quarto Stato avanza...
Auguri.
commento di aregolo inviato il 24 dicembre 2010
E invece caro scompala bisogna fare proprio il contrario. Siccome la casa del Governo e quindi del Paese sta bruciando bisogna fare i pompieri.E lo dobbiamo fare con i dirigenti che abbiamo che sono abbastanza esperti.Ovviamente dovremo far sgombrare gli attuali inquilini,incauti e incendiari, per sostituirli poi con gente più seria e prudente.
commento di scompala inviato il 23 dicembre 2010
ANDATE A CASA TUTTI !!!!!!!!!!!!!!! PRIMARIE SUBITO E NUOVI DIRIGENTI
commento di scompala inviato il 23 dicembre 2010
ANDATE A CASA TUTTI !!!!!!!!!!!!!!! PRIMARIE SUBITO E NUOVI DIRIGENTI
commento di scompala inviato il 23 dicembre 2010
ANDATE A CASA TUTTI !!!!!!!!!!!!!!! PRIMARIE SUBITO E NUOVI DIRIGENTI
commento di paola71 inviato il 23 dicembre 2010
Ciao CondizioniAlContorno. Grazie degli auguri che ci hai inviati. Anche a te sereno Natale e felice anno 2011.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Vorrei ringraziare tutti i partecipanti al post.

Vi saluto (anche se non me ne andrò ancora) e vi auguro Buon Natale e Buone Feste.

Ciao!

roberto
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Grazie del sostegno...

ma non sono sconfortato. Sono un "combattente".

Comunque, non a caso, il berlusconismo vorrebbe limitare la libera espressione sul web. Difficile, lo so... ma in caso ci riuscisse, sarebbe difficile anche per noi.
commento di aregolo inviato il 22 dicembre 2010
Grande "Pasquino50"! Sei riuscito a dire in 2 righe di romanesco quello che ho detto io in 20 righe di italiano!Speriamo di aver fatto sorridere "condizioni al....".Buon Natale!
commento di pasquino50 inviato il 22 dicembre 2010
O.T.
Antico detto romanesco: Dall'aquila sul capello...al pappagallo sotto l'uccello!

:-)

Morale: quando un impero crolla, abbisogna che qualcuno li svuoti quei "pappagalli".....altrimenti tracimano!.

:-)
commento di aregolo inviato il 22 dicembre 2010
Gent. "Condizioni al..."; non ti scoraggiare. Ti pare poco di avere la possibilità di esprimere anche i tuoi pensieri e sentimenti e divulgarli all'istante potenzialmente su scala mondiale come stiamo facendo in questo sito-forum?La dittatura degli anni '2o fu possibile proprio perchè mancava uno strumento di comunicazione globale come questo.Poco fa uno dei ministri più in vista e stimati del Governo Berlusconi, il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo si è dimessa dal PDL passando al gruppo misto.Nel frattempo fa molta fatica a passare al Senato il ddl Gelmini con i moti studenteschi di piazza.Inoltre un altro ministro importante come il leghista Calderoli ha appena "schivato" la sfiducia IDV alla Camera.Ora tocca al ministro superberlusconiano ai beni culturali Bondi. Sono certo che un ricercatore probabilmente esperto di equazioni differenziali come dovresti essere tu sia ben consapevole che questo sta significando semplicemente che siamo in presenza per il Governo e la sua ormai risicata e instabile maggioranza delle scosse telluriche dal 3° al 7° grado che precedono quelle fatali e rovinose di grado 8° e 9°.Quindi su con il morale, ce ne sarà bisogno per ricostruire "L'Aquila"!.
commento di pasquino50 inviato il 22 dicembre 2010
@condizionialcontorno

....molto ben espressa la TUA autocritica.
Non essere inquieto, la "sapienza e la conoscenza" è patrimonio di chi realmente "dubita del suo sapere".......
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
… nella storia delle generazioni che si succedono esiste sempre qualche generazione, ignorante del passato e della storia degli antenati, che pensa di dire NOVITA’ rivoluzionarie e assolute… e non si rende conto che invece RIPETE gli stessi errori degli antenati, quando addirittura perfino le stesse IDENTICHE parole ed azioni. Invece di imparare dal passato reitera gli stessi errori. Questo è dovuto principalmente all’ignoranza (almeno dei fatti storici). Invito chiunque avesse un pò di pazienza a studiare la storia dei mesi antecedenti il 1922, prima dell’ascesa del fascismo. Ebbene, in quei giorni, molta gente diceva le “stesse identiche cose” che leggo in molti spazi "aperti al pubblico". Chi si dichiarava rivoluzionario e stufo della cricca politica, chi sottovalutava il pericolo autoritario, chi volutamente sperava che le cose andassero in un certo modo nella convinzione di guadagnare qualche voto e di entrare in parlamento per “cambiare tutto o qualcosa”, chi pensava di allearsi col "lupo" nella convinzione di domarlo (sono affermazioni davvero già fatte!). E’ sconcertante leggere le STESSE parole, la stessa convinzione ideologica e cieca. Per me è come una eco oscura che mi inquieta. Sappiamo tutti come è finita. Ma senza conoscere i DETTAGLI (le parole dette e le azioni fatte) di quei giorni non si può essere preparati ad agire in modo diverso… si può solo essere inconsapevolmente pedine della forza oscura della storia, che si ripete "simile" a se stessa. Pensiamo di agire come delle persone “nuove”, che porteranno a chissà quali cambiamenti… invece agiamo ottusamente come “portatori d’acqua” di chi il potere reale ce l’ha per davvero, e lo usa ai suoi fini. Auguriamoci buona fortuna.
commento di pasquino50 inviato il 22 dicembre 2010
La base, quella silenziosa, capirà... basta spiegarglielo per bene.

http://www.sinistraeliberta.eu/vetrina/alleanze-larghe-ma-per-fare-cosa

Il passato recente brucia ancora e gli italiani non hanno ancora dimenticato!

http://www.youtube.com/watch?v=Hcok10bO6WQ

per cui mi sa che è meglio trovare compromessi, piuttosto che pensare di essere autosufficienti (senza averne la forza!)

Come consigliato da CAC ho riletto.....poco attenta-mente? Ho proficua-mente?
commento di pasquino50 inviato il 22 dicembre 2010
-- Si intende "riuscire a battere berlusconi e impedirgli di distruggere ancora la nostra democrazia".
La nostra democrazia.......di sicuro ho ben chiara quella prodotta dal "berlusconismoP2", un pò nebulosa quella "nostra"......forse necessita di una solida iniezione di "illuminante comunismo"?
Sicuro che l'opposizione fatta "all'americana" sia meno valida di quella "alla sovietica?
Nello specifico: per sovvertire un "potere" o "radicalmente eviscerarlo" non si percorre la stessa strada. Ovvio e lapalissiano? Non direi.....ri-leggendo.
commento di aregolo inviato il 22 dicembre 2010
Vincere le prossime elezioni è l'obbiettivo di ogni forza politica organizzata. Nel sistema bipolare che faticosamente si è riusciti ad impostare anche in Italia vincere significa conquistare una rappresentanza parlamentare per conseguire insieme alle forze alleate affini la maggioranza dei voti ed acquisire il diritto-dovere di governare la Nazione.Il PD che è il capofila del polo di centrosinistra è ovviamente impegnato in prima persona a conseguire tale vittoria politica ed elettorale.E' un ruolo cui non può rinunciare: è un obbligo morale.Oltretutto con un centrodestra, nonostante le TV i soldi e il potere, in procinto di deflagrare rovinosamente c'è un obbligo in più. Prendere per mano la povera Italia messa in ginocchio dal berlusconismo e aiutarla a rialzarsi.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Da guardare e ascoltare.
Franceschini spiega le ragioni che dovrebbero far sentire tutti gli uomini di buona volontà "obbligati" a trovare una convergenza tra le forze democratiche del Paese.

http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=b0816491-dfa2-42dd-9d56-a65653b661bf
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Dai, su, coraggio.

E' ovvio che dire "vincere" non è inteso "calcisticamente". Non è che dobbiamo sempre coinvolgere "gli altri" nella nostra percezione della realtà.
Qui sotto ci sono talmente tanti interventi che non c'è nessun dubbio che la parola "vincere" non è intesa alla "La Russa" (che pena fa 'sto tipo!). Si intende "riuscire a battere berlusconi e impedirgli di distruggere ancora la nostra democrazia". Rileggere tutto, per favore. Poi non si può confrontare l'epoca DC-PCI con quella di oggi. La DC nel tempo si è trasformata sempre più in un partito democratico (partendo da una situazione in cui al suo interno si erano senz'altro infiltrati molti "non democratici" e "fascisti"), mentre il berlusconismo nel tempo si sta trasformando sempre più in populismo e neofascismo (basta guardare chi ci sta dentro, d'altra parte, La Russa, Gasparri, Alemanno, Storace, Mussolini, Santanché...). Riflettere...
commento di pasquino50 inviato il 22 dicembre 2010
Come molto "elegantemente" veltroni ha messo fuori dal "giocoso parlamento" la sinistra "radicale", così "elegantemente" bersani dovrà porre rimedio.
Se non lo vorrà fare......nella "chiarezza d'intenti" la risposta.
Non basta napolitano, per uscirne "elegantemente" fuori.

Tutto il resto è.....astensionismo.
commento di Turmac inviato il 22 dicembre 2010
Se Casini torna con Berlusconi è colpa di chi ha criticato l'ipotesi di Bersani e purtroppo dovremo metterci con quel che rimane IDV, SeL e non vinceremo mai.(Dio mio)

Ma qualcuno mi spiega cos'è tutta questa smania di vincere, vincere per fare cosa? Le elezioni non sono una partita di calcio,alle elezioni si concorre e si vincono se le proposte e chi le propone sono credibili, tenuto conto di tutti i condizionamenti possibili. Il PCI è stato all'ooposizione per 40 anni grazie anche agli equilibrii internazionali di quei tempi, ma non mi senbra che sia stato ininfluente.
Oppure vogliamo vincere per poi fare come La Russa e poter dire agli altri "avete peeersoo, avete peeersoo, avete peeersooo"
Tutta una questione di ruoli chi governa e chi sta all'opposizione,il ruolo dell'oopsizione è importante (vedi PCI) certo che se si fa come ha fatto il PD fino ad ora:
come facciamo ha 60 voti in più
come facciamo ha le televisioni
come facciamo ha i giornali
come facciamo ha il vaticano dalla sua parte
come facciamo adesso ha 3 voti in più, ma li ha comprati
come facciamo a sostenere gli studenti sono violenti
come facciamo a sostenere la Fiom tira le uova contro le sedi Cisl
come facciamo ad andare in piazza non lo abbiamo organizzato noi
o mi sono perso qualche azione forte di contrasto messa in atto dal PD.

A Bersani mi sento di dirgli questo,lui lo capisce:
"val pusè un andà che sent andum"

commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Ho scordato di dire una cosa... scusate.

Attenzione: qualora Casini dovesse "ritornare" da berlusconi, non scomodatevi di dire "ve l'avevo detto"... perché in questo caso si tratterebbe di "profezia autoavverantesi". E' infatti ovvio che se gli elettori (di sinistra, come di centro) non gradiscono un'alleanza (elettorale) tra PD e Centro... allora le alleanze "ritornano" nel loro alveo "naturale" (così definito dai "puristi"). Con buona pace per tutti (dopo voglio vedere come e quando il PD governerà. Un "nano" come Presidente della Repubblica, la Chiesa al governo, finanziamenti ancora maggiori alla scuola privata, le tasse pagate solo dai poveri, impunità per i corrotti e i mafiosi, ecc., ecc.).
Notte.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 22 dicembre 2010
Vorrei concludere dicendo:

tutti gli uomini di buona volontà facciano qualcosa per far terminare questa orrenda VIRTUALCRAZIA AD PERSONAM.

Grazie a tutti.
commento di paola71 inviato il 21 dicembre 2010
Sì invece che ce n'è di differenza. Io stimo Bersani perchè pensa prima di parlare e di fatto non parla mica a vanvera, ma ripeto, (e nemmeno io voglio insistere, così come non voglio la ragione a tutti i costi), non vedo assolutamente bene una coalizione messa in piedi per cacciare il Berlusca e il suo nefando berlusconismo con lo scopo di cambiare la legge elettorale, tanto indispensabile quanto urgente, proprio perchè così com'è è una porcata senza alcuna prospettiva più concreta e duratura. Ripeto è una cosa che se fossi Bersani non la proporrei mai proprio perchè a mio avviso è improponibile.
Saluti a tutti e buona notte. Bello questo braccio di ferro eh?
commento di CondizioniAlContorno inviato il 21 dicembre 2010
Vabbè, non insisto.
Ma proprio non capisco come preferiate berlusconi a prodi, o a casini, o alla Chiesa, o a chicchessia.
Davvero non c'è differenza per voi?
Davvero preferite rischiare la "democrazia", piuttosto che accettare un compromesso per qualche mese?
Ciao.
commento di paola71 inviato il 21 dicembre 2010
Vedi che già una volta erano alleati nello stesso governo e abbiamo visto tutti com'è andata a finire. Chissa, la fortuna potrebbe ripetersi; starebbe a noi poi saper far fruttare al meglio le occasioni e la malasorte altrui..
Comunque sono der Toro e quindi ho la testa dura. Io Casini e Fini tra i piedi non ce li vorrei, poi posso parlare quanto voglio che le mie parole valgono certamente come il due di picche, tanto non sono mica Bersani.
Certo è che se si arrivasse a questo compromesso o alleanza come lo si voglia chiamare questo disegno politico di Bersani, non avrebbe il mio appoggio elettorale; e sappiamo bene come sin dai tempi dell'ultimo governo Prodi, quanto contino i numeri.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 21 dicembre 2010
Non sostengo il contrario di quello che dici tu paola71.
Tuttavia, spero converrai, è così difficile riuscire a far quadrare il cerchio per qualunque politico sullo scenario italiano che non mi sembra il caso di metter in campo anche i vari "maldipancia", perché rendono solo la situazione più complicata.
Noi stiamo qui a dire che non vogliamo un'alleanza (elettorale) con Casini e Fini... ma il fatto è che non è detto nemmeno che si riesca a fare!
Converrai spero anche col fatto che uno degli obiettivi del PD dovrebbe essere quello di non far "rientrare" Casini dalla finestra della casa berlusconiana (attenzione, non del centrodestra. Ben venga che resti di là ma, ripeto, non con berlusconi!). Se dovesse accadere... allora è certo che resteremo all'opposizione (poi non lamentiamoci). Ciao.
commento di paola71 inviato il 21 dicembre 2010
@ CondizioniAlContorno. Sì, per vincere le elezioni è necessario avere i numeri, ma occorre anche la condivisione di obbiettivi e di idee comuni. Gli obbiettivi, (battere il Berluska e cambiare la legge elettorale), ci possono anche essere, ma non sono altrettanto convinta che il polo di centro abbia le nostre stesse idee. Non mi piacciono questi giochi organizzati pur di battere una persona. Credo che il giorno dopo le elezioni, in caso di vittoria, al minimo disaccordo il palco crollerebbe tutto quanto.
Per questo penso che Bersani sbagli a proporre un'alleanza con chi storicamente ha sempre marciato per vie politiche totalmente differenti dalle nostre. Ciao.
commento di Pino1954 inviato il 21 dicembre 2010
Concordo davvero con gli ultimi due interventi di Claudio Fondelli.
Anche io la penso esattamente cosi'.

CondizioniAlContorno, io penso che molte persone condividono una stessa idea di cosa sia "migliore".
E un esempio di quelle persone siamo noi, che ci confrontiamo in questo network e tendiamo a riconoscerci in una idea di PD che piu' o meno condividiamo.
Il punto è che non riusciamo vederlo questo PD, e di fatto non lo vede nessun. Da questo dipende il fatto che la nostra pretesa di andare soli sia velleitaria.
La circostanza che ricerchiamo soluzioni che hanno come contropartita la sibalternità ad idee che non ci appartengono, rinunciando alla nostra "specificità" e cercando alleanze con chi ci è assolutamente alternativo, è emblematico della nostra debolezza e della nostra mancanza di idee.
Ne sono convinto e lo ripeto : l'attuale rapporto di forze dipende dalla povertà della nostra proposta. La nostra immagine presso gli elettori e molto appannata. Non è deprimendola ancora di più con accordi innaturali che possiamo pensare di cambiare le cose.
Tra noi e il PDL adesso non c'e' un abisso ma qualche punto percentuale. Il terzo polo in questo ci fa gioco.
Dobbiame saper brillare di luce nostra, non di luce riflessa.
E allora il rapporto di forze potrebbe anche cambiare.
Ci dobbiamo credere altrimenti che senso ha parlare di PD e coltivare una idea di centrosinistra ?

informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
16 febbraio 2010
attivita' nel PDnetwork