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contributo inviato da CondizioniAlContorno il 18 dicembre 2010

 SI, Pier Luigi,

 

DEVI fare alleanze con chiunque ci sta!

Per ora l'obiettivo deve essere sconfiggere berlusconi e farla finita con il berlusconismo!

Lascia perdere i commenti dei troppo ideologizzati che abbondano anche qui nel network.

Ad ascoltarli abbiamo solo perso le elezioni e consegnato l'Italia alla dittatura berlusconiana.

Non sanno evidentemente fare nemmeno 2+2, altrimenti avrebbero già capito che berlusconi si sta preparando ad un'altra vittoria elettorale!

La base, quella silenziosa, capirà... basta spiegarglielo per bene.

Roberto

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commenti a questo articolo 0
commento di CondizioniAlContorno inviato il 10 gennaio 2011
Saluto e ringrazio di nuovo tutti i partecipanti alla discussione, per i loro interessanti contributi e per l'amicizia.

Roberto
commento di cristinasemino inviato il 10 gennaio 2011
Ai numerosi partecipanti a questo interessante scambio di opinioni chiedo di leggere ed eventualmente aderire alle proposte formulate nel post di frapem sulle riforme repubblicane di cui parla Bersani.
Ora il post è in prima pagina. Chi le condivide, lo scriva sul post. Provvederemo ad inoltrarle alla segreteria di Bersani e alla redazione del net con i nomi dei firmatari.
Grazie.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 9 gennaio 2011
Sentito Vendola?

E' vero... è bello sentirlo parlare.

Ma io non voglio che berlusconi rivinca le elezioni... gli basta anche un solo voto in più!

Vendola andrà bene DOPO.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 9 gennaio 2011
Ok...

infine, è vero che gli italiani lo hanno votato...

ma io faccio parte di quella parte di italiani che credono ad elezioni dove i "concorrenti" abbiano pari opportunità informativa e pari potere mediatico (il più basso possibile si spera) e dove i cittadini siano trattati come tali e non "imbambolati con le balle".
Questa non è una vera democrazia. La dobbiamo ancora costruire, la vera democrazia.

Ciao!
commento di aregolo inviato il 9 gennaio 2011
Allora mi sono spiegato male "Cond-Al-Cont". Volevo dire che di un personaggio come Berlusconi che gli italiani hanno più volte spedito al Governo di questo paese con regolari elezioni democratiche e che da molti anni sta ai vertici economico-imprenditoriali dello scenario non solo nazionale,non possiamo pensare di liberarcene come un grosso corpo estraneo da un occhio.Ma da qui a pensare per il fine-carriera di Berlusconi alla più onorifica delle cariche politico-istituzionali nazionali e cioè alla Presidenza della Repubblica vuol dire aver perso il senso della misura e della dignità.In ogni caso il rischio che ciò possa verificarsi c'è. Spetta alla parte migliore di questo paese impedirlo.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 9 gennaio 2011
Mi spiace aregolo,

forse hai ragione...
ma io non riesco a vedere "positività" nell'opera berlusconiana (anche se posso solo concederti al massimo una decina di migliaia di posti di lavoro, non di più... le attività "leggere" non "occupano" molte persone).

Mi spiace, in ogni caso, immaginare che l'Italia gli concederà anche il Quirinale e che, forse, la Storia lo ricorderà proprio come dici tu.
Ciao!
commento di sbeppes inviato il 9 gennaio 2011
ciao,
sono d'accordo con Aregolo quando scrive che questo è tra i più interessanti e commentati degli ultimi tempi ancorchè attuale. Ma secondo voi, qualcuno dei nostri sedicenti Dirigenti ci legge? sarebbe interessante ricevere la loro opinione in mezzo ai nostri contributi. Invece silenzio assoluto. Anche questo dimostra la distanza fra noi elettori e gli "auto-nominati" che dicono di rappresentarci. A me personalmente non rappresentano affatto. Fossero meno presuntuosi dedicherebbero tempo a capire cosa pensa il loro elettorato e si comporterebbero di conseguenza. Invece passano il loro tempo a fare strategie di palazzo sommando sulla carta partiti e partitini, pensando così di battere B. Poveri noi, fallito Fini, ci tocca sperare in Tremonti. Di male in peggio.
commento di aregolo inviato il 9 gennaio 2011
Berlusconi è classificato tra le prime 60 persone più facoltose al mondo.E' proprietario o socio partecipe diretto o indiretto,esclusivo o parziale,in centinaia di aziende e di società, in svariati settori commerciali, finanziari,industriali a livello nazionale e internazionale.Dato il volume delle sue proprietà e dei suoi affari che si aggirano sul centinaio di miliardi di euro, anche se non facilmente quantificabile non è irragionevole parlare in questo caso di decine e centinaia di migliaia di posti di lavoro che dipendono direttamente o indirettamente da lui.Cioè una discreta fetta del lavoro e dell'economia nazionale.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 9 gennaio 2011
Gentile aregolo,

non riesco a vederla come te, ma può anche essere che abbia ragione tu.
Non invoco certamente né "piazzali loreto" né "esili forzati"... ma a mio avviso chiunque abbia delle pendenze con la Legge dovrebbe "mettersi in regola"... ovviamente se queste pendenze esistono (in questo caso mi sembrano, comunque, fin troppo evidenti). Non è buona cosa, in una democrazia che vuole esser "sana", o che vuole risanare se stessa, lasciare che "il potere" si metta impunemente al di fuori della Legge: in questo caso non sarà mai possibile nessun miglioramento... sarebbe solo in apparenza, ma i danni profondi alla società rimarrebbero.
Sono curioso: quali sarebbero le centinaia di migliaia di posti di lavoro "create" dal berlusconismo? Te lo chiedo per saperlo, non per contestare la tua affermazione.
Ciao!
commento di aregolo inviato il 9 gennaio 2011
Caro cond-al-cont;il "berlusconismo", con i suoi numerosi enormi difetti ma anche con alcuni fattori di dinamica positiva e innovativa ,è assai radicata in certi fasce di popolazione italica e ha caratterizzato , che piaccia o no, la vita politica e sociale del nostro Paese in quest'ultimo ventennio.Non si può trattare alla stregua di una malattia infettiva perniciosa da debellare con una campagna di disinfestazione.Ci sono centinaia di migliaia di posti di lavoro che sono stati generati direttamente o indirettamente da suddetto fenomeno.E chiunque vada a governare questo paese deve preocccuparsi di tutelare anche questa parte dell'economia italiana.Evitiamo quindi di criminalizzare e demonizzare l'avversario politico; non cadiamo nel suo stesso errore.Un nuovo "Piazzale Loreto"?Un altro esilio forzato all'estero come per Bettino Craxi? Non scherziamo col fuoco! Non è meglio una messa a riposo, una forma di pensionamento dignitosa, magari con un ringraziamento pubblico e un'altra medaglia di cavaliere, basti che si metta una buona volta da parte e in pace con se stesso e il suo prossimo?
commento di CondizioniAlContorno inviato il 8 gennaio 2011
Caro aregolo,

spero davvero che il PD e la stragrande maggioranza degli italiani vogliano salvare l'Italia, cioè se stessi, da questo disastro a cui ci ha condotto il berlusconismo... tuttavia, SPERO anche che nessuno voglia salvare il caimano stesso!
Per quel che mi riguarda... mi posso accontentare solo se almeno va in esilio!

Tuttavia osservo anch'io molti segnali, anche nella maggioranza, che indicano una specie di "presa d'atto" del grande fallimento berlusconiano... a causa di berlusconi in persona e dei suoi grandi problemi giudiziari e psicologici.
(il rammarico è che molti di noi lo sapevano già 16 anni fa che sarebbe andata così, fin quasi nei dettagli!).

Ciao!
commento di aregolo inviato il 8 gennaio 2011
Caro "cond-al-cont"; il tuo post non è stato ancora tolto da quelli in evidenza probabilmente perche è stato tra più interessanti e commentati degli ultimi tempi ed ancora assai attuale anche in queste ore.Tutto il centrosinistra e il PD in particolare sembra che si siano decisi a fare finalmente le prove e le esercitazioni necessarie per riuscire salvare quello che sarà salvabile del "Titanic" berlusconiano che sta inesorabilmente affondando.Siamo un paese civile e misericordioso:i prigionieri politici sconfitti vanno trattati con umanità e rispetto compreso il Capo assoluto.Non c'è da perdere troppo tempo nelle vendette e nelle sanzioni. C'è l'emergenza di un Paese intero da rimettere in sesto e rilanciare verso un futuro meno funesto.
Dieci milioni di italiani fra disoccupati inoccupati e in cassa integrazione sono un'eredità disastrosa che va accettata e affrontata immediatamente con nervi saldi e coraggio da leoni.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 8 gennaio 2011
Immagino che non sarò letto, tuttavia provo lo stesso a chiedere al gestore del network di togliere il presente post e di lasciare spazio ad altri contributi.

Ringrazio infine tutti i partecipanti per i loro interessanti interventi e ringrazio il PDnetwork per lo spazio gentilmente offerto.

Ciao a tutti.

Roberto
commento di CondizioniAlContorno inviato il 7 gennaio 2011
Concordiamo alexbelotti con te,

nel senso che anche noi sappiamo come stanno le cose... quali sono stati gli errori commessi e chi li ha commessi...

... ma io non ci sto a consegnare ancora l'Italia a berlusconi, perché questa volta lui non farebbe prigionieri.

Per questo chiedo al PD di fare TUTTO il possibile (comprese le alleanze che si ritenessero NECESSARIE) per EVITARE questo scenario da incubo.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 7 gennaio 2011
Scusate, cari commentatori,

ma le dichiarazioni dei vari leader della Lega non possono essere prese ad alibi per non perseguire una politica di riavvicinamento del PD con la gente del Nord.
Ci sono motivi tattico-elettorali ma anche motivazioni più strategiche, oltre che corrette.
Il PD DEVE dialogare con i cittadini e capire le loro esigenze, anche quelle delle popolazioni del Nord... o scherziamo?
Il federalismo è un'esigenza molto sentita qui al Nord, oltre che essere uno strumento che può rivelarsi un nuovo "risorgimento" italiano.
Ciao!
commento di aregolo inviato il 7 gennaio 2011
No AlexBellotti,non sfasciamo la vecchia macchina proprio poco prima della corsa finale.Berlusconi al potere ce l'ha mandato una certa percentuale di elettori italiani attraverso regolari elezioni politiche, anche se con una legge elettorale distorta.Poteva toccare al centrosinista e in primis al PD di andare al Governo con una maggioranza parlamentare da regime bulgaro con appena il 30% dei consensi complessivi degli effettivi votanti.E per fortuna ciò non è accaduto.Ora come si dice qui in Toscana siamo arrivati "alle porte coi sassi".Il sistema Berlusconiano,incollato con lo sputo, si sta dissolvendo da solo e non per merito della forza d'urto dell'opposizione.Stiamo andando inevitabilmente verso nuove elezioni con questa stessa legge elettorale senza che ai demeriti dell'attuale maggioranza si possa contrapporre alcun particolare merito dell'opposizione. Vorrà dire che la battaglia elettorale sarà come un azzeramento totale della situazione, dove tutti lotteranno per il consenso contro tutti senza poter accampare particolari crediti o rendite pregressi. In particolare i dirigenti del PD che da 20 o 30 anni sono rimasti, con etichette diverse, ma sempre gli stessi, invecchiando sulle loro poltrone parlamentari all'eterna opposizione.Lasciamogli ancora comunque l'ultima possibilità di riscatto almeno parziale , quella di rendersi utili con la loro indubbia esperienza per organizzare e guidare la battaglia finale decisiva contro il più iniquo e stomachevole sistema di potere che si sia mai visto nel nostro Paese dal dopoguerra.
commento di alexbellotti inviato il 7 gennaio 2011
Ritengo i personaggi che guidano oggi il PD responsbili dell'ascesa al potere di Silvio Berlusconi. Hanno fatto di tutto, in questo ultimo ventinnio, per agevolarne la crescita, anche economica.
Penso quindi che importi poco a chi guida oggi il PD, vincere le prossime elezioni.
Gente ormai in Parlamento da 20 o trenta anni.
Perchè cercarsi responsabilità di governo ?
L'opposizione è un ruolo troppo comodo per i gerarchi del PD.
Chi perde dovrebbe andare a casa.
Fassino e signora hanno già 7 legislature.
Ricorda qualcuno di noi un segno lasciato da Fassino ?
Cosa ha fatto, Fassino, in venti e passa anni da parlamentare per il bene del paese ?
Com'è possibile che gente che continua e continuerà a favorire nei fatti Silvio Berlusconi si arrochi il diritto di fare opposizione all'attuale regime ?
Si ricordi d'Alema ad esempio (sembra sia a St.Moritz con la consorte..).
Possibile, aregolo, che si speri ancora in un programma per battere i figuri che ci stanno governando e non si capisca che è prima di tutto un problema di persone ?
Esistono una ventina di personaggi, nella dirigenza PD, che non hanno nessun interesse a vincere le prossimee elezioni.
Si proponga all'attuale dirigenza un 'andate a casa' in caso (certo) di perdita delle prossime elezioni.
Rivoterò con piacere PD.
commento di aregolo inviato il 6 gennaio 2011
Concordo con "paodemocratico", ma non confondiamo troppo il popolo della Lega con i suoi dirigenti piccoli e medi amministratori di Comuni, Province ,Regioni ed enti derivati che sul malcontento della gente sana del nord che lavora e sente il morso della crisi generale ha costruito la sua credibilità politica e il suo potere di interdizione sul Governo.Bossi e Berlusconi prima o poi scompariranno dalla scena dei protagonisti ma la gente normale, gli italiani del Nord industrioso, con i suoi problemi, resterà.E anche e sopratutto con questa gente che ci si deve predisporre al dialogo.Non è quindi solo questione di alleanze tra il PD e il diavolo, se necessario per vincere le elezioni,ma di presentare programmi e persone capaci di coinvolgere positivamente la gente insoddisfatta del nord.
commento di paodemocratico inviato il 6 gennaio 2011
concordo e aggiungo:
Devo ricredermi, non potrà esserci nessuna possibilità di dialogo con la Lega.
Le parole di diprezzo di Bossi sull' Unità di Italia feriscono tutti noi e piantiamola di dire che questa gente sia una costola della sinistra con cui non hanno niente a che vedere.
L'asse Lega e Pdl che al momento è ancora forte, deve essere contrastato con ogni mezzo e strategia possibile, anche facendo accordi con il diavolo se necessario, chiamatelo nuovo Ulivo o come diavolo avete voglia, e il primo punto della piattaforma sarà:
NOI VOGLIAMO BENE ALL'ITALIA.
Grande responsabilità e speranza saranno tutti i giovani Democratici nei circoli e nelle sezioni del Sud per sostenere il territorio e i ragazzi abbandonati ad un definitivo e inarrestabile declino finché al governo avremo questi irresponsabili.
Al Nord invece dev’essere battaglia verbale ed ideologica in ogni luogo, i leghisti non hanno diritto di fare quello che fanno e dire quello che dicono.
commento di pasquino50 inviato il 5 gennaio 2011
Propongo letture "collettive".


http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/noam_manif.html
commento di scompala inviato il 5 gennaio 2011
FINCHE AVREMO DIRIGENTI DA BOCCIOFILA COSA SI PRETENDE ? L'ITALIA STA SCIVOLANDO IN UN REGIME FASCISTA E BERSANI MANCO SE NE ACCORGE !!!!!!!! TANTI NEL PD RAGIONANO DA FASCISTI !!!!!!!!!!!!!!!
commento di alexbellotti inviato il 5 gennaio 2011
scusa se ti correggo, albertofirenze, la classe dirigente del PD non ha perso. Imperterrita si ripropone per le prossime elezioni. Sempre gli stessi. Sempre gli stessi uomini che, assieme ai compari lacchè di Berlusconi, hanno guidato il paese negli ultimi 20 anni. Un ventennio sciagurato che ha fatto precipitare l'Italia in quello che è: una accozzaglia di filibustieri e di politicanti che alla prima occasione inciuciano, oggi anche alla luce del sole.
Le prese di posizione, i discorsi e per certi versi le incazzature di Bersani sono condivisibili. Lo sono meno i figuri che lo circondano.
La credibilità di gente che da 30 anni (PCI, PDS, DS, PD..) dice di fare il bene del paese è ormai sottozero.
Confido nei giovani. Che riprenderanno a manifestare con più veemenza perchè scippati del loro futuro.
Giovani che sono stati derubati bi-partisan del loro futuro.
commento di albertofirenze73 inviato il 5 gennaio 2011
QUESTA CLASSE DIRIGENTE HA PERSO ! Questa è la verità dei fatti. 15 anni di governo Berlusconi, voi dirigenti PD ne siete complici. PRIMARIE E A CASA !!!!
commento di aregolo inviato il 4 gennaio 2011
Caro "cond-al-cont"; nonostante le soporifere rassicuranti esternazioni del nostro "venerabile Caimano" tese a spargere ottimismo e fiducia e a preconizzare ancora lunga vita al Governo io sono convinto che la situazione reale sia del tutto diversa.Una maggioranza parlamentare iniziale di centrodestra strabordante così come è stata generata dalla legge "porcellum" poco più di due anni fa e che ha potuto fare come gli è parso a forza di colpi di fiducia oggi non cè più.E' evidente che nella maggioranza che resta è subentrato uno stato di tensione, di ansia,di circospezione che può portare al collasso in ogni momento.Pertanto non credo ad un tentativo di dialogo preferenziale tra PD e la Lega di Bossi nella prospettiva di un cambio di maggioranza.La Lega è stato da sempre il cane da guardia del Padrone-Padrino Berlusconi.Se Berlusconi cade merita di cadere anche la Lega.Il PD continui a fare la sua strada maestra con coerenza e fermezza alla testa dello schieramento di opposizione.Senza giochi di palazzo innaturali e pericolosi.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 4 gennaio 2011
Poi esistono molti utenti dediti alla "dietrologia", per cui "vedono" boicottaggi da parte dell'amministratore di rete, anziché, più realisticamente, immaginare problemi di flusso di rete, o cose simili, magari dovuti al proprio PC o, più facilmente, alla propria rete antiquata.
Altri (a volte coincidenti con i primi) immaginano una selezione dei post "dolosa" o uno scarso "aggiornamento" della home page... che francamente appare abbastanza ridicola.
Le ragioni, spesso, sono molto semplici. Anche l'amministratore si prende qualche giorno di vacanza!
Immaginare, infine, che l'amministratore riesca a leggere all'interno dei post i vari commenti... e prendersela per le "mancate risposte"... lascia abbastanza di stucco.
Ciao!
commento di CondizioniAlContorno inviato il 4 gennaio 2011
Questo network è solo UNO degli strumenti a disposizione per l'interazione orizzontale (tra i simpatizzanti) e verticale (tra simpatizzanti e dirigenza). Non è l'unico strumento, infatti una volta ne esistevano altri, che tra l'altro sussistono ancora.
Non è "perfetto", né "ideale", per molti motivi, alcuni dei quali sono intrinseci (cioè non dipendono dal PDnetwork, bensì sono comuni al medium). Con l'evoluzione della tecnologia (e l'impiego di altre risorse), molti dei problemi intrinseci verranno superati, per esempio potrà essere possibile un'interazione più in tempo "reale". Altri, invece, rimarranno. Per il semplice fatto che non è possibile mangiare una "mela" se dal piatto si prende un'"arancia". Io, comunque, sarei per guardare al lato positivo. E' formidabile riuscire ad interagire (cioè scambiare opinioni, ma anche informazioni e notizie) così velocemente con chiunque lo voglia, in Italia e nel Mondo.
Colgo alcune lamentele da parte degli utenti del network. Per esempio una scarsa interazione verticale. Ebbene, suggerisco di riflettere. Per fare una cosa del genere, sarebbe necessario l'impiego di un tempo enorme da parte di una sola persona (una specie di full time)... e non mi sembra francamente un'opzione praticabile. Accontentiamoci!
commento di pasquino50 inviato il 4 gennaio 2011
"Per esempio, ancora: non penserai che sia chiara la seguente frase,

"Di la tua su PdNetwork" è la vostra "creatura"!

Così dovrebbe essere più chiaro:
"Di la tua su PdNetwork....è la NOSTRA "creatura"
NOSTRA: come usufruibile spazio su cui la "voce civile della rete" lascia tracce. Tale spazio non deve essere interpretato riduttivamente "messo a disposizione" ma nel momento stesso che nasce, poichè interattivo, fatto "proprio". Diventa quindi strumento di potenziale "allargamento" della fascia di consenso (ma anche di dissenso..così accontentiamo i "tentenna").
CREATURA: perchè "nato da poco" (rispetto ai tempi della politica) e come tutte le creature va assistito e nutrito per farlo divenire grande e maturo. Crisi di crescita ce ne saranno, tutte salutari. Qualcuno adombra il pericolo che chi sta dietro ad un pc non metta gambe e braccia per il "porta a porta". Non ritengo sia preoccupante. Il "popolo viola" ritengo sia esempio positivo.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 4 gennaio 2011
Per aregolo:

non conosco bene i numeri in parlamento, ma potrebbe anche accadere che ci sia un cambio di maggioranza... fuori la lega e dentro i centristi di casini?

Certo, è abbastanza improbabile... se accadesse però, sarà il momento per il PD di fare alleanze più solide con la Lega stessa. Obiettivo: riconquistare gli elettori del Nord e guidare il federalismo verso finalità più "intelligenti".
commento di CondizioniAlContorno inviato il 4 gennaio 2011
Gentile pasquino50,

non complichiamo inutilmente le cose.

Non sono mai sicuro del significato di quello che scrivono alcuni partecipanti al network. Sarà un mio limite. Questo intendevo dire con "se le mie ipotesi sulle tue intenzioni... ".

Per esempio, ancora: non penserai che sia chiara la seguente frase,

"Di la tua su PdNetwork" è la vostra "creatura"!

Io non faccio parte di nessuna redazione, nessuna "aggregazione", nessun organismo decisionale... nessun partito. Non sono nemmeno iscritto al PD, anche se ho sempre votato questo partito, fin dai tempi in cui si chiamava PCI.
Cordialità.
commento di pasquino50 inviato il 4 gennaio 2011
Lato B:
"..la mia ipotesi sulle tue "intenzioni" (CaC)

Ora sta a me chiederti verifica "sulla comprensione" delle mie "intenzioni".
Chiarisci prego e ricorda che...."Di la tua su PdNetwork" è la vostra "creatura"!

Sempre cordialmente.
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16 febbraio 2010
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