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contributo inviato da Giovanni Gambaro il 17 dicembre 2010
E questa volta e' il segretario in persona a tirar fuori dal cilindro una cazzata immane... altro che Renzi.
Scusate i toni ma sono... scioccato da QUESTA intervista di Bersani su Repubblica.
Lui stesso sul suo Facebook la sintetizza cosi':  Se il Terzo polo pensa a un ruolo di condizionamento del centrodestra presto dovrà convincersi che è un'illusione. Berlusconi non tratta, compra.

Io dico che dovremmo convincerci, NOI, e in fretta, che l'alleanza preventiva con Fini e Casini è una illusione, oltre che un errore fatale.
E non lo dico per 'preconcetto ideologico'.
Intanto, se pure fosse utile o giusta, bisognerebbe prima considerare se loro siano politicamente interessati: cosi non è!
Proprio ieri avevo scritto in un Forum  intitolato "Che cosa vorreste Sotto l'albero democratico?" - desideri per la direzione del 23 - "che i dirigenti di alto ‘rango’… prima di esprimersi per una opzione strategica (per esempio il ‘governo di responsabiltà’)… verifichino accuratamente – facendo politica, magari – che gli interlocutori a cui si rivolgono siano o meno d’accordo e che le proposte siano effettivamente praticabili…"


Il mio babbo Natale democratico non ha esaudito il desiderio. Sarò stato un militante cattivo, dunque cenere e carbone... cioè Fini e Casini :)
Scherzi a parte, 

1- qual è l'utilità politica di continuare a perseguire progetti imperniati su alleati che dicono di volere qualcosa di molto diverso?

2- se si arrivasse allo show-down della democrazia è evidente che ci si potrebbe alleare con chiunque per arginare B. (o per fare SOLO la legge elettorale, se e quando ce ne fossero le condizioni). Ma questo NON è un progetto politico: è una reazione d'emergenza che si decide solo quando l'emergenza c'è già.

3- come pensiamo di promuovere la 'riscossa civica' che sostiene Bersani, che immagino sia un cambio di passo radicale nella conduzione del paese, nel taglio e nel senso del governare, annacquando in partenza il progetto? Per proporre cosa agli italiani? Quale concreta e credibile alternativa a B.? L'ennesima ammucchiata senza un filo conduttore comune?

4- In ultimo, Fini è libero di far tutte le giravolte che vuole e maturare nuovi convincimenti. Ma nessuno è uomo per tutte le stagioni. 
E' lui che ha sostenuto Berlusconi in questi 20 anni. Che ha votato leggi ad personam e sforbiciate sociali sanguinose spacciate per finte riforme. Che ha portato in dote a B. anche gli elettori di AN (ma quello, si sa, lo ha fatto per 'ammollargli' LaRussa e Gasparri). E' lui che da mesi tiene il paese in scacco in attesa del suo colpo di teatro, che si è visto, era un bluff: non ha i numeri (e probabilmente nemmeno il consenso elettorale che qualche sondaggio gli concede). 
Puo' essere il perno di una alleanza per  realizzare il nostro progetto politico?

5- qual e' il piano B? anzi il piano C visto che il piano B è già fallito, anche se solo per 3 voti? Dobbiamo sempre ritrovarci con il cerino in mano? Se Fini e Casini continueranno  a rifiutare e a volersi proporre come terza via indipendente e alternativa noi che facciamo? certo ci alleiamo con Di Pietro e Vendola, ma come ripiego...andando a straperdere le elezioni, ormai fiaccati da un terzo polo a quel punto piu' credibile al centro e da Vendola, già oggi piu' credibile a sinistra...


Ma si sa, le strategie dei nostri sono cosi'! Da vent'anni almeno. Perche' meravigliarsi?

Meravigliarsi no. Ma non aver più voglia di stargli dietro...quello si!

PS
Ma quella bellissima manifestazione di piazza San Giovanni serviva a questo?  a darci la forza per rincorrere Cenere&Carbone sulla via di Damasco?
TAG:  BERSANI  BERSLUCONI  FINI  CASINI  PRIMARIE  PARTITO DEMOCRATICO  PD  CRISI  ELEZIONI  STRATEGIA  DI PIETRO  VENDOLA 

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