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contributo inviato da xpress il 7 dicembre 2010
Realmente accaduto in Cina pochi giorni fa e pubblicato su bussinessinder.com:
All'inizio di quest'anno, un indignato Sergey Brin, co-fondatore di Google, decise di spostare il motore di ricerca al di fuori della Cina, dopo aver scoperto che hacker alle dipendenze del governo, avevano fatto irruzione negli account di molti utenti di Gmail. Ora so come si sentiva. Gente, io sono una vittima della Cina. Mi spiego. La prima cosa che faccio tutte le mattine nei giorni feriali è raggiungere il mio cellulare dal comodino e controllare la mia posta elettronica. Venerdì scorso, ho preso il mio telefono e ho visto che non caricava il mio account Gmail personale. Dopo pochi istanti, ho trovato una strana email sul mio account nella mia casella di posta che uso per lavoro. La mail diceva: la sua linea è stata oggetto di "hi" ed ora può leggere: (Its subject line was "hi," and it read like this:)
Hey, ho una buona informazione da condividere con te. Il prezzo è molto competitivo e vantaggioso, così ho comperato alcuni prodotti. E' stato molto emozionante e sono stato molto contento quando ho visto i miei acquisti. Penso che si possa andare a vedere «www.famous-elec.com». Si risparmiano più soldi, là.



Ovviamente ero stato violato
(Obviously, I'd been hacked.). Questa mail tipo "commerciale"  in Cina sono il segnale che la propria posta ha avuto l'accesso forzato.
Conosco Google e in 15 minuti ero in possesso del mio account, con una nuova password. Ma c'era ancora una cosa che non capivo. Chi era entrato nella mia posta. E come ?
Oggi il mistero è stato risolto. La Cina mi ha preso. (China got me.)
Nella mia casella di posta, questo pomeriggio, ho trovato un avviso di colore rosso vivo mandatomi da Google che "accese" la parte superiore della mia casella. Vi si legge:«Riteniamo che nel tuo account vi sia stato un accesso da parte cinese». Questo è l'avviso mandato da Google che si vede dopo un attacco informatico in Cina. (This is what your inbox looks like when you've been hacked by China:

L'avviso rosso vivo con cui Google avverte di una violazione dell'accesso alla casella di posta in Cina

E questo è quello che succede quando con un clic si va su "Mostra i dettagli"



Questa storia è capitata a Nicholas Carlson e così l'ha raccontata (sul sito più sopra linkato) con questi stessi screenshot. Dopo i dissidi, le censure esercitate su Google in Cina sono cosa nota  e le misure possono essere anche ben più pesanti di questa. D'altra parte il malcapitato Nicholas è riuscito a raccontarla perchè non aveva nulla da nascondere ed è potuto ritornare a casa per riferirla, a differenza di chi ha avuto il sito oscurato, o di blogger imprigionati. Come sappiamo, la Cina giudica come "interferenza interna" qualsiasi persona o Stato che si esprima o  accenni a diritti umani e libertà civili. Per non parlare delle molte opposizioni al Trattato di Kyoto. Bhe, la morale è presto fatta. Attenti a certi annunci con collegamenti ipertestuali che siamo abituati a considerare spam. Non si sa mai cosa e chi può esserci dietro!

Personalmente, da un po' di tempo - non più di un paio d'anni, vedo spesso spam in inglese stracolmi di link su orologi, pelletteria, abbigliamento, profumi etc. Insomma, quel tipo di beni definiti voluttuari che in questi messaggi rivelano un bisogno di eccesso, di sovrabbondanza; di esibizione come per una specie di rivalsa. Oggetti che imitano il lusso ma sono assolutamente inutili. Immancabilmente patacche.

Se è una nuova forma di pubblicità del superfluo, riesce a scocciare egregiamente, ma se cominciasse ad invadere il web ? Internet è globale, non dimentichiamolo neanche per un istante. Nessun virus, ma mezze pagine di commenti che intasano tutto e all'apparenza non servono a nessuno...

TAG:  CINA  INTERNET  WEB  CENSURA 
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http://XPRESS.ilcannocchiale.it/post/2575704.html


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