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contributo inviato da silv il 4 dicembre 2010

Vorrei richiamare l'attenzione sulla crudele repressione in atto contro la popolazione del delta del Niger.

Non rimpiango il vecchio PCI, però bisogna riconoscere che allora il partito aveva una sensibilità per le vicende internazionali di questo genere e cercava di portarle alla conoscenza della gente.

Nel mondo di oggi che si dice globalizzato si riempiono i giornali su frasi dette da qualche ambasciatore su qualche capo di governo, ma si ignorano le stragi.

Non voglio dire che le rivelazioni di Wikileaks siano ininfluenti, ma non dobbiamo dimenticare il resto.

Sembra che ciò che non tocca direttamente la nostra piccola cerchia non abbia importanza, eppure sappiamo che nella zona del delta del Niger lavorano anche imprese italiane.

La responsabilità maggiore è dei giornali, ma anche i partiti che si dicono democratici devono portare al loro interno i dibattiti su queste questioni estremamente gravi.

 

TAG:  NIGER  INQUINAMENTO 

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commenti a questo articolo 0
commento di viola16 inviato il 5 dicembre 2010
mi stavo appunto chiedendo quando e se un uomo sarebbe intervenuto.ciao salvatore
commento di salvatore1 inviato il 5 dicembre 2010
Molto giusto, cara silv,ricordare quello che non interessa a nessuno (quasi). Vorrei sapessimo acquisire la sensibilità femminile per le cose che contano.
commento di grandmere inviato il 4 dicembre 2010
Ben detto , Silv.
commento di viola16 inviato il 4 dicembre 2010
cara silv, condivido totalmente
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