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contributo inviato da Achille_Passoni il 30 novembre 2010


Nella notte tra domenica e lunedì è scoppiata una bomba davanti alla sede della Cgil di Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno. Nessun ferito per fortuna, nonostante l’esplosione sia stata abbastanza violenta da danneggiare l’ingresso dell’edificio e distruggere i vetri della palazzina di fronte. Esprimo ovviamente la mia totale solidarietà e vicinanza al segretario provinciale di Ascoli, Giancarlo Collina, e a tutti i compagni della Cgil locale. 

Un atto gravissimo, la cui natura è ancora ignota, anche se non è difficile immaginare che non si tratti di una semplice “bravata”, data la vicinanza della manifestazione di sabato. Tra l’altro, proprio qualche tempo fa, un altro ordigno era stato fatto esplodere davanti alla sede del Pd di Castel di Lama, e il che fa pensare ad un atto politico premeditato volto a colpire e intimidire direttamente il sindacato. 

E’ una vergogna che in Italia si debba essere costretti a parlare ancora di episodi simili, che rappresentano un vero e proprio attentato alla democrazia e a chi lotta ogni giorno per salvaguardare i diritti dei lavoratori. Atti da non sottovalutare, per cui è necessario tenere alta la guardia e su cui è bene fare chiarezza al più presto.
TAG:  CGIL  ATTENTATO  ASCOLI 

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