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contributo inviato da moreno bucci il 29 novembre 2010
Bel colpo!, si direbbe vedendo la cosa dal punto di vista giornalistico. Ottimo anche per gli avversari dei governi in carica, poiché i rapporti dei diplomatici americani si riferiscono  a chi governa  piuttosto che alle opposizioni. 

Gli americani hanno messo in guardia: è pericoloso, mette a rischio vite umane e, aggiungo io, manda a fondo un bel po' di diplomazia internazionale. Ed è un colpo contro Obama.

Veniamo a noi: Berlusconi. 
Siamo seri non ci dice niente di nuovo. Il "bunga bunga" se lo siamo scoperti da noi, senza bisogno degli americani, che era amico di Putin lo vedevano anche i ciechi, che ci fosse un rapporto personale molto stretto lo sapevamo (il "lettone di Putin", citato nell'affare delle escort, può essere considerato un normale scambio di cortesie?), che dorme poco lo dice lui stesso. E allora? quello che scrivono i diplomatici americani non è altro, almeno per il "nostro",quello che sapevamo già.
Diciamoci chiaramente che non serve a niente per la politica, non aggiunge, né toglie, un voto di fiducia per il 14 dicembre.

E' invece interessante poter cogliere, dal "corpus" delle rivelazioni, la mentalità degli americani, come essi giudicano gli avvenimenti,  ciò che a loro  piace o dispiace, le sfaccettature  di un mondo in movimento, utili a decidere un atto, un'alleanza, una guerra.

Da questo punto di vista forse varrà la pena di studiarle a fondo.

TAG:  WIKILEAKS  DIPLOMAZIA USA  OBAMA  BERLUSCONI  PUTIN  MENTALITÀ AMERICANA 

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