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contributo inviato da pierluigi bersani il 16 novembre 2010

Ieri sera sono stato ospite di Fazio e Saviano a Vieni via con me. Se non l'avete visto lo riposto.

"La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli,puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.- Abbiamo la più bella Costituzione del mondo. La si difende ogni giorno. Il 25 aprile si fa festa.

Nessuno può stare bene da solo. Stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco l’economia non gira perché l’ingiustizia fa male all’economia. Ci vuole un mercato che funzioni senza monopoli, corporazioni e posizioni di dominio. Ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute,l’istruzione, la sicurezza.

Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo chi il lavoro ce l’ha. Il lavoro è la dignità di una persona. Sempre. E soprattutto quando hai trent’anni e ha ipaura di passare la vita in panchina. Ma chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto. E allora un’ora di lavoro precaria non può costare meno di un’ora di lavoro stabile.

 



Chi non paga le tasse mette le mani nelle tasche chi è più povero di lui; e se 100 euro di un operaio, di un pensionato o di un artigiano pagano di più dei 100 euro di uno speculatore, vuole dire che il mondo è capovolto.

Davanti a un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco,né calabrese né lombardo né marocchino.

L’insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l’eroe dei nostri tempi. Indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli.

La condizione della donna è la misura della civiltà di un Paese. Calpestarne la vita è l’umiliazione di un Paese.

Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro. E l’energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.

Il bambino figlio di immigrati che è nato oggi non è né immigrato né italiano. Dobbiamo dirgli chi è. Lui è un italiano.

Se devo morire attaccato per mesi a mille tubi, non può deciderlo il Parlamento. Perché un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco. C’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità.

Per guidare un’automobile, che è un fatto pubblico, ci vuole la patente, che è un fatto privato. Per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone perbene, che è un fatto privato.-Infine chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura e ogni altra sopraffazione fisica o morale.

Alla fine, essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro; quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, dichi ha potere su chi non ne ha. E’ prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce. Qui finisce il mio tempo, non certo il mio elenco".?

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commento di Enrico.Lucarelli inviato il 30 novembre 2010
Belli i valori della sinistra elencati da Bersani nel suo intervento a "Vieni via con me". Belli davvero!

Belli ma non sono abbastanza. Non è con questo che riusciremo a cambiare l'Italia. Non è con questo che riusciremo a mobilitare un popolo che sembra a tratti addormentato, a tratti rassegnato e troppo spesso connivente.
Tutti ricordiamo l'esperienza (almeno all'inizio) straordinaria dell'Ulivo di Prodi e la capacità che si ebbe allora di movimentare un'enorme massa di persone che condussero alla vittoria alle elezioni.
Ricordo che una delle idee chiave dell'Ulivo allora fu l'ingresso dell'Italia nell'euro e gli italiani accettarono in nome di questa idea anche pesanti sacrifici.

Ecco oggi forse manca un'idea così "alta" così "importante" che sia al di sopra delle beghe bassamente locali e partitiche di cui francamente non sentiamo alcun bisogno e che non fanno altro che disamorare i cittadini dalla politica.

Parafrasando una storica frase si potrebbe dire che l'Euro è stato fatto adesso bisogna fare l'Europa. Una moneta unica senza un governo unico è un non senso e l'occasione persa per realizzare veramente un grande progetto storico.
Se ce ne fosse bisogno gli avvenimenti degli ultimi giorni, la crisi dei debiti sovrani, la speculazione internazionale che attacca l'Euro non fanno altro che dimostrare quanto ci sia bisogno di un'Europa veramente unita e univocamente governata.

Una visione che vada al di là degli affari nazionali è oggi indispensabile se si vogliono raggiungere risultati consistenti in termini di avanzamento e di progresso. Viviamo in un mondo globale e le nostre vite, che ce ne accorgiamo o no, sono sempre di più influenzate e determinate da eventi che accadono al di fuori della nostra nazione anche a miglia di chilometri di distanza.

Gli ultimi anni sono stati segnati da una crisi profonda ed epocale e come la storia ci insegna sono proprio questi periodi di crisi così profonda a porre le basi per gra
commento di Gianna Milano inviato il 22 novembre 2010
Cari commentatori di Sinistra Democratica, voglio comunicare una "critica" a Bersani (che stimo come Economista) e a tutti i suoi adepti in quanto mi sembra stiano continuando a "produrre, sgretolamento e disgregazione o divisione di tutta la sinsitra". Purtroppo lo noto da qualche decennio, da quando cioè i tanti partitini si sono formati e hanno ognuno cercato di lottare per una sola piccola causa sociale, piuttosto che afrontare i temi portanti del pensiero politico degli elettori e quindi a poco a poco, trovare la soluzione anche dei dettagli.
Esmpio eclatante e chiaro è stato la caduta del Governo Prodi a cui si era accomunata (per la prima volta) tutta la Sinistra ed era arrivata al Governo.
Litigi, discussioni, contrarietà erano all'ordine del giorno e questo sta continuando anche ora! Mi domando perchè non si voglia dare un'aiuto all'innovaione della sinistra accettando di buon grado anche i giovani e coloro che (come l'IDV e Di Pietro o come Vwndola) stanno mettendo la faccia, la loro lotta e le parole per contribuire ad ottenere i Valori Portanti - sia in politica, che in etica civile - per la società italiama e di seguito, con essi, contribuire a sbloccare il Paese e a migliorarne il Valore internazionale e italiano.
commento di pietroburgo inviato il 21 novembre 2010
Volevo aggiungere una postilla: nelle primarie in Puglia è stato proposto per ben 2 volte Boccia contrapposto a Vendola. Suggerisco di smetterla. Non mi sembra che la "base" ne voglia sapere di votarlo per far passare il piano di D'Alema e soci di coinvolgere l' UDC. L'UDC punta ad essere l'ago della bilancia, sta al centroe punta a essere determinante ora con uno ora con l'altro , inoltre, pur nelle contraddizioni, si presenta come partito di riferimento del Vaticano. Se accettiamo che i temi etici ci vengano imposti dalla Chiesa, siamo proprio messi male.
commento di pietroburgo inviato il 21 novembre 2010
Caro Bersani, se si vogliono non perdere le elezioni è necessario non fare l'errore fatto nel 2006: far passare il messaggio che le tasse aumenteranno. Le tasse non devono aumentare, sono gia elevatissime ed i servizi che si ottengono non corrispondono al prezzo pagato. Bisogna lavorare , e molto, sul lato della spesa e soprattutto sul lato dell' evasione, non aumentare la pressione fiscale ma far pagare a chi evade. Operazione senz'altro difficile, perchè richiede una macchina dello stato ed una giustizia che funzionino, il che non è. Inoltre pretendere che chi ha uno stipendio garantito ed i servizi deve erogarli, li eroghi veramente con una qualità elevata. E' ben diversa una visita specialistica a pagamento da una con il SSN, e questo è solo un esempio. Per quanto riguarda le cose da Lei esposte a "vieni via con me", totalmente d' accordo, ma Lei non riuscirà MAI a realizzarle con un partito come questo, nel quale l'anima centrista pesa poco percentualmente ma molto politicamente.
commento di Luisa T. inviato il 21 novembre 2010
Gentile Signor Bersani, la stimo come uomo e come politico. Spero che il futuro dell'Italia possa vedere scenari diversi da quelli visti in questi ultimi anni... Si dovrà lavorare parecchio E IN MANIERA ONESTA... Credo nella sua figura e continuero' a dare il mio piccolo appoggio al partito ma...la prego di farci rappresentare DA GENTE ONESTA.....noi lavoriamo e paghiamo le tasse fino all'ultimo.... CERCATE DI ASSOMIGLIARCI IN QUESTO..... abbiamo bisogno di ONESTA' prima di ogni altra cosa. Grazie Luisa
commento di robysan inviato il 19 novembre 2010
Da iscitto, mi sarebbe piaciuto un cenno sul tema del "merito", a marcare le differenze di lettura specifica fra noi e la destra; altrimenti lasciamo il tema appunto a Fini,e alla declinazione relativa di una destra "rispettabile" (da poco).
Roberto Sanna
commento di alexbellotti inviato il 19 novembre 2010
Si vede e soprattutto si sente che lei, on. Bersani, è una brava persona.
Può bastare questo all'Italia ?
Può bastare all'Italia un elenco di buoni propositi e sacrosante affermazioni per sanare venti anni di sciagurate scelte politiche ? Anche bi-partisan ?
Può bastare, on. Bersani, a porre rimedio ai danni provocati da Silvio Berlusconi agli Italiani ? Danni economici, morali, sociali.
Danni che purtroppo lei e molti dei suoi attuali collaboratori hanno più volte condiviso chi chi attualmente ci governa che è stato in tutti i modi agevolato e sostenuto (anche economicamente).
Occorre cambiare registro e puntare su una società di stampo nordeuropeo, dove i costi e i privilegi della politica (peraltro non accennati nel suo discorso)
devono essere appunto nordeuropei.
Dovete, on. Bersani, affrontare il tema dei costi e della modernizzazione dello stato. Questo per recuperare le ingenti risorse che ogni anno vengono bruciate dallo stato italiano.
Le ricordo che da una indagine della Camera di Commercio di Mestre i cittadini francesi ricevono dallo stato francese, in servici, sgravi fiscali etc.., 2.700 euro in più pro-capite rispetto ai cittadini italiani, pur pagando le stesse tasse, sempre pro-capite (in verità 50 euro in più)
Sono in tutto 160 miliardi di euro che lo stato italiano brucia ogni anno...
Questo a parità di incasso da parte del fisco francese e italiano.
Dove finiscono, on. Bersani, questi 160 miliardi di euro ?
commento di Curling inviato il 19 novembre 2010
Bravo Bersani, veramente bravo. Potrà sembrare troppo elogiativo ma è la persona che serve in questo momento, a questo paese non serve un berlusconi di sinistra che sa parlare come cicerone ma che poi nei contenuti è solo aria fritta.
Serve una persona che ha le idee chiare e che le sa portare avanti, non mi importa niente se ha la capacità comunicativa di un cavoletto di bruxelles (come ha detto qualcuno), cosa che io non credo affatto, l'importante è prima di tutto la chiarezza.
Cavolo un politico è sempre un essere umano! è essenziale che sia corretto perchè la correttezza è la parte più importante della politica, ma se poi ha qualche difetto, ben venga! non mi hanno mai convinto le persone che sembrano perfette perchè sicuramente nascondono qualcosa.
Quindi ancora bravo Bersani continua così!
P.S. A chi passa molta parte del suo tempo a fare critiche in questo spazio volevo dire che non sono uno della redazione che riempie buchi, ma un ragazzo di 20 anni che nel PD ci crede veramente.
commento di atondani inviato il 19 novembre 2010
Bravo Bersani che ha elencato i valori fondativi per i quali abbiamo aperto la ditta PD... poi occorre essere conseguenti e agire seguendo quei valori. Da cattolico (adulto) mi hanno insegnato ad andare avanti anche quando sembra di essere in pochi: alla fine tutto paga.
commento di car me lo inviato il 19 novembre 2010
Il Berlusconismo si stava e si stà mangiando la domocrazia, la certezza del diritto e le leggi, si stava e si stà succhiando le istituzioni e la cultura, insomma molte cose, oggi stiamo costatando che addirittura ci stà togliendo la godibilità di potersi emozionare.
On. Bersani per carità continui ad emozionarsi e non si preoccupi di essere telegenico non diventi mai immagine di se stesso.
commento di car me lo inviato il 18 novembre 2010
Si è persa l'abitudine di concentrarsi sui valori. In effetti è faticoso pensare allora si guarda all'immagine ci si mette poca fatica in effetti.
Vorrei fare una lista di poche frasi fatte da evitare tipo:
Non buca lo schermo;
Non è telegenico quindi....;
discesa in campo;
Uomo forte;
Sono tutti uguali;
Rottamare;
Per Paolorol, mi pare che tu un partito ce l'hai ed anche un leader scrivere poi: "Bersani ha l'empatia di un cavoletto di Bruxelles bollito. E' timido, impacciato, balbettante,inefficace, soporifero..e chi più ne ha più ne metta.. E' davvero penoso e ridicolo, e sto parlando solo del livello puramente formale. Sul resto, ovvero sulla sostanza, non voglio neppure affrontare l'argomento, è irrilevante."
E' semplicemente sgradevole è incommentabile e credimi del tutto, questo sì irrilevante.
commento di pierluigi bersani inviato il 18 novembre 2010
Grazie per i tanti commenti che avete scritto. Mi dicono tutti che ero emozionato. E' vero ed è stato così perchè ci credo.
commento di pietroburgo inviato il 18 novembre 2010
Caro Bersani, a me il suo intervento a "Vieni via con me" è piaciuto molto, lei era commosso e si vedeva che ci crede. In quei valori mi riconosco ma non credo che lei abbia molte probabilità di realizzarli. Nel partito c'è un folto gruppo di dissidenti che sui temi etici, a costo zero , si farebbero volentieri dettare l'agenda dal Vaticano, sempre pronti a passare con Rutelli o Casini. Quindi , fine vita, coppie di fatto, PACs, scuola pubblica e laica....difficile. Le critiche che leggo sulla sua esposizione mi sembrano ingenerose e sbagliate. Non abbiamo bisogno di grandi oratori ma di grandi contenuti e possibilmente della loro realizzazione. Di grandi oratori che friggono l'aria ne abbiamo già molti.
commento di danielepodda inviato il 18 novembre 2010
Correggo il mio precedente post:
Caro Segretario, in seguito al suo intervento alla trasmissione "Vieni via con me" alcuni amici mi dissero che lei etc..

Daniele Podda
commento di danielepodda inviato il 18 novembre 2010
Caro Segretario, in seguito al suo intervento alla trasmissione Fazio e Saviano mi dissero che lei era televisivamente poco efficace, troppo emozionato, non ha aggredito la telecamera, non è stato travolgente.
Tutto vero, al di là dei contenuti dell'elenco dei valori che non si discutono, seppure l'ovvietà e la banalità siano sempre in agguato dietro certi elenchi.
Devo dirle in tutta franchezza che questa sua fragilità, quel disagio da uomo qualunque (spero non le spiaccia tale definizione) davanti a una telecamera che ha dietro milioni di persone, questa debolezza è per me un punto d'onore e di forza. Mi è piaciuta la sua emozione, le auguro di averne sempre e di spenderla bene in futuro.
Non sempre la capisco ma credo che lei sia una brava persona e sappia come fare le cose, oggi, in questo paese, non potrei chiedere di meglio.
Saluti.
Daniele Podda

commento di fabri73rn inviato il 18 novembre 2010
scusate se Vi annoio ma siccome sono divetato da poco papa, mi piace il concetto che i politici dovrebbero ragionare come il buon padre di familia, mentre spesso mi sembra che soprattutto la sinistra pensino che le risorse sono illimitate, quando invece abbiamo un debito del 150%. Esepio Bersani ha fatto un paragone fra gli asili in emilia e gli asili in calabria, ebbene io adesso sono un impiegato da poco piu' di 1000 euro al mese, mia moglia aveva un lavoro a progetto che ha perso. Allora dell'asilo nido mi frega una cippa, preferisco risparmiare le 200 300 euro di retta e fare badare mio figlio da mia moglie. Se non sbaglio in Calabria la disoccupazione femminile è molto alta quindi che senso ha costruire tanti asili nido???
Anche il fatto di avere 3 maestri nelle scuole elementari si lega al tempo pieno, e al fatto di consentire alle madri di lavorare, ma ha senso in tutto il paese??????
Una tac in certe regioni del sud costa 10 volte di più rispetto al nord, non è un assurdita'??? in calabria in alcuni ospedali hanno il numero di personale rispetto ai degenti più alto, pero' allo stesso tempo hanno i maggiori casi di malasanità. Per Bersani sembrerebbe sempre che maggiori risorse portino a migliori servizi, mentre è fondamentale che i politici lacali siano più responsabilizzati sui livelli di spesa e sui risultati raggiunti a livello di qualità dei servizi offerti.
commento di magnagrecia inviato il 18 novembre 2010
Ho il sospetto che qualcuno qui o sia obnubilato dal pregiudizio (a dir poco) o non conosca il significato della parola “empatia”, per cui allego questi link. Stasera o domani proverò a fare un 'post' di analisi critica sulla capacità empatica (e comunicativa) di Bersani.

http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/E/empatia.shtml
http://www.counselingitalia.com/news/21-empatia-come-strumento-di-comunicazione
http://www.convivioastrologico.it/collaboratori/l_fassio/empatia.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Empatia
commento di paolorol inviato il 18 novembre 2010
Carthago delenda est
Il Partito Democratico, posto che nel frattempo non scompaia definitivamente, dovrebbe se non altro cambiare la sua ragione sociale. Che cos’ha di “Democratico” un partito che non solo ha perso del tutto di vista il suo potenziale target elettorale, ma pratica il disconoscimento assoluto nei confronti dei superstiti?
La COMUNICAZIONE?? Non si sa cosa sia, è in mani pessime, così inette da far pensare che si adoperino proprio per ottenere risultati opposti a quelli auspicabili.
QUESTO SITO è il simbolo del distacco e del disprezzo del PD nei confronti dei suoi sostenitori,residuali o potenziali.
E’ vero che ogni tanto compaiono “Contributi” a nome Bersani o a nome di qualche altro dirigente, ma si tratta di una messinscena perché sono scritti dalla Redazione,che per il resto inesistente.
Non esiste moderazione, infatti,e quella solita dozzina di utenti che scrive post su post a raffica si parla addosso, nessuno risponde loro..
Non per nulla nel corso degli ultimi 4 mesi la frequentazione del sito si è ridotta del 30%
commento di paolorol inviato il 18 novembre 2010
Ecco il mio solito post (lo dedico a MAGNAGRECIA, uno dei pochi soliti noti, 4gatti4). Ebbene sì, sono un """"nevrotico-ossessivo antiBersani""""

>>>>>>>>>>Guarda, son d'accordo con te per quanto riguarda la capacità comunicativa di Bersani, che effettivamente è carente e va potenziata. Ma per quanto riguarda, invece, la capacità di empatia, l'hai detta proprio grossa. E' uno dei suoi punti di forza. Se non la scorgi, vuol dire una sola cosa: che hai la vista annebbiata dal pregiudizio. Lo conferma il fatto che dai ragione a Paolorol, un nevrotico-ossessivo antiBersani.>>>>

Caro Magnagrecia, svegliati. Bersani ha l'empatia di un cavoletto di Bruxelles bollito. E' timido, impacciato, balbettante,inefficace, soporifero..e chi più ne ha più ne metta.. E' davvero penoso e ridicolo, e sto parlando solo del livello puramente formale. Sul resto, ovvero sulla sostanza, non voglio neppure affrontare l'argomento, è irrilevante. Che ci piaccia o no siamo in un periodo storico dove l'immagine è il 95%, te ne sei mai accorto???

Se poi non hai niente da fare di meglio nella vita continua pure a scrivere le tue "proposte anticrisi"!!

Powerilluso! Chi diavolo vuoi mai che ti caghi, non sei nessuno.

Nessuno è qualcuno qua dentro.
commento di compagno49 inviato il 18 novembre 2010
Sono un comunista che non vota p.d. ma ho stima per Bersani cosa pretendete da un segretario che deve misurare ogni parola non può permettersi di dire quello che pensa alle primarie deve sempre appoggiare un moderato con il risultato che viene sempre sconfitto.Per battere berlusconi si dovrebbe ancora fare la grande ammucchiata con i risultati che abbiamo visto.Perchè non ci rassegnamo a stare all'opposizione?Come faceva Berlinguer?
commento di maxo7533 inviato il 18 novembre 2010
fabri73 perchè ci sono 60 miliardi l'anno di corruzione in Italia non è vero che la spesa pubblica costa il 55% delle tasse, ma di chi le paga, qui in questo Paese ci sono 10 milioni di lavoratori esenti tasse, perchè non raggiungono la cifra necessaria per essere tassati, il 92% delle aziende chiude i bilanci in perdita.

Come è possibile che in questo Paese si vada bene, quando, più di mezzo di questo, vive sulle spalle degli altri e molti amministratori sono disonesti,(vedi la Cricca dell'Aquila, di Firenze, della Maddalena, senza contare quelli che non sappiamo) la Corte dei Conti ci spiega che 60 miliardi l'anno sono moltissimi pensando che Tremonti stà facendo una Finanziaria da 5,5 miliardi ed è insufficiente, con gli altri 54,5 miliardi cosa potremmo fare?

Una scuola migliore.
Una sanità migliore.
una giustizia migliore.
un controllo del territorio migliore.

Insomma un'altra Italia senza aggiungere tasse, anzi sè tutti le pagassero, potremmo pagare meno tasse, in Francia con un fisco diverso, fatto nel 2002-2003 sono aumentate le nascite, perchè è stato possibile aiutare le famiglie che prolificano, più figli, più assegni familiari.
Questo Governo in 10 anni ha aiutato gli evasori, guardate che fine abbiamo fatto.
commento di fabri73rn inviato il 18 novembre 2010
I politici dovrebbero governare come il buon padre di famiglia.
E' giusto che ci sia un richiamo a sconfiggere l'evasione fiscale, è come se all'interno di una famiglia alcuni componenti non aiutano a pagare le bollette.
La parte dolente della sinistra è però che non spiegano come mai in un paese in cui le tasse è vero che sono sopprattutto a carico dei lavoratori dipendenti,però in ogni caso il livello di tassazione è pari al 50% del pil, ovvero è a livelli di paese scandinavo, e allora come mai i servizi, le infrastrutture le strade sono a livello africano?????
Non sarà forse ora di individuare come ridurre la spesa pubblica?????
non so magari invece di avere polizia e carabinieri fare un unico corpo ???
I tagli alla scuola sono effettivamente sgradevoli, pero' in passato non è che ci sono state troppe assunzioni allegre????
Come mai in Calabria ci sono ospedali che hanno il maggior numero di personali rispetto ai degenti, eppure proprio in quella regione ci sono i maggiori casi di mala sanita'???
ecc ecc
commento di maxo7533 inviato il 17 novembre 2010
Carmelo,Pisapia conferma che il PD nella comunicazione è zero e molte persone pur essendo di Sinistra si astengono perchè non comprendono la Politica del PD o Bersani.

Io ritengo che Bersani sia una brava persona e in quest'anno si sia dato da fare per poter far appasionare le persone al Pd. Purtroppo sbaglia metodo di comunicazione, ieri sera Floris fece la stessa domanda alla Finocchiaro ed anche Lei riconobbe, questa pecca del PD.
commento di car me lo inviato il 17 novembre 2010
Ahi.... caro maxo7533 spiegarti il perchè in Italia avvengono certe cose è davvero difficoltoso. Molte sono le cause del degrado per cui si naviga a vista ma non solo in politica.
Però c'è pure chi va a votare Pisapia gente che sicuramente pensa e pensa con la sua di testa gente che fa parte dalla parte della bilancia che pende a sinistra o no. Vuole un'altra Milano, un'altra Italia.
Vedi Ragionavo con Frapem in un altro post sul fatto che continua a scrivere che sonto tutti uguali e ponevo questa domanda: a chi giova dire "tanto sono tutti uguali" perchè anche noi utilizziamo un linguaggio usato da chi ci mangia su queste cose?
In un altro post affermavo che sì Vendola sarà un'ottimo leader ma come presidente del consiglio sarà sicuramente meglio, almeno io vedo meglio Bersani.
Poi ci sono persone che per la loro integrità, per la loro cultura, perchè veri uomini di sinistra vengono ammazzati dalla criminalità perchè si oppongono allo sfascio del loro territorio che è anche il nostro.
Vedi piano piano ti vengono in mente cose su cui credere e lottare.


commento di scompala inviato il 17 novembre 2010
VIVA LA BRECCIA DI PISAPIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di maxo7533 inviato il 17 novembre 2010
Carmelo chi è l'uomo di sinistra?

I lavoratori che votano berlusconi?
I pensionati che votano Berlusconi?
I poveri che votano Berlusconi?

18 milioni di italiani hanno votato la Destra, sono tutti benestanti?

Come può un lavoratore votare un Imprenditore? quante legge sono state fatte a favore dei ceti medi, dal 2001 al 2006? eppure abbiamo vinto per 24.000 voti, sembra la vanzone di Celentano, invece erano elezioni politiche, dopo 5 anni di fallimenti. Oggi anche Montezemolo parla di 10 anni di fallimenti, dando la colpa alla destra e alla sinistra, senza specificate che 8 anni sono stati Governati dalla destra e 2 anni dalla sinistra, ma mettendo tutti nel calderone, per giustificare la Sua entrata in politica.

La comunicazione è importante, mettere tutti nel calderone dei falliti, questo giustifica il Suo impegno, Carmelo , ci presentiamo come il salvatore della Nazione, poi i contenuti sono un opzional e le persone non adette ci cascano.
E' sempre successo così, altrimenti non si capisce come milioni di persone, votano contro sè stessi.
commento di car me lo inviato il 17 novembre 2010
Ok Maxo allora è tutto a posto basta seguire Lui la tua descrizione è perfetta Vota e fai votare berlusconi. Perchè se i contenuti interessanno solo agli addetti ai lavori cioè gli addetti al gioco politico, il leader c'è già.
Perchè trovarne un'altro.
Lui riesce attraverso anche la non realtà a venire incontro alle tue aspettative meglio di così.
Questo fantomatico personaggio dovrebbe andare in televisione presentarsi bene, parlar bene, stare attento a come dice le cose, essere sicuro di sè. L'elettore di sinistra tanto non pensa, non sente e non ha un anima. All'elettore di sinistra fallo godere con gli occhi e gli trasmetti tutta la sicurezza necessaria a scegliere l'uomo giusto.
E' così?.....
commento di maxo7533 inviato il 17 novembre 2010
La televisione è immagine e per questo premia chi si presenta meglio, i contenuti importano per quelli adetti al gioco della Politica, ma per il resto, cioè 80% della popolazione che vota non vengono nemmeno ascoltati.

Quello che rimane impresso è tutto il visivo (chi studia comunicazione questo lo sà) pertanto come ci si presenta conta molto, soprattutto come si dicono le cose, il tono e la sicurezza in sè stessi, trasmette fiducia negli altri.

Balbettare delle frasi, lette su un biglietto, da l'impressione di non saper leggere nemmeno il sermone, figuriamoci, Governare un Paese.
commento di galfra inviato il 17 novembre 2010
L'attacco dell'Avvenire a Saviano, sembrerebbe un'indebita intromissione. Ma non lo è, perchè CL e la compagnia delle opere sono profondamente coinvolte in Lombardia.
Lo spirito di Marcinkus c'è ancora.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
commento di frapem inviato il 17 novembre 2010
Fini e Bersani dovevano dire una frase sola:
Abbiamo fatto schifo, scusateci, faremo un governo per rimediare una vita politica di connivenza con il malaffare, le corporazioni, condividendo gli sprechi e i privilegi della poitica, per questo faremo un governo assieme, poi ognuno per la sua strada, ma dateci fiducia, vi cambieremo il paese.
Con un auditorio di novemilioni di spettatori sarebbe esplosa l'Italia.
Invece hanno preferito recitare la poesiola, come i bimbi a natale, vestiti con l'abito nuovo.
chi ha saputo sfruttare a pieno la grande occasione, smerdando la lega, è stato Saviano.. e non escludo che sarà lui, uno dei protagonisti del cambiamento.
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27 febbraio 2008
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