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contributo inviato da pierluigi bersani il 2 novembre 2010
Chiunque nel centrodestra abbia un minimo di senso di responsabilità deve dire qualcosa di nuovo a questo Paese: si sveglino e si mettano all'altezza della situazione perché i problemi sono gravissimi. Al punto in cui siamo non mi rivolgo solo a Fli, ma a tutti. Anche chi ha sostenuto Forza Italia fin qui, non può non riflettere.



Da un punto di vista morale Berlusconi porta il Paese a una regressione paurosa. La donna è il dopolavoro del maschio, gli omosessuali sono da disprezzare e sui minori si ragione così: li salvo dalla polizia per salvare me stesso dopo li rimetto sulla strada.
TAG:  PD  BERLUSCONI  GOVERNO  FLI  FORZA ITALIA  BERSANI 

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commenti a questo articolo 0
commento di paolorol inviato il 18 novembre 2010
Carthago delenda est
Il Partito Democratico, posto che nel frattempo non scompaia definitivamente, dovrebbe se non altro cambiare la sua ragione sociale. Che cos’ha di “Democratico” un partito che non solo ha perso del tutto di vista il suo potenziale target elettorale, ma pratica il disconoscimento assoluto nei confronti dei superstiti?
La COMUNICAZIONE?? Non si sa cosa sia, è in mani pessime, così inette da far pensare che si adoperino proprio per ottenere risultati opposti a quelli auspicabili.
QUESTO SITO è il simbolo del distacco e del disprezzo del PD nei confronti dei suoi sostenitori,residuali o potenziali.
E’ vero che ogni tanto compaiono “Contributi” a nome Bersani o a nome di qualche altro dirigente, ma si tratta di una messinscena perché sono scritti dalla Redazione,che per il resto è inesistente.
Non esiste moderazione, infatti,e quella solita dozzina di utenti che scrive post su post a raffica si parla addosso, nessuno risponde loro..
Non per nulla nel corso degli ultimi 4 mesi la frequentazione del sito si è ridotta del 30%

Tanto per peggiorare le cose, non c’è fine al peggio, gli “aficionados”, grafomani, politici wanabe, ecc.. , invece di adoperarsi per rendere questo sito operativo cosa si sono studiati, una notte che non riuscivano a prendere sonno?
Un nuovo sito!!! Mirabile genialità, se ne sentiva la mancanza, che siano benedetti nei secoli.
Sono sempre loro, 3-somari-e-tre-briganti, che, non paghi di versare inani fiumi di bit su questo sito morto, hanno aperto il PD ONLINE (http://circolopd.ning.com/).

Speriamo si rendano conto della vacuità del loro gesto (di buone intenzioni è lastricata…ecc…) al più presto.
PS: qualcuno ha idea di come raggiungere, via mail, qualche vero “Bersani” o qualche altro rappresentante del PD?

Grazie!
commento di car me lo inviato il 9 novembre 2010
Riporto da Frapem: "Abbiamo bisogno di un leader che abbia una nuova idea di organizzazione dello stato, del lavoro, dell'istruzione, della politica e dello stesso concetto di democrazia.
E di questa pasta in giro non ce n'è, per cui rassegniamoci."

Io avrei preferito e preferisco un partito forte sul territorio che governi Regioni, Provincie e Comuni. Reputo più grave il fatto di aver perso regioni immportanti come il Piemonte, comuni importanti come Roma che avere un leader come quello indicato da Frapem. Anche se il Leader in questa fase potrebbe risultare importante. Voglio dire che ci siamo persi, rincorrendo berlusconi, alla ricerca del Leader è abbiamo perso il contatto con il territorio dove stavamo con tutte le difficoltà lavorando bene ed in alcuni casi con eccellenza. Secondo il mio modestissimo parere dobbiamo guardare avanti è portare il partito al postleaderismo "postberlusconismo" dobbiamo creare un sistema partito un po' diverso da quello a cui abbiamo fino ad ora pensato perchè vedete, attraverso la ricerca spasmodica di un personaggio forte e capace abbiamo, nel recente passato ed ancora oggi, depauperato una classe dirigente, vogliamo dire più capace di quella del centro destra, vogliamo dire più onesta e pulita di quella del centro destra.
Governare il paese da soli sarà, con questa Italia che ci ritroviamo, difficile e perdente questa è la realtà, vedi per esempio Obama.
Bisogna lavorare per un Partito Etico dove la classe dirigente sia onesta e che lavori per il bene del paese, che lavori per dare ai cittadini più servizi, che metta la sua competenza e la sua esperienza al servizio dello stato e che rinunci per questo ai tanti privilegi e dimostri che la cosa pubblica è tale perchè è di tutti. Poi nel futuro chissà.
commento di orvimarc0x inviato il 9 novembre 2010
Salve a tutti
C'è a mio avviso un problema di fondo nel nostro segretario, e cioè la mancanza di coraggio e di coerenza.
Non si può aspettare che cada la manna dal cielo per ritorovarsi in una situazione migliore, bisogna agire e muoversi con le gambe proprie.
Visto poi che nel momento in cui sto scrivendo è passata anche l'assemblea naz. dei coord. di circolo, non posso non fare un commento anche su di essa.
In tale contesto Bersani ha invitato a far vedere quali fossero le proposte del Pd, per recuperare il rapporto con la gente. Ora però mi chiedo, se questa è la linea da seguire, per quale motivo egli, ogni volta che ha rilasciato un intervista, su un giornale o su un tg, non ha fatto altro che sparlare di Berlusconi senza fare un minimo accenno alle proposte in questione.
Voglio ancora credere in questo partito ma di certo, in quanto a comunicazione, lasciamo ancora molto a desiderare !!!
commento di car me lo inviato il 9 novembre 2010
Questa la visione futura di uno degli esponenti di spicco di Fare Futuro che in un intervista pubblicata oggi sul Foglio spiega:
che la «ricomposizione del fronte moderato» servirebbe a tutti: a Fini per candidarsi premier nel 2013 e al Cavaliere che «potrebbe trovare un adeguato compimento della sua eccezionale parabola politica arrivando a essere eletto al Quirinale».
Occhio gente......


commento di annapaola inviato il 7 novembre 2010


E semplificate questo sito!
commento di annapaola inviato il 7 novembre 2010

On Bersani , basta con gli indugi! tutta l'opposizione sfiduci questo governo e cominciamo a fare movimento! Le cose così credo che precipiteranno! Non si può continuare così!
commento di paolorol inviato il 7 novembre 2010
BERSANI HA GIA' STACCATO LA SPINA AL PARTITO DEMOCRATICO

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BERSANI HA G
commento di paolorol inviato il 7 novembre 2010
Carthago delenda est
Il Partito Democratico, posto che nel frattempo non scompaia definitivamente, dovrebbe se non altro cambiare la sua ragione sociale. Che cos’ha di “Democratico” un partito che non solo ha perso del tutto di vista il suo potenziale target elettorale, ma pratica il disconoscimento assoluto nei confronti dei superstiti?
La COMUNICAZIONE?? Non si sa cosa sia, è in mani pessime, così inette da far pensare che si adoperino proprio per ottenere risultati opposti a quelli auspicabili.
QUESTO SITO è il simbolo del distacco e del disprezzo del PD nei confronti dei suoi sostenitori,residuali o potenziali.
E’ vero che ogni tanto compaiono “Contributi” a nome Bersani o a nome di qualche altro dirigente, ma si tratta di una messinscena perché sono scritti dalla Redazione,che per il resto inesistente.
Non esiste moderazione, infatti,e quella solita dozzina di utenti che scrive post su post a raffica si parla addosso, nessuno risponde loro..
Non per nulla nel corso degli ultimi 4 mesi la frequentazione del sito si è ridotta del 30%
commento di paolorol inviato il 7 novembre 2010
Fini : Berlusconi = Renzi : Bersani

Ho seguito il discorso di Fini e, se qualcuno me lo avesse fatto invece leggere alla cieca, lo avrei attribuito ad un, diciamo, "brutto ceffo comunista"della famiglia di Bersani, improvvisamente risvegliatosi da torpore millenario.

Macchè, il rammollito (colluso) è moscio ed impotente sino al midollo, le sue parole , così prevedibili e prive d'incisività scatenano in me incontenibili accessi di rabbia ed aggressività.

Lo avessi qua lo picchierei, brutto coglionazzo incapace e/o schifosamente venduto a Berlusconi (fanculo la correttezza, fanculo il fairplay..., qui non si tratta più di esssere "fine & dandy" ad oltranza, qui si tratta di salvare la nazione, non i culi di parassiti schifosi come Bersani, Dalema & troie varie.)

Il nano, dato che è evidente che lo comanda come una marionetta, gli dovrebbe dire di "fare un pò di più il comunista", perchè così non è credibile , nel suo ipotetico ruolo oppositivo.

Sentir parlare Bersani è la cosa più penosa in Italia al momento. Al di là del contenuto inesistente (faremo, vedremo,mi rimboccherò le maniche, suonerò campane, non mi sparerò più seghe...parole,parole, parole...)

L'ultima perla dell'imbelle: " Se non sarà Fini che staccherà la spina l'Orso lo dovremo far ballare noi".

(FANTASTICO!)

Non sopporto neppure più la sua voce, sto cominciando ad odiare l'accento romagnolo, che è fra i più simpatici al mondo... Il tono è monotono e rassegnato, la cosa più virulenta che riesce a dire è "così non si può più andare avanti...insomma.."

Ridicolo, penoso,patetico e vergognoso... Che rassegni anche lui le dimissioni, non solo il nano, il PD, se, chissà, esiste ancora una vaga possibilità di recupero e ricostruzione di un'immagine ormai totalmente frantumata, è già fuori tempo massimo da mesi, forse anni...

Renzi? Non passerà mai, lo stanno segando sul nascere.... La gente onesta non è più di moda...anche dentro al PD...
commento di scompala inviato il 6 novembre 2010
E' GIUNTO IL TEMPO
BERSANI E' SCADUTO E CON LUI TUTTO IL GRUPPO DIRIGENTE
DARE UNA POSSIBILITA'A RENZI,CIVATI,SERRACCHIANI,VENDOLA ECC.....!!!!!!!!!!!!!
commento di scompala inviato il 6 novembre 2010
PRIMARIE SUBITO E NIENTE TRUCCHI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di scompala inviato il 6 novembre 2010
PRIMARIE SUBITO E NIENTE TRUCCHI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di scompala inviato il 6 novembre 2010
PRIMARIE SUBITO E NIENTE TRUCCHI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di seamusbl inviato il 6 novembre 2010
"Pagare le tasse diciamo che deve essere un business anche per chi le paga."


comrade cararin lodevole il tuo sfrozo ad ampio raggio e sulla questione del risparmio energetico tocchi pure un punto rilevante.

Ma sul business delle tasse come dice un mio amico ormai il business e' di chi le riceve e che le converte in magnamagna. Ormai la logica e' che piu' aumentano piu' cresce il magnamagna e invertire la rotta e' parecchio dura.
La Lega docet.

Bisognerebbe invece cominciare a tagliare i pesi morti (con l'ICE Tremonti ci aveva pure provato ma potenza dei parassiti sono intoccabili) per esmpio dal canone rai per ridurre il magnamagna di un esercito di nullafacenti e strapagati per farsi i loro comodi.
commento di cararin inviato il 6 novembre 2010
Ultimo argomento di discussione .
Lotta all'evasione , altra frase storica ! I cittadini devono pagare le tasse perchè non solo è un dovere ma anche perchè è un piacere contribuire alla vita della propria comunità. Cominciamo a dire che questi concetti non convincono neppure un bambino di sei anni , pertanto cambiamo registro ed usiamo concetti molto moderni. Pagare le tasse diciamo che deve essere un business anche per chi le paga. Fino ad oggi il business era quello di risparmiare l'IVA e le tasse e cioè fare tutto in nero. La classe dirigente deve essere la prima a pagare brutalmente questo tipo di comportamento. Per introdurre il nuovo concetto di business anche il consumatore finale deve avere il suo bel tornaconto.W il Sistema americano!
Si può fare , gli Usa c'è l'hanno da sempre e funziona benissimo, non è necessario copiare pedissequamente , l'importante è di adottarne lo spirito .Le autorità italiane sostengono che qui non si può fare , raccontano balle perchè sanno che dopo non si scappa più ; questo vale soprattutto per le lobbies di potere.
Il sistema rimarrebbe lo stesso , con la ritenuta alla fonte per tutti i dipendenti e le dichiarazione degli autonomi e delle imprese , con la differenza che si possono scaricare i consumi personali e familiari che permettono di condurre una vita decorosa , permettendo alla famiglia di pagare le tasse solo sulla parte residua del proprio reddito , in questi modo , restituendo dignità alle famiglie.
I redditi da dipendente potrebbero ogni anno dichiarare le spese che si possono scaricare e dopo un controllo delle agenzie delle entrate , ricevere un credito di imposta che si recupera nella tassazione dell'anno successivo.
Le fatture devono essere quietanziate ed indicare gli estremi del pagamento , gli uffici delle entrate devono fare i controlli entro un anno e rilasciare un codice collegato al credito concesso ,che sarà utilizzato dal datore di lavoro per ricoscere il credito di imposta al dipende
commento di cararin inviato il 6 novembre 2010
Valutiamo una campagna nazionale dove viene messo il focus sugli investimenti in energia solare , fatti dal privato e premiati dallo stato , con lo slogan " sei milioni di tetti" , cosi potrebbe sembrare una frase di destra accettata dalla sinistra ecologista. Un programma di cinque anni per raggiungere una capacità produttiva pari a quella che vogliamo risparmiare in termini di gas o petrolio acquistato. Risparmiare sulla spesa di importazione , produrre comunque quei quantitativi di energia ed immettere i soldi risparmiati in un circuito virtuoso di investimenti interni , nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie.La nostra spesa maggiore è quella energetica , dobbiamo intervenire su quella voce subito, con risultati nel breve termine. Case private , fabbriche , alberghi , ospedali ecc. Quanti milioni di tetti o spazi possiamo sfruttare ! Con gli opportuni incentivi , il risparmio privato potrebbe facilmente essere indirizzato in questi investimenti , quello delle partite IVA potrebbe essere incentivato da detassazione al 100% per un periodo di tre anni ; possiamo veramente sfruttare una fonte di energia alternativa , e riconvertire le nostre produzioni obsolete in un settore di grande espansione con risultati economici notevoli.
Questa è la somma di una miriade di piccoli numeri che nell'arco di cinque anni potrebbero dare luogo ad un totale vicino a cinque miliardi di euro. Una politica che aiuta il mercato con una pioggia di piccoli investimenti , che favorisce la nascita di migliaia di aziende che installano , progettano e producono nuova tecnologia per il futuro.
Un progetto che diventa una sfida ,che deve coinvolgere tutte le forze sane della nazione per raggiungere una quota di autosufficenza importante per lo sviluppo futuro.
In cinque anni bisogna raggiungere una quota pari a quella di tre milioni di impianti da 8 KWP che possono produrre 10000 kw anno ciascuno. Con questa potenza installata siamo in grado di produrre 30 miliardi di kw
commento di cararin inviato il 6 novembre 2010
Per continuare il discorso aperto suggerisco alla discussione un argomento che potrebbe far parte del programma politico .
Abbiamo bisogno di recuperare miliardi da investire per i consumi interni e per l'innovazione dei prodotti da esportare. Finora ho solo sentito parlare di tagli alle spese e di riduzione del welfare , di lotta all'evasione e genericamente di investimenti per la ricerca.
Di fatto i tagli, cosiddetti lineari , sono stati fatti alle spese per l'istruzione e per il welfare , e per quanto riguarda la lotta all'evasione , ci siamo avalsi di "una tantum" che al contrario hanno sanato frodi e ruberie varie.
I partiti si curano solo del consenso ed operano solo in tal senso , nessuna politica a lungo respiro , nessuna vera riforma e comunque tanta propaganda.
La politica relegata al rango di un qualsiasi Brand commerciale , che tutte le sere ti ripete ossesivamente , come lava bene o come ti rende desiderato dall'altro sesso. Le bugie diventano arte sopraffina di destrezza nell'agone politico, il sofismo unica verità percepibile. Non esiste una verità derivante dai fatti reali , ma solo quella del sofista più abile.
Tagli strutturali , vanno fatti , ma vanno fatti in materia di spese che possiamo recuperare anche come investimenti. Mi spiego meglio : parliamo di spesa energetica . In questo caso l' Italia sostiene spese molto elevate e difficilmente pianificabili , in quanto legate a quotazioni e domanda del mercato . Su queste spese possiamo operare con una riduzione degli acquisti delle materie prime , ma aumentando una produzione interna equivalente. Nel campo delle energie , l'unica strategia dello stato è quella delle centrali nucleari. Indipendentemente dal discorso ecologico e della sicurezza , economicamente parlando , abbiamo un esborso di ingenti capitali per i prossimi dieci o quindici anni e nussun rientro economico nel frattempo. La nazione si impoverisce sempre più e non può neppure fare a meno del consumo di energia .
Non
commento di cararin inviato il 6 novembre 2010
Chiedo a gran voce di non parlare più di Berlusconi , di non dare più importanza al suo comportamento , ma di elaborare un programma originale che possa diventare un punto di riferimento per tutti i democratici.
Parliamo agli italiani che vogliono un futuro migliore per sè e per i propri figli , ridiamo speranza alle idee ed ai principi. Cancelliamo questa brutta stagione di bugie e mistificazioni , di massmedia che parteggiano per l'una o l'altra fazione ed andiamo a ripristinare i veri valori della convivenza civile: l'onestà , il rispetto delle regole e la solidarietà.E siccome non voglio solo pronunciare parole vuote , cerco di dare argomenti concreti a questo programma politico.

La nostra economia è sempre stata quella di un paese di "Trasformatori" e per anni ci siamo vantati di essere geniali e competitivi , in realtà abbiamo copiato ed abbiamo sfruttato i minori costi del lavoro prima e dopo la svalutazione della lira.
Parliamoci chiaro siamo stati quello che oggi sono le economie emergenti. Abbiamo sfruttato questa situazione fino alla caduta del "Muro di Berlino" , ma la globalizzazione ci ha dato il colpo finale.
Non abbiamo valutato bene la situazione , perchè ci eravamo montati la testa e pensavamo veramente di essere superiori agli altri. La capacità produttiva era da sesta potenza mondiale ,ma la ricerca e lo sviluppo erano diventate la cenerentola del regno.
La corruzione ed il nepotismo industriale di stato hanno completato la grande opera di depauperamento delle forze competitive che avevano sostenuto la nostra economia negli anni del boom economico.
L'industria di stato o meglio quella foraggiata dalle commesse erogate dallo stato , ha fatto arricchire gruppi che non erano per niente competitivi nei mercati esteri , che non innovavano e che perdipiù non hanno fatto crescere le aziende che avevano talento e capacità competitive. Mentre il meglio sofre di nanismo o viene fagocitato da imprese estere , i pochi grandi gruppi i
commento di rebyjaco inviato il 5 novembre 2010
Alla "menopeggio", Berlusconi mantiene il controllo di una maggioranza che OGGI, potrebbe anche non raggiungere l'autosufficienza, in caso di elezioni, ma che ""Domani", dopo una campagna elettorale ben ""ammaestrata"" e con l'appoggio delle ""Famiglie"" meridionali, sicuramente, rivincerebbe le elezioni e ""TUTTO DA CAPO"" per altri cinque anni. Berlusconi ha il carisma di Vanna Marchi. Vi risulta che ha curato nessuno? Che ha risolto i problemi di nessuno? Eppure, se la lasciate parlare, ancora troverebbe gente che gli darebbe soldi. LUI, è simile. E' il PD. che non convince piu' NESSUNO. Prenderà i soliti voti del SUO "Gregge sciocco", e arriverà, si e no al 22%. NOI, votanti di sinistra, I VOTANTI PENSANTI (a costo di sbagliare), è da tempo che ABBIAMO STACCATO LA SPINA A QUESTO PD. di DALEMA; FASSINO, VELTRONI: Siamo per PROFONDI CAMBIAMENTI, anche a costo di rischiare. I DALEMA e Tutti gli ALTRI, sono simili ai TANZI o CRAGNOTTI, falliti che rovinano gli azionisti in beneficio proprio. Ci vorrebbe un TRIBUNALE a cui deferirli per ALTO TRADIMENTO!
commento di carlocattorini inviato il 5 novembre 2010
Silvio Berlusconi sarà ricordato più per la sua storia che per la sua statura...
Confrontando la storia del ricco Silvio Berlusconi http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi
con la storia del ricco Carlo Borromeo http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Borromeo
si trovano molte divergenze, speriamo che il premier non si faccia costruire una sua statua gigante...
commento di pampagallo inviato il 4 novembre 2010
a te caro frapem sfugge che se siamo minoranza è anche perchè invece di cercare idee abbiamo cercato i numeri.
democrazia non significa capire come la pensa la maggioranza e parlare in conseguenza.
in democrazia si dice ciò che si ritiene giusto cercando di convincere l'elettorato con pensieri, parole ed opere (ti ricorda qualcosa?)
oggi in italia per avere la maggioranza basta dire e fare quello che dice e fa la lega e il pdl. accomodati pure.
a peggio
stefano
commento di frapem inviato il 4 novembre 2010
Ti sfugge una cosa semplice semplice, Pampagallo, che noi siamo minoranza nel paese. E se mai ci fosse un governo dopo questo, noi non potremmo certo dettar legge. Ma evidentemente per te i numeri non contano.
commento di carlocattorini inviato il 4 novembre 2010
TUTTI i motociclisti (bravi e non) alimentano la moda della motocicletta, diventando così responsabili delle disgrazie provocate dall'uso improprio del motoveicolo fatto da qualche sporadico moticiclista... altrettanto TUTTI quelli che votano PdL sono responsabili delle "cavolate" fatte dal loro primo unico rappresentante, le quali sono vergognose agli occhi di chiunque, sia in Italia sia specialmente nel resto del pianeta.
commento di pampagallo inviato il 4 novembre 2010
per zemanlandia.
ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa e ognuno ha il diritto di pensare ciò che vuole; per mia tranquillità, però, vorrei sapere se credi di essere di sinistra e se credi a ciò che dici circa la marcegaglia.
tieni presente che quella incapace, nonostante si laceri le vesti tutti i giorni a favore della meritocrazia, se si fosse chiamata Franca Verdi, nella ditta della famiglia marcegaglia non sarebbe entrata nemmeno a portare il caffè.
(guarda che la marcegaglia è di cultura e di estrazione liberale, cioè quella che dovrebbe essere la controparte del PD.)
a peggio
stefano
commento di carlocattorini inviato il 4 novembre 2010
Il dovere di ogni essere umano è usare la sua intelligenza per vivere meglio e per far vivere meglio gli altri.
Usare l'intelligenza significa osservare la situazione e vedere e decidere di fare quello che è possibile fare per migliorarla.
commento di carlocattorini inviato il 4 novembre 2010
per la cronaca, i morti per le motociclette sono quasi il triplo dei morti per gli stupefacenti, con le motociclette consentite dalla legge
fonti:
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Italia/?d=20090513&id=84051
http://www.asaps.it/indexpage_n.php?id=29340&categoria=Comunicati%20stampa&sottocategoria=&pubblicazione=03.11.2010
commento di carlocattorini inviato il 4 novembre 2010
sembra che gli italiani siano masochisti... (faranno vincere ancora il PdL?)
dimostrazione:
in Italia a causa della presenza delle motociclette dal 1998 al 2008 c'è stata una media di 1430 morti all'anno e di 86mila feriti all'anno...
significa 4 morti scarsi e 236 feriti in media al giorno solo in Italia...
i motociclisti che non abbandonano le due ruote sono veri masochisti
fonti:
http://www.asaps.it/indexpage_n.php?id=29340&categoria=Comunicati%20stampa&sottocategoria=&pubblicazione=03.11.2010
http://www.repubblica.it/motori/sicurezza/2010/11/03/news/incidenti_stradali_fra_10_anni_met_vittime_i_motociclisti-8670837/?ref=HRLV-5
commento di zemanlandia inviato il 4 novembre 2010
Rendiamoci conto che nonostante gli scandali Berlusconi gode ancora di un ampio sostegno e se ci presentiamo alle elezioni con Bersani candidato premier e magari alleati con Di Pietro,Ferrero e Diliberto abbiamo già perso in partenza. Franceschini aveva sicuramente più buon senso, per mandare a casa una volta per tutte Berlusconi bisogna trovare un candidato esterno ai partiti politici su cui far convergere un ampio consenso che vada da Fini alla sinistra moderata. Emma Marcegaglia sarebbe un'ottima scelta.
commento di Anpo inviato il 4 novembre 2010
Non sto facendo l' hit parade dei segretario (o la low parade se preferisci) solo che questo continuo stato di polemica non lo trovo utile. Bersani fa una cappellata e giù a criticarlo (e mi sta bene) Bersani fa una cosa giusta e giù a criticarlo o stesso per le precedenti cappellate. Mah????

Quanto a Berlusconi è chiaro quasi banale che non sia il principe delle tenebre, più modestamente è un politico incapace (non certo il solo) con manie di grandezza. Ma se questi 16 anni non ci sono passati sopra come acqua fresca credo non si possa negare che per migliorare le cose o per renderle meno fosche sia opportuno che Berlusconi vada a casa. Non tanto per il comportamento privato (che comunque ha il suo rilievo perché se qualcuno vuole fare il satiro non sfrutta i poteri connessi alla sua carica pubblica per farlo nè ne trascura i doveri) quando perché questo suo governo si sta rilevando fallimentare come il precedente, soprattutto perché alle priorità dei cittadini Berlusconi antepone le sue e quelle delle sue aziende.
commento di frapem inviato il 4 novembre 2010
Calma, Anpo, non penso proprio che Franceschini sia meglio di Bersani, ha avuto la sua chanche e l'ha bruciata, nè penso che lo siano Renzi o Vendola..
C'è bisogno di un leader non coinvolto nell'apparato, che dichiari il sistema attuale feudale e corrotto e se ne chiami fuori.
Abbiamo bisogno di un leader che abbia una nuova idea di organizzazione dello stato, del lavoro, dell'istruzione, della politica e dello stesso concetto di democrazia.
E di questa pasta in giro non ce n'è, per cui rassegniamoci.
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27 febbraio 2008
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