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contributo inviato da team_realacci il 2 novembre 2010
Roma, 2 novembre 2010

“Ogni ondata di maltempo si trasforma in tragedia. Perdite di vite umane, frane e allagamenti, costi sociali altissimi. Un vero e proprio bollettino di guerra che dovrebbe essere affrontato come una priorità impellente di questo paese. E invece il Governo Berlusconi continua a tagliare i fondi destinati alla prevenzione del territorio, riducendoli a meno di un quinto di quelli già limitati e insufficienti che il Governo Prodi aveva destinato alla prevenzione dal dissesto idrogeologico. Basta piangere le vittime, servono più fondi e prevenzione”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando la situazione di maltempo che sta colpendo il paese.

“Servono molte più risorse”, prosegue Realacci, “per la manutenzione ordinaria del territorio e per gli  interventi per mettere in sicurezza quella gran parte di paese che risulta a rischio frane, alluvioni e smottamenti. Bisogna fare molto di più per un paese fragile, reso ancor più insicuro da decenni di cementificazione selvaggia, dall’abusivismo edilizio e da eventi meteorologici che per effetto dei mutamenti climatici stanno diventando sempre più estremi”.

Ufficio stampa On. Realacci

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