.
contributo inviato da team_realacci il 27 ottobre 2010
La protesta arriva anche a Chiaiano: un centinaio di persone ha bloccato gli autocompattatori carichi di rifiuti diretti alla discarica di Chiaiano, quartiere della periferia nord di Napoli. Sono una decina i camion fermi, gli autisti sono stati invitati pacificamente a non superare il presidio pacifico. I manifestanti si trovano alla rotonda divenuta nota come 'Titanic' nelle proteste del maggio 2009, quando la popolazione insorse per l'apertura della discarica napoletana.

Berlusconi arriva ad Acerra. Il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, insieme al capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e al presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, domani mattina alle 11.30 terrà una riunione presso l'impianto di termovalorizzazione di Acerra. Alla riunione interverranno anche i presidenti delle provincie e i prefetti di tutta la regione. Seguirà una conferenza stampa.

L'allarme del sindaco Langella. Se non si rimuovono i rifiuti dalle strade, dopo il blocco dei conferimenti nella discarica Sari di Terzigno, «c'è il rischio di un'epidemia». È l'allarme lanciato dal sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, che ha effettuato oggi un sopralluogo allo sversatoio. «Bisogna dire basta in maniera definitiva alla violenza, agli atti vandalici. Noi che vogliamo dimostrare, con la battaglia contro la seconda discarica nel Parco nazionale del Vesuvio, dobbiamo dimostrare in modo concreto la nostra tutela dell'ambiente. Non fermiamo gli autocompattatori, i prossimi porteranno rifiuti dei nostri comuni, ripuliamo le città. Altrimenti c'è - denuncia - il rischio di un'epidemia».

«Rischi epidemia non da discarica». «Non vi sono assolutamente rischi di epidemie determinate dalla discarica Sari. Quello che dico - sottolinea - è che necessita provvedere con rapidità a ripulire il territorio di Boscoreale dai rifiuti, ormai ammassati da una settimana, appunto per evitare possibili focolai di epidemie che al momento non esistono. Il paese deve ritornare velocemente alla normalità». A Boscoreale operazione straordinaria di raccolta dei rifiuti. I camion stanno prelevando i sacchetti in diverse zone del paese, dove non venivano raccolti da circa una settimana.


Rifiuti: la Calabria in soccorso di Napoli. I rifiuti di Napoli sono nuovamente in viaggio, questa volta con destinazione Calabria. A differenza della Puglia che aveva detto no all’immondizia, la Calabria accoglierà attraverso il consorzio Cite il materiale secco proveniente dagli stir della Campania. I primi camion sono già in moto verso i vari siti della regione. In questo modo sarà possibile liberare gli impianti campani troppo congestionati.

Intanto proseguono le indagini sulla lunga mano della camorra negli scontri e nei raid contro la polizia a Terzigno: nel mirino dei pm il clan Fabbrocino, supportato dalle famiglie Annunziata, Aquino e Pesacane nella battaglia ingaggiata contro le forze dell’ordine. E il caso Napoli tiene banco anche negli Stati Uniti.

Notte di tregua a Terzigno. Un'altra notte di tregua al presidio dei manifestanti sulla rotonda di via Panoramica, la zona di accesso alla discarica Sari di Terzigno. Un corteo, composto da circa 3 mila persone, secondo quanto reso noto dagli organizzatori, proveniente da Pompei si è sciolto senza problemi dopo che i manifestanti hanno urlato una serie di slogan e cantato l'Inno di Mameli. A favorire la tregua soprattutto la sospensione dell'attività di sversamento dei rifiuti nella cava Sari.

La tensione resta alta. Massima attenzione, quindi, alla ripresa del passaggio, nelle prossime notti, dei camion che devono portare spazzatura nello sversatoio. Un passaggio che nei giorni scorsi era stato caratterizzato da altissimi momenti di tensione con scontri tra manifestanti e forze dell'ordine.

Fonte: Il Mattino
27 ottobre 2010
TAG:  RIFIUTI  CAMPANIA  EMERGENZA  NAPOLI  DISCARICA  CHIAIANO  TERZIGNO  PARCO  VESUVIO  BOSCOREALE  BERTOLASO  TERMOVALORIZZATORE  ACERRA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 gennaio 2009
attivita' nel PDnetwork