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contributo inviato da magnagrecia il 25 ottobre 2010

(Dopo che “Report”, ieri, gli ha dedicato mezz'ora di trasmissione, pubblico anche qui)

Profilo di Giulio Tremonti

Provo a valutare il ministro Giulio Tremonti secondo una duplice chiave interpretativa: tecnica e psicologica.
Dal punto di vista tecnico, Tremonti a me pare proprio un esempio concreto e lampante della validità del principio di Peter: nel caso di specie, un laureato in Giurisprudenza, bravo tributarista che, (ri)promosso al grado di Ministro dell'Economia, ha raggiunto patentemente il suo livello d'incompetenza.
A fortiori dal punto di vista psicologico: sleale ed opportunista, assolutamente incline al disprezzo dei concorrenti-avversari, incapace di addossarsi colpe, insofferente alle critiche ed ai giudizi, e quindi con una evidente idiosincrasia ai controlli.
Costretto, da un lato, dai sensi di colpa - in coerenza speculare col modello della negazione freudiana, tipica del suo capo S.B. (“Io ’
non’ sono sceso in politica per difendere i miei interessi”) - a dichiararsi amico del Sud ("Ho zie calabresi", dichiarò in tv), nel momento in cui congela o storna (anche per captare la benevolenza dell'alleato-protettore Bossi) i fondi strutturali ad esso destinati.
Dall'altro lato, da una pulsione bulimica (potente quasi come quella del suo Capo S.B.) - che nel caso di Tremonti è forse riconducibile al c.d. istinto di proprietà... che caratterizza i bambini fino a 5 anni di età - ad interpretare, come il suo Capo, con disinvolta incoerenza, più parti in commedia, anche opposte: una "onirica" ed una reale, come in quella sua uscita del ‘posto fisso’. Ed a fagocitare poteri e competenze, che poi è incapace di gestire adeguatamente, il che lo porta inevitabilmente, ove si tratti di perseguire un disegno strategico e coerente di rigore economico-finanziario e di sviluppo, all’inazione; ed invece ad una sorta di iperattivismo corrivo - a lui molto congeniale – rispetto a prassi di ceti, gruppi sociali e categorie alieni dall’osservanza delle regole (v. condoni e scudi fiscali).
Speriamo di evitare che al "matto" S.B. possa eventualmente subentrare un altro "matto" (beninteso: "Sarà pazzia, ma non manca di logica",
Amleto), fors'ancora più incompetente e dannoso.

http://it.wikipedia.org/wiki/Laurence_Peter

http://quimamme.leiweb.it/bambino/3-5-anni/cosi-diventa-grande/articoli-2009/egoista-20145927631.shtml

A proposito di disinvolta incoerenza…

http://www.europaquotidiano.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=113933

…e di corrività verso gruppi sociali e categorie alieni dal rispetto delle regole:
http://www.repubblica.it/2009/04/rubriche/market-place/scudo-cinque-punti/scudo-cinque-punti.html

TAG:  GIULIO TREMONTI PRINCIPIO PETER INCOMPETENZA 

diffondi 

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commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2010
Do anche i link dei miei thread su di lui, nel PD-Obama.ning:
http://pdobama.ning.com/forum/topics/il-sig-giulio-t-ed-il
http://pdobama.ning.com/forum/topics/i-tre-ministri-sedicenti
commento di magnagrecia inviato il 25 ottobre 2010
Grazie, Salvatore. Purtroppo, non tutti sono consapevoli della incompetenza e pericolosità di un personaggio camaleontico come Tremonti. Tra questi, purtroppo, va annoverato il nostro segretario Bersani, anche su imput di D'Alema (che, in agosto, scese addirittura dalla barca per progettare il governo tecnico con Tremonti premier, suscitando l'ira di Rosi Bindi), ed il quotidiano “Europa”, quest'ultimo però fino a poco tempo fa e limitatamente al direttore Menichini ed alla redazione. Voci dissonanti e molto critiche sono invece state Sergio D'Antoni, e, recentemente, Franco Monaco, che in un suo articolo su “Europa” intitolato “SuperGiulio o solo Zelig?” (che sembra una replica del mio “profilo”) ne stroncò la candidatura, seguito a ruota dallo stesso Menichini, con l'articolo “Tremonti, il sospetto antropomorfo”, in calce al quale 'postai' il seguente commento:
“Era necessario leggere l'intervista di Tremonti - l'incompetente, opportunista e sleale ministro dell'Economia - a “Repubblica” per “provare i brividi al pensiero di doverlo sostenere politicamente”?
Modestamente, io ch'egli sia un persona inaffidabile lo penso da una decina d'anni (da quando lo vidi all'opera alla trasmissione di Gad Lerner “Milano, Italia”); e da uno lo scrivo anche qui, nei miei commenti ad “Europa”. Anzi, credo di ricordare che ho inaugurato la mia serie dedicando al “Sig. Giulio T. ed il principio di Peter” proprio il primo, proponendo un suo profilo psico-politico, che - vista la pericolosità del personaggio e la sordità dei... media - ho reiterato più volte, da ultimo due giorni fa, in calce all'articolo di Enrico Letta "Se non ce la fanno".
Non so se posso dire missione compiuta, comunque, benvenuta, "Europa".”.
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/119383/supergiulio_o_solo_zelig
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/119989/tremontibril_sospettobrantropomorfo
Do anche i link dei miei thread su di lui, nel PD-Obama.ning:
http://pdobama.ning.com/forum/top
commento di salvatore1 inviato il 25 ottobre 2010
Perfetto, magnagrecia. D'accordo che, pur di liberarci di Berlusconi, saremmo disposti a vendere l'anima al diavolo, con molte giustificazioni, però certe strizzatine d'occhio a quell'uomo supponente, ambiguo e dalla incerta competenza sono assolutamente fuor di luogo.
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