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contributo inviato da gdlombardia il 20 ottobre 2010
Il neo-ministro Paolo Romani rimette in pista la questione di una centrale nucleare in Lombardia. Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, si dice disponibile. Ma, non è lo stesso Roberto Formigoni che in campagna elettorale aveva dichiarato: "Il nucleare? Mai in Lombardia."? Proprio lui. E oggi, a urne chiuse e comodamente insediato sulla più alta poltrona, ha cambiato idea.
"Un atteggiamento opportunista e servile" commentano Silvia Gadda, Segretaria dei Gd lombardia, e Giuseppe Bufalino, esperto delle tematiche ambientali per i giovani del PD. "Oggi ci svegliamo con la favola del nucleare che ritorna all’attenzione. Ci svegliamo con la prospettiva di una centrale nucleare in Lombardia (le zone possibili del sito sono: lungo il Po tra Cremona e Mantova oppure nell’alto lago di Como) e sorprendentemente il presidente Formigoni non muove un dito per smentire o prendere una posizione netta contro il nucleare in Lombardia".
I Giovani Democratici della Lombardia prendono una posizione netta non solo contro il nucleare in Lombardia (uno dei problemi del nucleare sarà anche quello di superare la sindrome NIMBY Not In My Back Yard), ma soprattutto contro questo progetto scellerato di sviluppo economico ed energetico della destra che punta sulla reintroduzione del nucleare e dimentica di investire seriamente sulle energie rinnovabili.

I Giovani Democratici della Lombardia dicono un No deciso e motivato al ritorno del nucleare in Italia!
No al nucleare inutilmente costoso quando con gli stessi soldi si potrebbe investire da subito su energie rinnovabili e il loro potenziamento nel territorio Nazionale!
No al nucleare perché non siamo disposti a pensare a uno smaltimento dei rifiuti tossici  gestito come lo smaltimento dei rifiuti di Napoli.
agli investimenti sulla ricerca, unica strada per sviluppare sistemi sicuri e efficienti per la produzione dell'energia.
al risparmio energetico come obiettivo per il rispetto dell'ambiente e il miglioramento delle condizionidi vita di tutti noi.
a una pianificazione europea della produzione di energia per valorizzare le strutture già esistenti e massimizzarne al resa.
Come Giovani Democratici della Lombardia pretendiamo di avere un Italia al passo degli altri paesi europei e gli USA, un paese che investa più sulle energie rinnovabili, sulle risorse ambientali del territorio e che attui una politica coraggiosa improntata alla green economy. E non un paese e un governo che si nasconda dietro favole e grandi bugie.
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commenti a questo articolo 3
commento di risveglio inviato il 20 ottobre 2010
Forse non molti ricordano che Formigoni è la stessa persona che negò a Prodi l'aiuto per smaltire parte dei rifiuti della Campania perchè, a suo dire, quella di Napoli non era un'emergenza ma incapacità a risolvere il problema da parte delle amministrazioni locali. Ovviamente quando la stessa cosa gliela chiese il Padrone d'Italia fu subito ben disposto ad accogliere parte dei rifiuti della Campania perchè evidentemente a quel punto profumavano di promessa di qualche ministero.
Per quanto riguarda il nucleare è evidente che è inutile andare a chiedere a Formigoni, Romani, Gasparri, Larussa ecc. ecc. cosa pensano del nucleare perchè, essendo essi tutti grandi tecnici del settore che il mondo ci invidia, la loro opinione coinciderà sempre esattamente con quella del Padrone d'Italia. E se quest'ultimo, per sue convenienze o perchè costretto dagli eventi, dovesse cambiare idea si può star certi che tutti i suddetti personaggi, ovviamente tutti in buona fede, cambierebbero opinione con un nanosecondo di ritardo.
commento di partigiano49 inviato il 20 ottobre 2010
Veramente mi pare che Formigoni abbia detto che la Lombardia non ha bisogno del nucleare ma è disponibile a costruire i componenti per una centrale, in poche parole: a me la polpa e l'osso a qualcun altro, sulla strada che si è sempre seguita in Italia: nucleare sì ma non vicino a me, discariche sì ma non vicino a me ecc.
Se volesse comunque dare il buon esempio propongo un sito vicino ad Arcore, tanto non è affatto vero che si debbano fare vicino al DIO PO, hanno già inventato le torri di raffreddamento a radiatori sovrapposti e tiraggio naturale o semi forzato.
commento di aregolo inviato il 20 ottobre 2010
Cari Giovani Democratici della Lombardia. Sul nucleare vi dimostrate fuori dal tempo attuale e dalla storia. Fuori dal tempo attuale perchè il nucleare c'è già, diffuso in tutto il mondo e in continua crescita e siete rimasti solo voi e pochi altri a lanciare "slogan" da retroguardia ideologica.Fuori dalla storia perchè con il vostro atteggiamento dimostrate disprezzo per migliaia di studiosi e tecnici di altissimo livello culturale e morale sopratutto lombardi che hanno portato prestigio all'Italia come ad esempio il compianto Ing. Mario Silvestri un vero e proprio esempio di ingegno e operosità civile nella storia del nucleare in Italia.
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