.
contributo inviato da team_realacci il 14 ottobre 2010
La possibilità di prorogare o meno il protocollo di Kyoto oltre il 2012 è uno dei principali argomenti all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri dell'ambiente Ue che si terrà oggi a Lussemburgo.I 27 cercheranno di definire una posizione comune in vista della conferenza di Cancun sui cambiamenti climatici che si terrà a novembre. Ai lavori del Consiglio parteciperà il ministrodell'ambiente Stefania Prestigiacomo.

Tra gli altri tem all'ordine del giorno, quello della biodiversità, degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas ad affetto serra, ma anche uno scambio di punti di vista tra i 27 Stati membri sulla futura strategia europea in materia di Ogm. In vista della Conferenza della parti alla Convenzione delle Nazioni Uniti sul cambiamento climatico che si terrà a Cancun,i 27 affronteranno quindi il tema del futuro del protocollo dei Kyoto.

L'Ue continua a pensare che uno strumento unico giuridicamente vincolante costituirebbe il miglior quadro per il post 2012. I 27 si confronteranno per capire se l'Ue sarebbe disposta a dare prova di flessibilità sulla questione di un secondo periodo di impegno per il protocollo e a quali condizioni. Il Consiglio si pronuncerà anche sulla Conferenza sulla biodiversità in programma dal 18 al 29 ottobre a Nagoya, in Giappone. Insieme al mandato di negoziazione di un protocollo relativo all'accesso alle risorse genetiche e alla ripartizione dei benefici, queste conclusioni costituiranno la posizione dell'Ue in vista di quella conferenza. Al riguardo, va ricordatoche l'Unione contribuisce con il maggiore importo finanziario -ossia 900 milioni di euro - all'azione internazionale in favore della biodiversità in un contesto particolarmente difficile. In materia di Ogm, i ministri avranno uno scambio di vedute in relazione alla strategia, proposta dalla Commissione europea, di lasciare ogni Stato membro libero di decidere se autorizzare o meno la coltivazione di Ogm sul loro territorio, senza modificare la procedura di autorizzazione già in vigore. Il Consiglio sarà infine informato circa un rapporto della presidenza belga dell'Ue sulle opzioni possibili per superare l'obiettivo del 20% di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Fonte: Ansa
14 ottobre 2010

TAG:  CONSIGLIO  UE  CLIMA  EFFETTO SERRA  PROTOCOLLO  KYOTO  ONU 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 gennaio 2009
attivita' nel PDnetwork