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contributo inviato da mariopingerna il 7 ottobre 2010

 

NUOVO SISTEMA ELETTORALE

ITALIA 54.000.000 abitanti circa

PARLAMENTO 630 DEPUTATI

Italia divisa in 126 collegi da 428.000 abitanti ciascuno

SISTEMA:

a) Indicazione diretta del Presidente del Consiglio

b) Primo turno come Primarie per scelta dei deputati

c) A doppio turno Maggioritario bipolare

d) Voto disgiunto per Coalizione e deputato

1) Le coalizioni, con il proprio simbolo, designano un Candidato scelto, possibilmente, attraverso primarie di coalizione, come Presidente del Consiglio;

2) Ciascuna lista collegata ad un simbolo unico di coalizione presenta in ogni Collegio elettorale una lista di 20 candidati;

3) Al primo turno partecipano tutti i candidati per ciascuna lista ognuna delle quali è collegata ad un simbolo della Coalizione;

4) L'elettore vota, con preferenza unica, sia per il singolo deputato che per il simbolo delle Coalizione;

5) Se al primo turno una coalizione supera il 50%+1 ma non il 75% dei voti gli vengono attribuiti il 60% dei seggi e non essendoci altro turno vengono eletti i 3 deputati più votati per la coalizione vincente ed i due deputati più votati per le coalizioni perdenti. Nel caso in cui si superi il 75% dei voti saranno attribuiti l’80% dei seggi eleggendo quindi i 4 deputati più votati della coalizione vincente ed il deputato più votato delle coalizioni perdenti;

6) Se al primo turno nessuna coalizione raggiunge il 50% + 1 dei voti si va al secondo turno;

7) Al secondo turno di ballottaggio vanno le due Coalizioni che hanno riportato più voti ed i rispettivi cinque deputati che al primo turno hanno riportato più voti;

8) Al secondo turno l’elettore, sempre con preferenza unica, vota nuovamente sia per il singolo deputato che per il simbolo delle Coalizione;

9) Vince la Coalizione che al secondo turno ha riportato più voti;

10) Anche al secondo turno se la Coalizione vincente non raggiunge almeno il 75% dei voti validi, vengono attribuiti in ogni caso il 60% dei seggi elettorali secondo i calcoli di cui al punto 12;

11) Se la Coalizione vincente dovesse superare, al secondo turno il 75%, vengono attribuiti l’80% dei seggi elettorali secondo il calcolo di cui al punto 12;

12) Al secondo turno nel caso in cui alla Coalizione spetti il 60% dei seggi, vengono eletti per ciascun collegio i tre candidati, collegati alla Coalizione vincente, che hanno riportato più voti ed i due candidati, collegati alla Coalizione perdente, che hanno riportato più voti;

nel caso in cui alla Coalizione spetti l’80% dei seggi, vengono eletti per ciascun collegio i quattro candidati, collegati alla Coalizione vincente, che hanno riportato più voti ed un candidato, collegato alla Coalizione perdente, che ha riportato più voti;

ESEMPIO PRATICO

Italia voti validi 40.000.000

PRIMO TURNO

4 Coalizioni (voti sommati di tutti i 126 collegi)

Coalizione Z   Coalizione X   Coalizione Y   Coalizione W

18.000.000         1.500.000            20.000.000           500.000

SECONDO TURNO (nessuna coalizione ha raggiunto il 50%+1 dei voti) 1) al secondo turno si rivota per la Coalizione per vedere chi vince al ballottaggio;

RISULTATO FINALE

A) IPOTESI DI VITTORIA CON ATTRIBUZIONE DEL 60% DEI SEGGI

3 CANDIDATI DI MAGGIORANZA X 126 COLLEGI = 378 60%

2 CANDIDATI DI OPPOSIZIONE X 126 COLLEGI = 252 40%

A) IPOTESI DI VITTORIA CON ATTRIBUZIONE DEL 80% DEI SEGGI

4 CANDIDATI DI MAGGIORANZA X 126 COLLEGI = 504 80%

1 CANDIDATO DI OPPOSIZIONE X 126 COLLEGI = 126 20%

Considerazioni Finali:

1) indicazione diretta del Presidente e scelta del cittadino (primarie tra candidati)

2) sistema bipolare

3) pochi partiti (massimo 5)

4) premio di maggioranza (min. 60%)

5) stabilità

6) sistema applicabile per il Senato, Regioni, Province e Comuni

Sassari 18 Settembre 2010

Mario Pingerna

Al Turno di ballottaggio vanno le prime due coalizioni:

Coalizione Y 20.000.000 (50%)

Coalizione Z 18.000.000 (45%)

 

2) si vota inoltre per i 5 candidati al secondo turno per stabilire la posizione da uno a cinque per ogni coalizione;

PARLAMENTO

ESEMPIO PER LA CAMERA DEI DEPUTATI

TAG:  LEGGE ELETTORALE 

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commenti a questo articolo 0
commento di scompala inviato il 8 ottobre 2010
W VENDOLA CANDIDATO PREMIER
TUTTI GLI ALTRI COLLUSI E NON A CASA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di colapesce inviato il 8 ottobre 2010
Ma il presidente indicato e le coalizioni forzate ce li ha ordinati il medico?
Il premio di maggioranza potremmo portarlo al 100% prevedendo magari una riserva del 50% a cui attingere in caso di ribaltoni.
Un'altra idea buona per la stabilità sarebbe quella di stabilire una durata del mandato per il presidente indicato di 20 anni. Ma solo nel caso che vinca Berlusconi. E' per lui che lavoriamo, no?

commento di cilloider inviato il 8 ottobre 2010
Bahhhh!!

W il Proporzionale alla tedesca!

Gli italiani hanno solo un secolo di storia, POTERE SIGNIFICA RAPPRESENTATIVITA'!!!

Fanculiamo il referendum 1993!
UNA VOLTA PER TUTTE!

Cerchiamo di fare una buona analisi introspettiva su chi siamo, chi eravamo e dove vogliamo arrivare.

No al Maggioritario! No al Presidenzialismo.
Si al Proporzionale alla tedesca e al cancellierato.
commento di F.Rosso inviato il 8 ottobre 2010
Qualunque proporta è meglio dello schifo attuale, Si mettano d'accordo e la portino avanti velocemente, anche in questo parlamento (visto che del voto hanno paura tutti, purtroppo..)
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