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contributo inviato da magnagrecia il 29 settembre 2010

Pubblico la lettera che ho appena inviato via e-mail all'On. Giuliano Cazzola (PDL), Vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati:

Egr. On. Cazzola,
ho ascoltato stamattina il Suo intervento alla Camera sulla fiducia al Governo. Mi permetto di esprimerLe la mia meraviglia e la mia disapprovazione e di dover aggiungere che francamente esso mi è sembrato un modo di guadagnarsi la pagnotta, invero immeritata dal punto di vista di un cittadino normale.
Lei ha fatto due affermazioni talmente prive di fondamento, da potersi spiegare solo alla luce di motivazioni sottostanti di ordine psicologico: la prima, che il debito pubblico italiano non è aumentato come negli altri Paesi; la seconda, che avete varato una riforma delle pensioni senza che ci sia stata, a differenza degli altri Paesi, un'ora di sciopero.
Infatti, sorprende che non sia chiaro a un luminare dell'economia come Lei ciò che sarebbe invece chiaro anche ad uno scolaro di scuola elementare, se venisse informato adeguatamente, e cioè che negli altri Paesi gli interventi anti-crisi sono ammontati al 2-3% del PIL, mentre in Italia solo allo 0,5-0,6%; e che, per quanto riguarda le manifestazioni contro la scandalosamente e crudelmente iniqua manovra correttiva varata dal vostro governo di centrodestra, c'è stato, da un lato, lo sciopero della sola CGIL; dall'altro, la CISL e la UIL hanno appoggiato, unici sindacati in Europa, le inique e crudeli misure governative; dall'altro ancora, c'è una evidente, sistematica, scientifica, dispotica disinformazione dei lavoratori e dei cittadini; ed infine, centinaia di migliaia, milioni di cittadini, il lavoro non ce l'hanno affatto, o perché non l'hanno mai avuto o perché l'hanno perso e non riescono a ritrovarlo: come e contro chi potrebbero scioperare?
Accennavo prima alle motivazioni sottostanti di ordine psicologico; non l'ho fatto casualmente, perché non dev'essere casuale e si spiega solo alla luce di sensi di colpa da compensare, se un ex o sedicente socialista come Lei si mette a fare politica in un partito di centrodestra e se le stesse argomentazioni usate da Lei compulsivamente da 5 mesi in Parlamento o in televisione, vengano usate altrettanto compulsivamente dai ministri altrettanto ex o sedicenti ancora socialisti, Tremonti, Sacconi e Brunetta, sul non o scarso aumento del debito pubblico (che poi non è effatto vero, come dimostrano i comunicati di Banca d'Italia ) e soprattutto sull'assenza di manifestazioni contro la manovra correttiva e la riforma (!?) delle pensioni: una manovra correttiva la più feroce ed iniqua della storia repubblicana, che addossa l'onere dell'aggiustamento dei conti pubblici (non dell'INPS, badi, la cui gestione presenta un avanzo record di 7,9 miliardi) su categorie deboli o debolissime, a reddito basso, bassissimo o addirittura pari a zero – che perderanno in un solo anno introiti di migliaia o decine di migliaia di €, come i dipendenti pubblici, i precari e i pensionandi inattivi (lo slittamento iniquo di 4 trimestri in soli 3 anni comporterà che ciascun pensionando inattivo – centinaia di migliaia di persone - perderà tredici mensilità di pensione), mentre tutti i percettori di reddito privati - ad eccezione dei produttori di farmaci generici, dei grossisti di farmaci, dei farmacisti e dei beneficiari di stock option, per la parte eccedente il triplo della retribuzione fissa (cioè nessuno, neanche Passera e Profumo!) -, anche miliardari come Berlusconi, milionari come Tremonti, o abbienti come Lei, Sacconi e Brunetta, non pagheranno – letteralmente - neanche un centesimo!
In conclusione, Sig. Deputato protempore, le Sue dichiarazioni di stamane sono davvero incongrue e s'inscrivono coerentemente solo in uno schema di Sua “realtà parallela”. Faccia uno sforzo, scenda con i piedi per terra, e forse s'accorgerà anche Lei che far pagare per il risanamento dei conti pubblici, appunto, ad un pensionando inattivo o a un precario qualche decina di migliaia di € in un anno, mentre, ripeto, né un miliardario come Berlusconi, né un milionario come Tremonti, né un abbiente come Lei o Sacconi o Brunetta pagherà un solo centesimo, è una misura crudele ed iniqua, molto iniqua, inaccettabile per un ministro sedicente socialista, che dovrebbe avere – lo affermava il socialista Sandro Pertini – come stella polare, oltre alla libertà, la giustizia sociale.
Distinti saluti
VB

P.S.: La informo che pubblicherò questa lettera su alcuni forum.

TAG:  CAZZOLA PDL CAMERA DEBITO PUBBLICO RIFORMA PENSIONI ASSENZA SCIOPERI 

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commenti a questo articolo 0
commento di magnagrecia inviato il 1 ottobre 2010
@ Partigiano49
Bello e appropriato, il tuo commento, di cui ti ringrazio, ancor di più perché sei stato l'unico a farlo. D'accordo anche ch'io sia stato maleducato sul paragone finale con Pertini. Anzi, lo sono stato, maleducato, fin dall'inizio: dalla “disapprovazione” (Cazzola è un docente universitario), alla “pagnotta immeritata”, al “del tutto prive di fondamento”, all'accenno alle motivazioni “psicologiche”, al più stupido di “uno scolaro”, all'accusa di bugiardo sugli scioperi e sul debito pubblico, alla evocazione (in)delicata delle “motivazioni sottostanti di ordine psicologico“ e dei “sensi di colpa” per il tradimento del suo credo socialista; all'accusa di crudeltà e iniquità scandalosa sulla manovra correttiva, all'appellativo di “deputato protempore”, alle dichiarazioni “incongrue”, all'adombramento di una condizione scissa di “realtà parallela”.
Infine, sicuramente egli sa intimamente di mentire (perciò mi ha risposto, perché ho colpito nel segno), ma il tenore della sua risposta (in effetti le sue e-mail sono state 2, e la prima – significativamente - non conteneva le ultime 2 brevi frasi “Per fortuna” e “Confermo quanto ho detto nell'intervento”) rivela il suo bisogno – e insieme la sua debolezza - di essere ed apparire convinto di quel che dice e di quel che fa.
commento di partigiano49 inviato il 30 settembre 2010
Classico commento di uno della casta, "io sono io e voi non siete un cazzo"
(dal Marchese del Grillo)
Non essendo Cazzola uno stupido, nell'intervento mente sapendo di mentire ma se non fa così il padrone gli toglie l'osso, era lì che lo stava osservando e prendeva nota.
Poi permettimi, magnagrecia, alla fine sei stato veramente maleducato a proporre a un craxiano il confronto con Pertini, un socialista onesto, questo l'avrà fatto andare su tutte le furie.......
Se fosse stato ancora al mondo il buon Sandro l'avrebbe fatto dimagrire a calci in culo
commento di magnagrecia inviato il 30 settembre 2010
Ho appena ricevuto questa mail da parte dell'On. Giuliano Cazzola.
Prima di rispondergli, vorrei sentire il vostro parere.
Vincenzo

Oggetto: Re: I: Trasmesso via sito - Intervento alla Camera sulla fiducia al Governo

Faccia come vuole io sono dal 2002 nel mirino della brigate rosse,si figuri se mi spaventano lettere come la sua o la minaccia di pubblicarle su alcuni forum. In Italia la Cgil non e' il solo sindacato. Per fortuna. Confermo quanto ho detto nell'intervento.

Giuliano Cazzola

Il giorno 30/set/2010, alle ore 12.59, "On. Cazzola Giuliano" ha scritto:
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