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contributo inviato da team_realacci il 28 settembre 2010
Il settore dell'aviazione civile dell'Ue sarà inserito nel sistema dello scambio di emissioni (Emission trading scheme) a partire dal 2012. Il settore infatti non è stato finora coperto dal protocollo di Kyoto e non è attualmente vincolato a nessun tipo di target di riduzione. Lo ha spiegato il commissario Ue per il clima, Connie Hedegaard, nel corso di un intervento alla Harvard Kenney School di Cambridge, in Usa.
 
Secondo il commissario europeo "le emissioni dell'aviazione stanno crescendo più rapidamente rispetto a qualsiasi altro settore e tutte le previsioni indicano che continueranno a farlo in condizioni di "business as usual". Entro il 2020 - anche se con miglioramenti significativi di efficienza del 2% l'anno - si stima che le emissioni del trasporto aereo internazionale siano il 75% in più rispetto ai livelli del 2005 e fra il 300% e il 600% in più per il 2050". Per Hedegaard "con queste previsioni sarebbe completamente irresponsabile non fare nulla.
 
Un'azione decisa è necessaria se vogliamo avere la possibilità di mantenere il riscaldamento globale al di sotto del limite dei due gradi centigradi. Fino ad ora però non è stata intrapresa nessuna iniziativa a livello internazionale. Quindi abbiamo preso da soli l'iniziativa di portare i voli da e per l'Ue nello schema europeo dell'Ets". Quindi "la nostra legislazione implica che i voli responsabili di circa il 35% delle emissioni dei trasporti aerei globali, dal 2012 saranno sottoposti ad un tetto dal 2012". Per l'Ue si tratta di un punto di partenza per un'azione a livello planetario.
 
"Ai negoziati internazionali sul clima - ha affermato Hedegaard - proponiamo di fissare un target globale per il taglio delle emissioni dell'aviazione internazionale del 10% per il 2020 rispetto al livello del 2005. Proponiamo inoltre che l'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) sia incaricata di stabilire, il prossimo anno, le misure per raggiungere questo obiettivo. Vogliamo vedere queste decisioni prese a Cancun".
 
In questo senso, il commissario Ue ritiene "deludente" l'atteggiamento inerte dell'amministrazione Obama sulla questione delle emissioni del trasporto aereo e il suo "rifiuto" di un sostegno a livello internazionale. Di qui l'augurio che anche gli Usa, su questo fronte, registrino un cambio di rotta.

Fonte: Ansa
27 settembre 2010

TAG:  UE  EMISSIONI  SCAMBIO  CO2  AVIAZIONE  CIVILE  EMISSION TRADING SCHEME  ETS  PROTOCOLLO  KYOTO  CLIMA  GLOBAL WARMING  CONNIE HEDEGAARD 

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