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contributo inviato da marioingl il 23 settembre 2010

Ogni tanto mi chiedo che cosa ci obbliga a inventare “il nuovo”, a cercare ad ogni costo di essere originali, di passare alla storia per essere stati “i primi”.

Soprattutto in Politica!

E qui voglio fare una proposta per la riunione di Varese.

Forse perchè proprio la “location” ha un suo richiamo. Forse perchè mi sarei stufato, da lombardo, di sentir parlare di Federalismo e di vederlo coniugato immediatamente e senza dubbi con la Lega nord per l’indipendenza della padania (oh, si chiama proprio così, mica me lo invento!).

Sono ormai decenni che l’establishment (vietato ridere) della Lega Nord per l’indipendenza della padania si spaccia per federalista, ci riempie la testa con slogan tipo  solo il federalismo ci salverà, si dice pronto a scendere in piazza o salire sulle montagne in milioni per conquistare il federlismo...e il Centrosinistra NIENTE!

Si, ogni tanto un riferimento qui, una dichiarazione sfumata la, MA DI CERTO NESSUNO SI SOGNA DI COLLEGARE IL PD CON IL FEDERALISMO.

Risultato: il NORD è in mano per almeno il 20% (ma credo anche oltre il 30% in alcune parti) ad un partito che definire “folcloristico è per il 50% essere buoni e per il 50% essere incoscienti:  altro che “radicamento sul territorio”!

L’”unico radicamento” leghista è quello all’ignoranza e alla furbizia!

Furbi, al punto che con le “bandiera” del federalismo si copre tutto, dal doppiogochismo, al nepotismo, al razzismo alla Gentilini (che poi mica è solo il poverino).

Ora, visto che c’è da vergognarsi ad essere ignoranti, sempre, ma soprattutto quando si può non esserlo, vogliamo fare qualcosa per vedere di “riprenderci” il Nord del Paese?

Se si, io comincerei proprio dal Federlismo.

Perchè? Perchè il concetto di Federalismo non è un concetto che deve essere “solo” della Lega Nord per l’indipendenza della padania, per altro per niente federalista nei fatti. Perchè al concetto di Federalismo, forse a 150 di un’Unità d’Italia fatta nel peggiore dei modi tra il 1859 ed il 1870/1918, andrebbe data cittadinanza piena e degna. Trovo politicamente  ignorante e in assoluto stupido che il Federalismo sia lasciato nelle mani di chi porta ampolle dal Pian del Re a Venezia, di chi nel 2010 vuol riportare lo studio dei dialetti nelle classi scolastiche (così tanto per dare magari un vantaggio ulteriore all’ignoranza), di chi va in giro con camicie di partito (domanda: in quale altro paese a democrazia occidentale sono determinanti nel governo del paese delle persone che vanno in giro vestite di verde, o con segni di riconoscimento di partito? Risposta:  NESSUNO!), di chi dice di governare bene ma poi vota per Cosentino (deve essere uno nato a Trento), riempie le Regioni e le Province di famigli e amici degli amici, fa uso spropositato di auto blu etc etc.

Gia questo basterebbe per alzare come PD la bandiera del Federlismo!

Ma come?

Beh, qui ritorno a quanto detto in apertura: non occorre essere originali per  abbracciare subito questo concetto, per farne DA SUBITO UNA BANDIERA!

Esiste in Europa un Paese Federale che funzioni bene? Esistono paesi che hanno introdotto dei modelli di federalismo nei loro ordinamenti statatali, magari anche, prima, decisamente centralizzati?

Si esistono. Germania, Belgio, Regno Unito, Spagna.

Allora prendiamo due esempi: Regno Unito e Germania.

Nel Regno Unito si è addirittura riaperto un Parlamento Scozzese, dopo quasi di 200 anni, devolvendo allo stesso chiari e precisi compiti.

Si è data un’Assemblea Legislativa al Galles, che per la prima volta da quando è stato conquistato dagli Inglesi alla fine del XIII secolo,  ha un suo parlamento che legifera su scuola, servizi locali, etc. Insomma una legislazione secondaria a tutto tondo.

Il tutto senza che Westminster (ovvero il Parlamento centrale) sia meno accettato o che qualcuno, sano di mente, si sogni di considerare Londra “ladrona”!

La Germania è stata addirittura “Federale” (più o meno formalmente) fin dalla sua unificazione nel 1870 e dopo il nazismo ha pensato bene di esserlo anche nel nome, nella Legge e nei fatti! E nessun tedesco , sano di mente, si sogna di considerare Berlino “ladrona”!

E allora ecco il suggerimento!

PRENDIAMO LA “COSTITUZIONE” DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E...COPIAMOLA! Ivi compreso l’articolo 31 e il 70.1! Ivi compresa la riforma del 2006 intesa ad evitare che fosse proprio il federalismo ad essere utilizzato come scusa per bloccare i processi legislativi.

ANZI, TRADUCIAMO IN ITALIANO LA “COSTITUZIONE” TEDESCA: oh, se ha funzionato li, vuoi che qui vada proprio del tutto male?

Dopodiche’, vestito il concetto di Federlismo, di un abito politico e di una visione (ecco il nostro, del PD, progetto di Federlismo che vogliamo realizzare e lo vogliamo fare entro 5 anni...credo che bastino e avanzino per tradurre la “Costituzione” tedesca), SE NE PARLA a tutto spiano, si fa si che ogni dirigente del PD, ogni parlamentare del PD ne parli ogni volta che compare in TV o sui giornali, così che la gente del NORD veda che cosa si intende per Federalismo, che cosa vuole fare il PD per un ‘Italia Federale pronta per le sfide di un’Europa Federale!

Possibile? SI

Realizzabile? SI, BASTA VOLERLO! BASTA  VOLER TOGLIERE LA BATTAGLIA DEL FEDERALISMO DAL MONOPOLIO POLITICO DELLA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA pADANIA.

 

Scommetto una cosa: nel momento in cui il PD dovesse proporre il “modello tedesco di Federalismo” i primi ad opporsi saranno proprio i leghisti che cominceranno a sentire che il Re è nudo!  E di questo non ce ne potrà certo interessare più di tanto. Vorrà dire che ..il Re si comprerà degli abiti nuovi oppure che la gente, finalmente, ne vedrà le brutture!

 

SE POI LO LANCIATE DA VARESE...MEGLIO ANCORA!

 

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commento di sergioi inviato il 23 settembre 2010
Condivido: il federalismo è meglio cavalcarlo che subirlo.
Anche senza pensare alla solidarietà ci sono certo tanti altri problemi. Cito ad esempio:
- Come e con che costi organizzare una struttura esattiva e di controllo partendo da strutture che a questo non sono preparate
- Come difendersi da chi, con danaro demagogia o violenza, possa comandare (se ci si riesce sulla nazione figurarsi su una provincia)
- Come evitare una guerra tra località vicine per attrarre, andando a distruggere ricchezza invece che a crearla
- Come evitare che col tempo emerga la voglia di dividere la solidale responsabilità per il debito pubblico pregresso.

Tuttavia alla fin fine sono sicuro che si potrebbero anche ottenere dei vantaggi: LAVORANDOCI, CON SACRIFICIO.

Il fatto che voglia sacrificio ce n'è poca e il lavoro che i più preferiscono è l'uso degli slogan e dei luoghi comuni, più leggeri del piccone.
Invece parlare delle regole, che nel federalismo servono forse ancora di più, è considerata un'eresia. Anche al nord.
Ieri Il sole 24 ore riportava che il 40% degli affitti di Milano sono a nero, oggi La Prealpina in prima pagina criticava l'uso dell'autovelox perchè porta soldi nelle casse dei comuni tartassando gli automobilisti.
LE REGOLE, questo è il problema.
Con il rispetto delle regole e facendo pagare chi non le rispetta funzionerebbe anche lo stato centralizzato, se invece ci azzardassimo ad affrontare il federalismo con il rispetto delle regole a cui siamo abituati non affronteremo la giungla ma il caos.
Tuttavia trovando condivisione su questo punto varrebbe la pena di parlarne, con la Lega e con chiunque.
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