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contributo inviato da nello63 il 23 settembre 2010

BERLUSCONI!

Sì, continuiamo imperterriti a parlarci addosso, a tifare o ad  incavolarci per uno o per l'altro dei nostri dirigenti che ci propinano le loro conclusioni, interviste e i loro documenti sottoscritti da altri e non; proponiamo di continuo idee e progetti consci che non potranno mai avere un seguito in un Paese con un governo di questo tipo, pensiamo che costruire altri spazi di discussione (circoli online, blog ecc..) sia come la moltiplicazione dei pani e dei pesci: siamo sempre gli stessi a discutere.

Insomma, per fare un paragone, continuiamo a scegliere di salire le scale per raggiungere il decimo piano di un edificio, perchè prendere l'ascensore lo consideriamo troppo semplice e snob.

BERLUSCONI con il voto di ieri su Cosentino ci ha dato l'ennesima dimostrazione: non vuole convincerci che il merito di ciò che si vota in Parlamento sia giusto, ma cerca sempre una consacrazione con i numeri, purtroppo non sbaglia, perchè ha capito che in democrazia le idee, i progetti, le considerazioni sulle persone non si misurano con la qualità e il valore, ma con i numeri e lui imperterrito va avanti su questa strada, sapendo che i suoi servi non l'abbandoneranno mai.

Dobbiamo entrare nell'ottica di idee che noi non ci stiamo opponendo ad un governo che sbaglia,  che non fa niente per il bene dell'Italia, ma ad un marchio: BERLUSCONI.

Pensiamo che basta cambiare le persone, perchè sono vecchie, qualcuno mi spiega che tipo di novità rappresentano: Cicchitto, Bondi, Gasparri, La Russa, Stracquadanio, De Michelis, Napoli e mi sembra superfluo andare avanti, possono dire qualsiasi cosa, ma mai a titolo personale sempre nel rispetto del loro datore di lavoro: BERLUSCONI.

Noi cerchiamo di nascondere questa realtà, anzi qualcuno che oggi si confronta in Direzione, ci voleva convincere che bastava non nominare, il suo nome in campagna elettorale, per vincere e ancora una volta si sbagliava.

Contano come il 2 di picche i sondaggi che dicono che la sua popolarità è in calo, alla Camera e Senato ha la maggioranza è quello che conta.

Cerchiamo di continuo una legittimazione e una considerazione delle nostre idee nell'universo dell'informazione, nei vari: Mauro, De Bortoli, Scalfari, Padellaro, Travaglio, Mentana, Floris, Santoro, Berlinguer e non mi interessa se ne ho dimenticato qualcuno, ci costa troppo ammettere che anche loro sono dipendenti di aziende, devono assolvere solo questi compiti:  far guadagnare,  far aumentare gli ascolti; Mieli docet (ricordate quando si espresse a favore di Prodi nel 2006 cosa gli successe e dov'è adesso?).

Mi rivolgo adesso agli elettori di BERLUSCONI, che so legittimamente curiosano e anonimamente partecipano in questo blog, siete liberi di prendermi per i fondelli non mi interessa, mi piacerebbe però essere convinto da voi che:

-la Gelmini ha fatto un ottimo lavoro per la scuola e l'università, sono quindi inspiegabili le proteste degli insegnanti precari e non, dei rettori e degli studenti

-questo governo si è mosso nella giusta direzione per il lavoro e lo sviluppo dell'economia, sono incomprensibili le richieste dei lavoratori, delle imprese, dei sindacati e di tutte le parti sociali

-è stata una bella idea far rientrare in modo anonimo 100 miliardi di euro, rintanati dagli evasori all'estero, incassandone solo 5

-è stato giusto togliere l'ICI alle prime case  dei ricchi, anche se i bilanci dei nostri comuni hanno subito una forte diminuzione

-è stata la giusta direzione tagliare i fondi per le regioni nell'ultima finanziaria, anche se ciò comporterà seri problemi per i servizi che queste devono fornire ai cittadini

-le soluzioni adottate per risolvere il disastro del terremoto a L'aquila sono positive, fanno male i suoi cittadini a non apprezzarne il valore

-è sacrosanto il ritorno al nucleare, non è importante quanto costerà e dove metteremo le scorie

-il ponte sullo stretto di Messina risolve tutti i problemi del meridione

- il lavoro svolto da: Verdini, Cosentino, Dell'Utri, Scajola, Caliendo ecc., è stato utile per il paese, oltre a sostenere che sono solo "perseguitati" dalle inchieste della magistratura

Insomma (e torno al confronto con i miei "compagni ed amici", sì perchè continuiamo a sostenere che siamo un partito unitario e nonostante ciò non abbiamo ancora trovato un appellativo per distinguerci, ma non è questo il punto), sostengo da più tempo che occorre sfondare quel muro che ci divide dalla maggioranza della società e per fare ciò occorre cambiare il nostro linguaggio e i nostri obiettivi, abbiamo bisogno di creare un marchio anche noi, per competere con BERLUSCONI, ho lanciato nei miei post precedenti delle proposte, probabilmente è anche giusto che siano state snobbate, il loro livello nel merito erano certamente inferiore rispetto a quelli pubblicati. Ho proposto un nominativo di un possibile leader che unisca le forze del centro-sinistra con tanto di motivazione, se siete interessati andatelo a vedere, non piace, benissimo, proponetene un altro.

Perchè chiedo questo: ritengo che le autocandidature, che noi consideriamo alla stregua di eroi della Patria, in quanto non vogliamo uscire dal pessimismo che ci opprime, non hanno valore, solo un richiamo dal basso può far nascere idee forti rappresentate da persone autorevoli e stimate.

Termino dicendo che aspetto i vostri commenti, vi chiedo di intervenire non commenterò, perchè forse anch'io non ho le idee chiare e quindi è giusto che legga le vostre risposte e proposte.

Alla fine ciò che desidererei e poter scrivere il suo nome così:

berlusconi

Grazie a tutti

Nello BALZANO

TAG:  BERLUSCONI  PD  BERSANI  ELEZIONI  COSENTINO  CIRCOLI 

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