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contributo inviato da pierluigi bersani il 9 settembre 2010
Le feste del Partito Democratico stanno andando benissimo: ne abbiamo centinaia in corso e in tute queste ci sono dibattiti anche con avversari politici. Tutte funzionano perfettamente: bisognerebbe ringraziarci di essere gli unici in questo Paese che riescono ancora a discutere con gli altri. Abbiamo avuto un'aggressione, ce l'ha avuta Bonanni e ce l'ha avuta anche la nostra festa, da parte dei centri sociali: ma noi non siamo un'organizzazione militare e l'ordine pubblico deve garantirlo chi deve garantirlo.
L'estremismo ha sempre attaccato il riformismo: non ha mai avuto altri bersagli, ne siamo consapevoli, siamo tranquillissimi, abbiamo la nostra strada. In casa nostra si discute: ci chiamiamo Partito Democratico non per caso. Nessuno riuscirà ad intimorirci. Il ministro Brunetta dice che tra noi permane "una componente squadrista"? Chiamiamo il 118 e risolviamola così.
Nel Paese c'è un clima teso, difficile, ma partiamo da quel che si vede già: c'è di nuovo un assalto della criminalità, c'è un sindaco ammazzato, un bravo sindaco ammazzato; ci sono dei criminali e ci sono dei cittadini onesti, degli amministratori onesti. Si deve far sentire che noi stiamo con gli amministratori e i cittadini onesti.

TAG:  "FESTA DEMOCRATICA"  BONANNI  BRUNETTA  VASSALLO  BERSANI 

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commento di Vincenzo10 inviato il 10 settembre 2010
Caro partigiano49, pensi davvero che il duo Schifani e Bonanni, impauriti dalle domande di gente più abituata a usare fischi e fumarole che non parole e argomenti si sarebbero "squagliati come lepri" ? Io penso di no. Comunque complimenti per l'espressione perché è simpatica e fa ridere. Ciao.
commento di Magar inviato il 10 settembre 2010
Breve inciso: si può discutere dell'opportunità di invitare un avversario politico come Schifani (che però è pur sempre la seconda carica dello stato), ma trovo incredibile che qualcuno, nel 2010, proponga di non invitare il segretario della CISL, come forma di "punizione" per non aver seguito la FIOM e aver invece firmato accordi che l'altro sindacato non ha sottoscritto. È aberrante pensare che il maggior partito di centrosinistra dia l'ostracismo a chi rappresenta milioni di lavoratori, solo per la colpa di "mancato radicalismo".
commento di Vincenzo10 inviato il 10 settembre 2010
Caro segretario, quelli che hanno smodatamente fischiato e quelli che, peggio, hanno lanciato i fumogeni sono dei solo dei buontemponi che credono che un po' di caciara non è male. Intanto innescano controprovocazioni (vedi Brunetta) e non si rendono conto dei guai che combinano. Non pesava niente ascoltare Schifani e Bonanni con al più qualche fischio di disapprovazione.
commento di partigiano49 inviato il 10 settembre 2010
Giuseppe Ardizzone, ottima la tua idea di coinvolgere nel dibattito un rappresentante dei contestatori, ma credo che se Schifani e Bonanni avessero saputo che le domande (e magari anche le risposte) non erano più solo quelle concordate prima a tavolino ma ben altre , si sarebbero squagliati come lepri.
commento di Giuseppe Ardizzone inviato il 10 settembre 2010
Dimenticavo una cosa che proprio non sopporto: E' la prima volta che mi permetto di dire ad un leader di un partito che mi rappresenta che non può esprimersi in questo modo . L'On Bersani non può dire di chiamare il 118(tra l'altro perchè proprio il 118?) per risolvere la questione. Lo può dire il mio compagno di banco ,il mio vicino, il militante di base, una persona poco informata . uno del servizio d'ordine. Lui no!
Il suo compito è ben altro!
commento di Giuseppe Ardizzone inviato il 10 settembre 2010
Ricordo molti anni fa durante il 68 alcuni di noi chiedere la parola ed interrompere consigli di facoltà, dibattiti organizzati, lezioni cattedratiche. Facevamo bene ? forse si......forse no.. tuttavia se c'è una richiesta di partecipazione il modo migliore per evitare che degeneri è accettarla.Se Gli organizzatori avessero avuto la capacità di modificare la scaletta dell'incontro ed invitare i rappresentanti dei contestatori a parlare ed esprimersi nel dibattito il risultato sarebbe stato molto interessante per tutti.
Ciò non vuol dire che non condanni le manifestazioni di inciviltà nei confronti di Schifani e Bonanni. Riguardo a quest'ultimo poi dissento dai giudizi sommari. ( per approfondire i temi del lavoro invito tutti a partecipare al dibattito sul precariato in corso sul sito del circolo Pd on line in formazione, all'indirizzo circolopd.ning.com)
commento di appleann inviato il 10 settembre 2010
BRUTTA ARIA PER IL PD. Non è possibile che un GRUPPO DI PERSONE si organizzino per CONTESTARE un invitato chiamato ad esprimere le proprie idee come se il PD fosse di loro proprietà e non invece un partito dove LA MAGGIORANZA, per non dire quasi la totalità DEI SUOI ELETTORI è ormai MODERATO, aspira a portare il PD al governo ed è lontano da queste forme di violenza verbale e fisica nei confronti di chi dissentono. BRUNETTA HA RAGIONE. Anche io ho avuto la stessa percezione e mi sono preoccupata quando per due volte questi scalmanati hanno interrotto un dialogo serio con due ospiti verso i quali il PD non ha dei pregiudizi dal momento che li ha invitati. NON SOTTOVALUTARE QUESTI EPISODI e speriamo che, mentre le elezioni si avvicinano, l'opinione pubblica non si faccia idee sbagliate sul cambiamento del centro sinistra che l'elettorato vuole che sia un partito moderato e tollerante.
commento di partigiano49 inviato il 10 settembre 2010
Caro Pier, pienamente d'accordo sulla condanna all'aggressione fisica (il fumogeno), ma per la protesta non mi spiace affatto, come mi pare sia anche per il 90% e più dei partecipanti a questo network.
Ma insomma , invitare Schifani due giorni dopo che dei pentiti lo dicono colluso con la mafia e Bonanni il giorno che Federmeccanica disdetta un contratto solo perchè sottoscritto dalla FIOM vuol dire andarsele a cercare.
Un velo pietoso sulla gestione della "caciara" da parte di Fassino e Letta, non era il caso di scagliarsi con tale veemenza contestando i contestatori accendendo ancor di più gli animi, potevano aspettare,cercare di placare, eventualmente chiamare il 113 (forse il ritardo delle forze dell'ordine è perchè hanno chiamato il 118)e poi continuare con il dibattito, invece così si è data l'occasione alla destra per presentarci come antidemocratici mentre siamo solo irrimediabili ingenui.
Un'ultima cosa, dopo la contestazione a Schifani un organizzatore di intelligenza anche men che mediocre si sarebbe aspettato una simile accoglienza per Bonanni e si sarebbe regolato di conseguenza.
Speriamo che serva di lezione per il futuro ma divento sempre più scettico, di lezioni ne abbiamo prese a iosa e non pare si sia mai imparato nulla.
commento di car me lo inviato il 10 settembre 2010
Al bando ogni violenza, non ci sono dubbi e su questo prima il PCI a finire fino al PD tutti conoscono le posizione a proposito.
Le istituzioni vanno rispettate e questo un'altro punto fermo su cui non si discute.
Poi caro segratario c'è il partito, ci sono le idee e le scelte che esso assume e che la gente giudica.
Sottolineato questo però mi preme riflette su:
Ci sono modelli di società avanzate dove lo sviluppo creato supera brillantemente lo scontro sociale. Da noi in Italia abbiamo è creato una società basata sullo sfruttamento della forza lavoro, quale esso sia, sempre più flessibile ma sempre più arretrato, lontano dal permettere al singolo individuo di crescere insieme al profitto. Il profitto è la stella polare dell'economia, la vita sociale invece è messa a dura prova dallo sfruttamento di quelle poche risorse da parte dei pochi e soliti personaggi.
Un modello buono di governance noi ce l'avevamo ed era l'Emilia Romagna ma non abbiamo saputo esportarlo.
Si è parlato pure di innovazione sviluppo modelli di mercato alternativi al nostro sistema arruginito e malformato quanti e tanti personalità che possano dare contributi significativi all'ammodernamento del sistema se poi s'invitano personaggi la cui posizione è nota e anche arruginita e malformata si può rischiare pure le indecenti manifestazione.
Manca il coraggio di aprirci a nuove forme di ragionamento forse è questo che la gente non sopporta più.
commento di cilloider inviato il 10 settembre 2010
(segue)
Inutile...dopo questi avvenimenti...quello che posso evidenziare è una COSTANTE INCAPACITA' DI GESTIONE...sia durante gli avvenimenti stessi, sia durante le dichiarazioni fatte poi...

DILETTANTI!
commento di cilloider inviato il 10 settembre 2010
Bonanni e Schifani andavano contestati e fischiati...
Tuttavia la forma equivale alla sostanza...
Andavano fischiati e contestati ...per un tempo ristretto...e poi CIVILMENTE si stava ad ascoltare ...per poi magari Ri-fischiare e Ri-contestaare...come in qualsivoglia dibattito televisivo...
La differenza è l'autorevolezza....e l'autorità...
Da Santoro Schifani sarebbe stato fischiato?
Forse no...ma Bonanni forse si...
Il Pd ...e la sua "vetrina" sono privi di ogni autorevolezza....e quindi i scolari indisciplinati prendono il sopravvento...lanciando aerei di carta e gomme da masticare.
Se e dico se al posto di un P.Fassino e di un Letta ci fossero stati rappresentanti più AUTOREVOLI...o meglio autorevolmente riconusciuti,....forse nessuno avrebbe osato lanciare un lascimogeno a Bonanni.
La mediocrità di Letta e di Fassino ...è stata la causa scatenante della ressa....se al posto di Letta ci fosse stato un giuslavorista come Ichino o come Damiano...forse i toni sarebbero rientrati in un contesto civile...
anche se ...lo sparuto gruppo di grillini era preparato alla ressa...

Ma presentare un Letta affianco a Bonanni e un Fassino affianco a Schifani....per molte pscicologie ...significa legittimare l'inciucio e il parassitismo politico....forse anche io avrei lanciato qualche cosa...pur apprezzando nella sostanza l'iniziativa del partito....anche se sono totalmeente contrariato per la decisione del luogo dove aprire questo tipo di confronti.
Insomma ...questi fatti dimostrano paradossalmente un palese DILETTANTISMO da parte di questa VETUSTA dirigenza....confermando le tesi di Renzi.
Inoltre Fassino, così come altri DILETTANTI del PD...hanno inasprito i toni di una cosa già di per se triste e grave come questi avvenimenti ...condendo il tutto con : FASCISTI (classico termine di una sinistra inconcludente .......: O NOI o FASCISTI...), Squadristi etc etc etc...
Inutile...dopo questi avvenimenti...quello che posso evidenziare è
commento di cristinasemino inviato il 10 settembre 2010
Magari il 113. In effetti deve essere consentita la partecipazione libera di tutti a una festa di partito e ai suoi dibattiti, ma bisognerebbe impedire simili "bravate" che sfociano in violenza pura e fine a se stessa: per i media e la destra il PD ne è responsabile e dunque gli italiani di nuovo penseranno: "I soliti comunisti...vedi che è vero che bisogna averne paura?").
Ritengo che un servizio d'ordine molto più efficiente andasse fatto da chi organizza un evento così imponente (e soprattutto preteso dalla polizia locale).
commento di versoest inviato il 10 settembre 2010
Il reverendo Jones, dal suo punto di vista, pensa di compiere un'azione esemplare bruciando simbolicamente il Corano in occasione dell'anniversario dell'11 settembre, naturalmente lui è anche consapevole delle conseguenze di quell'atto.

A differenza del reverendo i contestatori alla festa del PD, oppositori della TAV cosa possa centrare lo sanno loro, sono inconsapevoli delle conseguenze della loro bravata.
Credono di aver fatto un gesto eclatante che abbia significato solo per loro stessi e le loro motivazioni, che importa che l'agonizzante maggioranza politica abbia necessità proprio di questi avvenimenti per spostare l'attenzione dell'opinione pubblica dai problemi concreti al "pericolo eversivo" costituito dalla sinistra violenta e pericolosa incoraggiata e fiancheggiata dal PD nelle sue feste.
commento di F.Rosso inviato il 10 settembre 2010
Caro Bersani, nessuno può negare la libertà di parlare alle feste, e fuori, e sicuramente ogni violenza va bandita, ma altrettanto nessuno può negare il diritto di dissentire (senza violenze) dalle posizioni di certi personaggi invitati.
Il Paese reale (quello fatto da famiglie e piccole attività) va a rotoli, quindi è normale che le pproteste scoppino ad ogni occasione, specie se si sente qualcuno dire che la risoluzione dei problemi sta nel tornare indietro all'800, o nel peggiorare le già drammatiche condizioni di vita.
Poi magari questi personaggi vorrebbero far credere che si tratta di un miglioramento, ma la gente che lavora (o vorrebbe farlo) non è scema....
Con molta umiltà, vorrei dirti, però, di impiegare meno tempo a discutere con chi vorrebbe portarci a cent'anni fa, e spenderlo invece per discutere con chi, esperti ed economisti "illumninati", potrebbero avere soluzioni radicalmente nuove per affrancarci da questo tipo di globalismo.
commento di salvatore1 inviato il 10 settembre 2010
Caro segretario, condivido quello che dici come condivido quanto ha ricordato Rosy Bindi ieri alla trasmissione In onda sulla 7: le componenti che hanno dato vita al PD sono state sempre vittime, mai artefici di violenza, fin dall'epoca buia del terrorismo, mentre altri che magari sono finiti nelle fila dei berlusconiani parlavano di "compagni che sbagliano" o proponevano di trattare con i brigatisti. E davvero non capisco come Brunetta possa credere a quello che dice. Finge di crederci? A che pro? Detto questo, ritengo che invitare Schifani e Bonanni sia stato un errore in sé, a maggior ragione non sapendone garantire l'incolumità. Credo anch'io, come te, che le istituzioni vadano rispettate al di là degli uomini che le incarnano, come Schifani. Però davvero non ne valeva la pena. Quale contributo poteva dare Schifani? E quale Bonanni che finge di negoziare, di fatto avallando le scelte della Fiat e del governo, pur di isolare la CGIL? Buon lavoro, segretario. Ti sei imbattuto in tempi difficili.
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27 febbraio 2008
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