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contributo inviato da iociprovo il 2 settembre 2010

Questi sono gli anni della seconda repubblica? In realtà si tratta di una evoluzione totalmente incompiuta, non si sono fatte delle riforme istituzionale tali da modificare veramente l'assetto  della repubblica, si sono solo fatte delle modifiche alla legge elettorale che sottintendono una diversa idea di assetto dello stato.

Il risultato è davanti ai nostri occhi e cioè il conflitto istituzionale:

nell'eleggere il parlamento si "indica" un premier, quando invece a tutti gli effetti la scelta del presidente del consiglio resta di esclusiva competenza del Presidente della Repubblica.

Il presidente del consiglio si sente "leader" perchè nominato dal popolo ma la repubblica continua ad essere di tipo parlamentare..

I candidati sono scelti dal vertice del partito in cui si presentano senza la possibilità di pronunciamento da parte degli elettori, però l'eletto continua ad essere "senza vincolo di mandato"  altra contraddizione enorme.

Insomma l'italia deve decidere ed uscire dal guado, non possiamo permetterci di restare a metà di un cambiamento perchè questo comporta il mancato funzionamento delle istituzioni. allora se si vuole fare solo un cambiamento della legge elettorale dobbiamo ricordarci che essa deve essere assolutamente congruente al testo ed allo spirito della costituzione attualmente vigente. 

 

 

 

TAG:  ISTITUZIONI  LEGGE ELETTORALE  RIFORME   

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