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contributo inviato da Stefano51 il 21 agosto 2010

Certo sarebbe stato molto meglio lanciare prima di tutto le primarie, all'inizio dell'autunno. Un brutto vizio questo dei nuovi partiti, PD compreso. Vogliono nascere liquidi e leggeri, basta un leader a dirigerli. Poi si accorgono che volare alto senza sapere dove andare non serve a nulla ed è anche pericoloso. Ma nel frattempo il radicamento nel territorio laddove si è fatto, è stato fatto male, le "sezioni" di un tempo chiuse, il "popolo delle primarie" più disorientato che mai.

Qualcuno continua a ricordare il PD di Veltroni, il suo discorso al lingotto. Non sono d'accordo, quel PD era già malato sul nascere, questo PD non sta meglio, e il problema non è nel leader ma nella classe dirigente nel suo complesso. Gente che fra l'altro - porcata Calderoli a parte -  nella maggior parte dei casi  è in parlamento da 15 o 20 anni e per questo non riesce più a connettersi con un paese che è profondamente mutato nel frattempo.

Dunque caro Bersani, cara Bindi : andiamo pure porta a porta per le case degli italiani, ma dobbiamo essere pronti non solo a darle le informazioni, ma anche a riceverle. Perchè se da una parte è vero che è necessario far aprire gli occhi sull'entità della crisi del paese avendo contro il 99 dei media televisivi che fa disinformazione al servizio del padrone, è altrettanto indispensabile, per chi sta all'opposizione, sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda di chi questa crisi la sta subendo sul pane quotidiano, sul denaro che non c'è per le cose indispensabili, su un futuro che è sempre più corto anche per i giovani, perchè senza regole sane e senza prospettive è impossibile qualsiasi progetto di vita.

Tienilo a mente caro PD, la vera informazione è scambio autentico, è così che si cresce davvero nel territorio e sopratutto ci si distingue bene dai gazebi del cavaliere. L'Ulivo di Prodi nel 96 seppe farlo, le sezioni di tutti i partiti accoglievano la società civile e dalla società civile venne, per successive sintesi ed elaborazioni, il programma elettorale e il successo alle elezioni. Quei comitati Prodi fatti da gente comune non erano molto diversi dalle odierne fabbriche di Vendola. Dovevano rimanere aperti, e invece furono tutti chiusi dopo le elezioni, e il germe di innovazione politica si perse nelle secche dei partiti.

Per questo le primarie di coalizione vanno messe comunque in preventivo, anche perchè questo governo ha le settimane contate.

Stefano Olivieri

http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

 

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commento di partigiano49 inviato il 22 agosto 2010
Non mi è ben chiaro cosa si intenda per Porta a Porta PD, se si intende andare in giro a suonare i campanelli alla gente credo sia una idea fallimentare che naufragherà prima di cominciare.
Neppure la Lega, che tanti dicono vicina alla gente, lo fa.
Semplicemente cavalca quel che sente dire nelle fabbriche, negli uffici, nei negozi, nei mercati ....
Questi sono i luoghi dove il PD deve far sentire la propria voce e anche ascoltare.
Ah, dimenticavo, naturalmente bisogna aver qualcosa di mediamente intelligente e comprensibile a tutti da dire
commento di cilloider inviato il 21 agosto 2010
Bersani ha tempo qualche mese per delineare i punti cardine di questo partito: lavoro, istituzioni, scuola, energia, finanza ed economia.
Scaduti i quali è meglio sciogliere il partito....dato che catalizzerebbe solamente il nulla, i disperati andranno da Casini, da Fini o da Di Pietro.
Mandare in giro "gente" che non sa rispondere nemmeno ad una domanda lo trovo stupito, incoerente, ma soprattutto deleterio.
I Testimoni di Geova sono divertenti (almeno per me!!), anche i Comunisti di "Lotta comunista" sono divertenti, ma se mi viene per casa un giovane militante del Pd...giuro che gli offro il caffè, purchè se ne stia zitto. (per il bene del partito.)
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