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contributo inviato da pierluigi bersani il 20 agosto 2010

Che cosa c’è di nuovo sotto il sole? Berlusconi racconta favole, ragiona da caudillo sui temi della democrazia, della Costituzione, della legge elettorale e, al dunque, vuole il suo "processo breve". Il documento Pdl certifica, in realtà, il fallimento di questi due anni di governo e non offre base alcuna per affrontare i problemi reali del paese, dei quali non si mostra la minima consapevolezza. Adesso la parola è al Parlamento.

Noi apriremo il confronto tra tutte le forze di opposizione e apriremo la nostra mobilitazione nel paese. Certamente, con un governo così non si può andare avanti.

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commenti a questo articolo 0
commento di Maurizio l'ascolano inviato il 21 agosto 2010
Sulla sicurezza, sulla sua percezione e sul controllo del territorio, il Berlusconismo raccoglie ancora molti voti. Occorre intecettarli e farli propri con una coalizione più di centro.

Mi auguro che il PD sostenga la linea della fermezza, del rispetto delle regole e della sicurezza del territorio assieme a quella della garanzia dei diritti e del buon senso; questo alleandosi con una certa destra liberale (Finiani) ed i centristi (UDC ecc..) per una linea più severa, pur tollerante.

La popolazione è stanca dei campi nomadi (Rom ed altri), come territori extra legali, e dei reati commessi anche dagli stranieri (est Europa o extracomunitari); se il centro-sinistra non vuole cambiare atteggiamento, non governerà mai a livello nazionale. Nei momenti di difficoltà economica e di debolezza istituzionale, questo è un cavallo di battaglia importante che non va lasciato al Berlusconismo.

P.S. come al primo commento "... liberiamoci da Ali Baba e dei 4000 ladroni."
commento di torquemada58 inviato il 21 agosto 2010


@ maxo7533

Diciamo che più o meno siamo d'accordo su tutto ma che abbiamo una leggera divergenza su come gestire la faccenda del Terzo Polo.

Premesso che al momento non si ha certezza su quali potrebbero essere le mosse di Fini ma secondo me il suo obbiettivo tattico non è quello di allearsi con Casini e Rutelli ma è quello di andare addosso alla Lega per conquistarsi il Sud in nome dell'unità nazionale e il suo obbiettivo strategico è quello di recuperare i cocci del dopo-Berlusconi per creare una destra a suo modo moderna e liberale, sulla faccenda del Terzo Polo la mia opinione è che non bisogna dare a Casini e a Rutelli l'opportunità di farsi avanti e che non bisogna sopravvalutare il loro peso politico ed elettorale, quello che vale l'UDC lo possiamo benissimo recuperare con gli astensionisti ma nello stesso tempo se Casini e Rutelli facessero una chiara scelta di campo ( Casini ancora non l'ha fatta, Rutelli è come Mister X, non si sa mai da che parte sta ) allora anche una alleanza elettorale potrebbe avere un senso, a patto che sia fatta alle NOSTRE condizioni.

Non dobbiamo scordarci che il nostro obbiettivo primario è levare di mezzo Alì Babà e i suoi 4000 ladroni, abbiamo sopportato Alì per 16 lunghissimi anni, regalare un paio di poltrone a Casini e Rutelli mi sembra il minore dei mali, l'importante è fare gli accordi alle NOSTRE condizioni e non come fa qualcuno adesso che corre dietro alle sottane di Casini per un piatto di maccheroni al sugo.

commento di maxo7533 inviato il 21 agosto 2010
torquemada58, mi spiego meglio, non sono d'accordo (al Momento) di un'allenza elettorale con Fini e Casini.

Sono favorevole ad un alleanza parlamentare, per far passare alcune leggi prima di andare ad elezioni.

Per il resto sono d'accordo con te.
commento di torquemada58 inviato il 21 agosto 2010


@ maxo7533

Non vorrei essere frainteso, anche secondo me il PD non deve avere paura ad attaccare PDL e Lega e non deve porsi il problema dell'alleanza con Casini e Fini come se fosse una priorità ma tieni presente che questa nel partito non è l'opinione prevalente, io sono per dividere il fronte nemico e per unirsi a sinistra ma tutto va fatto con accortezza, recuperando il primato della Politica e non il primato dell'inciucio.

Secondo me non siamo in vantaggio (strategico), ma abbiamo una grande occasione per voltare pagina, non sfruttarla è da coglioni, su quest'ultima cosa concordo.

commento di maxo7533 inviato il 21 agosto 2010
torquemada58, Fini e Casini non si ricompatteranno mai con Berlusconi.

Perciò il PD non deve avere paura ad attaccare PDL e Lega, non possiamo allearci con Casini e Fini, perchè noi siamo alternativi a Loro, il terzo polo oggi serve, per stoppare Berlusconi dalla voglia di elezioni.

Noi in questo periodo storico ci troviamo in vantaggio (strategico), non sfruttarlo è da coglioni.
commento di torquemada58 inviato il 21 agosto 2010

@ maxo7533

le tue osservazioni sono giuste, infatti bisogna muoversi su un doppio fronte :
da una parte favorire in qualche modo la rottura definitiva tra B. e Fini, attaccare B. e la sua confraternita e attaccare anche la Lega lasciando però aperto uno spiraglio sulla questione del federalismo, dividere il nemico è essenziale, e nello stesso tempo è necessario creare una convergenza a sinistra chiamando, come dici tu, a raccolta tutti i voti possibili.
Non bisogna poi dimenticare il Quinto Polo, gli astensionisti, di fatto è il primo partito d'Italia, sono loro che ormai decidono le elezioni, vincerà chi perde meno oppure chi riuscirà a recuperare voti perduti.
Per quanto riguarda il Terzo Polo, Casini e Rutelli devono dire PRIMA chiaro e tondo da che parte stanno e DOPO si decidono le condizioni di una eventuale alleanza, basta mollargli qualche presidenza qua e là e quelli sono già contenti, è inutile dargli dignità politica, Casini era il passacarte di Forlani e Rutelli ha il record assoluto in fatto di partiti lasciati, fondati e rilasciati.

commento di maxo7533 inviato il 21 agosto 2010
La sconfitta del Centrodestra? faccio due conti nell'ultimo sondaggio di Repubblica il PDL 28%, Lega 12% e FLI 6%, totale 46%.

PD 26% e IDV 8% totale 34%. noi abbiamo perso 3 punti dalle elezioni del 2008, mentre la destra ne ha persi 1.

La domanda è: cosa non funziona nel Centrosinistra, che non riusciamo a recuperare nemmeno un voto, dopo la disfatta della destra?

I delusi del PDL si rifugiano nella Lega, che ancora mantiene una Facciata di onestà, ma i voti non vengono dispersi.

Nel 2006 la destra e la sinistra erano al 50%, oggi facciamo due conti: 46% più UDC 5-6% andiamo al 51-52%.

Sè il PD e IDV sono al 34%, il restante 14% dove è?

Perchè il PD non fà come Berlusconi e chiama a raccolta tutti i voti di sinistra, minacciando il ritorno al Fascismo con Berlusconi al Governo? oppure altro? una cosa è certa, restando così, rifondazione, verdi, socialisti ed anche i Grillini riprenderanno Gallo.

Sè il meglio che abbiamo da offrire al Centrosinistra è Vendola, siamo messi male, il meglio è uno di Rifondazione? cambiate mestiere, perchè la politica non è per Voi.
commento di torquemada58 inviato il 21 agosto 2010
pagina 2

..... della riduzione degli sprechi e della lotta alla corruzione ed il secondo fronte è quello del lavoro, l'attenzione nei confronti dei due milioni di giovani disoccupati deve essere per noi una priorità assoluta. Dobbiamo mettere sul piatto 10 proposte concrete per sistemare le urgenze e su queste 10 proposte dobbiamo lavorare a tamburo battente, tutti le dovranno conoscere a memoria.
Se ci diamo da fare, se ci mettiamo la passione e l'intelligenza, ce la possiamo fare benissimo, B. è una tigre di carta, ha fatto quello che ha fatto non per merito suo ma per demerito nostro, non ci siamo mai messi nel mezzo, se ora ci mettiamo nel mezzo e facciamo capire a tutti che il libro del mafioso di Arcore è finito, domani tutti vorranno aprire un libro nuovo e sarà un'altra storia

Saluti
Torquemada
commento di torquemada58 inviato il 21 agosto 2010

Caro Segretario,
il segnale che i militanti, gli elettori e i simpatizzanti si aspettavano da un'eternità è arrivato : il PD si mobilita ! Bene, è solo un piccolo segnale ma è di grande importanza, vuol dire che il partito non è morto come sembrava che fosse.
Se l'intenzione è quella di far sentire la propria voce per dire con parole nette ed inequivocabili che è arrivato il momento di voltare pagina e che deve terminare qui e adesso la scandalosa occupazione del potere da parte un soggetto pericolosamente fuori da ogni regola, il partito sarà un blocco compatto come se fosse un sol uomo.
Ma il passaggio è delicato perché non si possono sbagliare le mosse e soprattutto è evidente a tutti che andare CONTRO qualcosa non è sufficiente, dobbiamo anche lavorare PER qualcosa e quindi dobbiamo essere propositivi, dobbiamo dare la sensazione di poter affrontare i problemi che angosciano le persone e le famiglie in difficoltà, dobbiamo far capire che siamo in grado di ricostruire la casa, che abbiamo la forza per far uscire il paese dalla palude, dobbiamo essere in grado di mettere sul piatto delle proposte concrete, la grave crisi economica che sta minacciando la stabilità economica e sociale del nostro paese impone idee nuove, dobbiamo fare uno sforzo in questa direzione, tutti coloro che parteciperanno alla mobilitazione dovranno avere a disposizione degli strumenti validi per affrontare il contraddittorio e per poter convincere le persone, dobbiamo essere credibili e per essere credibili dobbiamo essere comprensibili.
L'elenco dei problemi da affrontare è infinito, il paese è allo sfascio, casca a pezzi, la casa è tutta da rifare, ma dobbiamo essere realisti, è inutile mettere troppa carne al fuoco, non dobbiamo fare promesse che non possiamo mantenere, dobbiamo essere concreti e indirizzare la nostra attenzione su due fronti principalmente : il primo fronte è quello della riduzione dei costi della politica, della riduzione degli sprechi e della lot
commento di Yerle inviato il 20 agosto 2010
Il fallimento di due anni di governo e opposizione...
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