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contributo inviato da team_realacci il 3 agosto 2010
“Una battaglia vinta. La soppressione dell’articolo 3 del decreto energia ripara una grave distorsione che avrebbe pesato in modo inaccettabile sul ruolo stesso dell’Agenzia per la sicurezza sul nucleare. Fermo restando il fatto che il nucleare è una scelta sbagliata e costosa per l’Italia, l’Agenzia deve poter garantire una trasparenza e un’indipendenza a tutela dei cittadini su una materia tanto delicata e importante. L’articolo 3 del decreto energia permetteva un obbrobrio impensabile in qualunque paese occidentale e cioè che gli incarichi del Presidente e dei membri dell’Agenzia fossero ricoperti anche da politici o da dipendenti ministeriali. Per fortuna grazie al Parlamento e al Partito Democratico questo scempio è stato fermato”, lo afferma Ermete Realacci responsabile green economy che aveva presentato un ‘emendamento soppressivo all’articolo 3 del decreto energia, oggi accolto dall’Aula di Montecitorio.

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TAG:  NUCLEARE  AGENZIA  DECRETI 

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