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contributo inviato da Stefano51 il 3 agosto 2010
 

C’è un particolare aspetto di questa crisi politica che andrebbe meglio esplorato. Domani, con il voto su Caliendo, sapremo realmente che cosa è accaduto. Perché il premier ha sette vite e prima di darlo per morto – politicamente parlando, s’intende – occorre aspettare che gli eventi si consumino. Lui può avere sempre un’arma segreta in più rispetto agli avversari, e tirarla fuori al momento opportuno

Dunque vediamo : la sera del 30 luglio, dopo la riunione di guerra a palazzo Grazioli, il presidente è andato a cena. Una cena a lui offerta da 25 onorevolesse pdl giovani e carine, per i “saluti estivi” e anche per testimoniargli fiducia e solidarietà in questo difficile momento. Le donne, lo sappiamo, sopraputto se belle e giovani, sono in grado di restituire il buonumore all’attempato premier ( il mese prossimo compie 74 anni).

Così si sono riuniti tutti nel salone delle feste di Castel Tor Crescenza, ultima acquisizione ( stavolta in affitto ) nell’elenco lunghissimo delle dimore di stato.

Un bel salto da villa Certosa : lì in Sardegna una gigantesca e radiosa sexfarm aperta e accogliente, con l’ape regina Sabina Began,coadiuvata da Licia Renzulli, a curare l’accoglienza delle fortunate giovinette invitate in colonia per i vari capodanni o vacanze estive.

Qui invece un maniero sinistro, con le finestre a bocca di lupo, i cancelli uncinati, la torre immanente e un branco di ferocissimi cani addestrati. Difficile perfino per Zappadu trovare il modo di effettuare foto e registrazioni, e dopo l’episodio D’Addario scommettiamo che il cavaliere ha preso misure di controllo personale sulle giovani ospiti del nuovo fortilizio regale. E pare che il traffico sia già iniziato nel castello affittato al premier dai principi Borghese, dal momento che sono stati avvistati più volte pulmini neri con i vetri oscurati. Come pare, stando all’informatissimo Dagospia, che la stessa Sabina Began abbia già fatto nella nuova dimora un accurato sopralluogo. Un posto comunque indiscutibilmente da vip e da gossip, lì hanno fatto il ricevimento di nozze Francesco Totti e Ilary Blasi, come anche Briatore e la Gregoraci. Delle feste del cavaliere a Tor Crescenza finora non si sa e non si è visto nulla, ma non si può mai sapere.

Torniamo però ai fatti, quelli noti. Perché spesso Berlusconi, quando straparla in mezzo alle donne, fa intravedere l’anima – candida o nera che sia – nascosta sotto il doppiopetto rinforzato di Caraceni. Come è accaduto al sera del 30 luglio, con le sue onorevolesse.

Perché si è rivolto a loro facendo un discorso molto preciso. Ha fatto presente la crisi e l’emergenza, e ha detto che si doveva cambiare registro. Basta con il partito liquido, serviva ritornare “a presidiare il territorio”. E certo cambia molto se a presidiarlo ci va Bondi o Rotondi, piuttosto che, che so io, Gabry e Nunzia ( Gabriella Giammanco e Nunzia Di Girolamo, le due neodeputate raggiunte a Montecitorio dal bigliettino galante del premier dove era scritto : “State molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo (sottolineato) ad andarvene!” e al quale le due avevano risposto : “Caro Presidente… gli inviti galanti li accettiamo solo da lei…”.

Ma Berlusconi ha anche suggerito come presidiarlo, questo territorio. Introducendo un discorso che avevamo già sentito ai tempi delle intercettazioni con il Direttore Rai Saccà. Il premier infatti ha sottolineato che ci sono “deputati dell’Udc e dell’Api di Francesco Rutelli ma anche del gruppo misto pronti a sostenerci, che vanno intercettati”.

Capito l’antifona ? Il cavaliere ha l’arma segreta. Ecco perché nell’aprile del 2009, quando Veronica decise di darci un taglio, lui se ne uscì dicendo che il parlamento era pieno di gente maleodorante e malvestita. Ecco il motivo delle nuove truppe “mammellate” berlusconiane, ecco il loro compito principale: aggredire e persuadere il corpo dell’elettorato con il fascino, più che con la sapienza. Ecco la vera rivoluzione politica berlusconiana. Però qualcosa deve essere andato storto in questa nuova campagna acquisti ( la conferma la avremo comunque domani con il voto su Caliendo). Perché sia Casini che Rutelli hanno già risposto picche, il primo ha detto che è già felicemente sposato e il secondo ha ricordato al cavaliere che “non c’è trippa per gatti”.

Forse il branco rosa di Berlusconi non si è attivato a sufficienza, e d’altra parte di più non si potrebbe chiedere a delle giovani belle ragazze scaraventate in cima alle liste blindate soltanto per far piacere al cavaliere. Non ce ne è una infatti che abbia dimostrato in questi due anni di non voler rubare lo stipendio in parlamento, tanto scarsa è stata la loro attività parlamentare.

O forse, come dice qualche maligno, il “nonnetto” (come ha iniziato a chiamarlo simpaticamente Tremonti) non tira più come una volta. I giovani hanno il fiuto fine e sentono la puzza di cadavere da lontano un miglio. Chi si esponesse troppo oggi, potrebbe avere difficoltà domani in un paese come l’Italia, che ama la “gnagna” al di sopra di qualsiasi ideologia. Magari la campagna acquisti è sì cominciata, ma al contrario stavolta.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

TAG:  BERLUSCONI  CRISI DI GOVERNO  CASINI  RUTELLI  TOR CRESCENZA  FORZA GNOCCA 

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commento di F.Rosso inviato il 4 agosto 2010
La vera arma segreta del Cavaliere sono le sue quinte colonne nel centro sinistra, quelli che lo hanno salvato ripetutamente dal fallimento e dalla galera impedendo che si varassero le leggi per cui li avevamo votati e facendoci insieme improbabili e ridicole bicamerali
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