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contributo inviato da MarcoBorciani il 2 agosto 2010

Ho appreso ieri sul giornale di una lettera che il Presidente dell'IDV Di Pietro ha scritto e indirizzato, insieme ai suoi capigruppo di Camera e Senato, al Segretario Bersani per proporre un incontro tra i due partiti per ragionare di un'alleanza programmatica e politica, ma non meramente elettorale.
(La lettera si può leggere all'indirizzo http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/lettera_aperta_a_bersani.php)

Per come la vedo io, credo che una proposta del genere sia un'occasione fondamentale, di quelle che se le si lasciano sfuggire poi si piange amaro.
Sono pienamente consapevole che il partito di Di Pietro talvolta abbia dei toni e dei modi di fare particolarmente duri e talvolta ampiamente non-condivisibili (penso ad esempio a certe sortite sul Presidente della Repubblica). Credo sia sotto gli occhi di tutti.
Ma questo, secondo me, non è un argomento sufficiente per non valutare con attenzione l'ipotesi di un'alleanza piena tra noi e loro.
Dal mio punto di vista, la differenza tra la visione dipietrista e quella democratica della politica non è abissale nè tale da giustificare una distinzione netta tra le parti.
Anzi, io credo che l'unione politica tra le due sponde principali dell'attuale opposizione parlamentare sia un valore aggiunto al loro operato in Parlamento. Credo che sia importantissimo allacciare un dialogo molto attento e proficuo con loro, cercando di creare un patto saldo e un gruppo coeso.

Alla prossima ripresa autunnale dell'attività politica sul tavolo dei partiti cominceranno a emergere con forza le tematiche legate alle Amministrative del 2011. Io credo che approdare a quel test con un'alleanza non solo elettorale, come appunto scrive Di Pietro, sia già un passo avanti verso il futuro dell'attuale opposizione.
Anche perchè in questo momento la maggioranza sta per implodere, sta rischiando di cedere tutto d'un colpo. Di fronte al rischio che il tracollo dell'impero berlusconiano le opposizioni, che ad oggi sono allo sbaraglio su alcuni fronti, devono mettersi sull'attenti e stare pronti a scattare fuori dal rifugio con le armi pronte per dare battaglia a un centrodestra ormai sgretolato.
Immaginiamo, anche solo per un attimo, che il premier costringa il sistema politico ad una tornata elettorale imminente. Come pensiamo di presentarci agli elettori noi dell'opposizione?
Non possiamo sempre aspettare che gli altri inciampino sui loro stessi passi!
Noi dobbiamo stare allertati e scattare. Come loro han sempre fatto a nostro discapito...

Poi, vado anche oltre l'ipotesi di alleanza: vogliamo parlare di una fusione o di un inglobamento?
Secondo me ci sono tutti gli estremi...
Il partito di Di Pietro, oggi come oggi, è solo più intransigente del PD su certe questioni, ma non ne è antagonista nè voce di contraddizione.
Il valore aggiunto che ne trarremmo entrambri è tantissimo! Da non sottovalutare!
Credo che troveremmo anche molta gente disposta a capire e seguire con molto interesse un'operazione del genere... Credo anche più di quanti ci capirebbero in un'eventuale alleanza con l'UDC. Con quest'utlimi siamo distanti anni luce su certe questioni (una su tutte? Cuffaro in Parlamento....).
E' vero che il PD deve ancora compiere alcuni passi nel suo percorso fondativo e che deve risolvere alcuni dilemmi interni dovuti alla vecchia mentalità del dualismo DS-DL, ma è pur vero che la politica oggi come oggi è una macchina che macina troppo velocemente e la gente non ha nè tempo nè voglia di aspettare certi tempi morti dei partiti.
Occorre dare risposte tangibili e immediate alla gente: a fine mese dobbiamo dirgli come arrivare e come fare a credere ancora nel futuro e nella politica.

Insomma, caro Segretario, caro PD,cari tutti: pensiamoci seriamente!!!

TAG:  PD  IDV  DI PIETRO  BERSANI  ALLEANZA  FUSIONE 
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