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contributo inviato da torquemada58 il 20 luglio 2010
TAG:  PD  ELEZIONI  SONDAGGI 

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commenti a questo articolo 0
commento di no-rating inviato il 21 luglio 2010
Questo e' sinceramente il post (tra quelli che ho letto) su cui mi trovo in maggiore accordo con Torquemada. Innanzi tutto che percentuale serve per vincere le elezioni? Ad occhio e croce Pdl+Udc+Lega nonostante il pessimo governo si aggirano attorno al 45-50%. Il Pd quindi dovrebbe raddoppiare i suoi consensi. L'unica possibilita' e' che il centro destra si divida, a quel modo un 35-40% potrebbe bastare per porre fine a 15 anni di immobilismo.
Questo 15% mancante puo' arrivare dall'Idv e da chi crede che per voltare finalmente pagina ci vuole un partito che sappia tirare fuori gli attributi per GOVERNARE e non accotentarsi di fare una demagogica (ed inutile) opposizione senza idee. Prodi (con tutti i suoi limiti e la sua storia non proprio pulitissima), i DS e la Margherita hanno dimostrato di volersi mettere in gioco. Ora che il PD ha il miglior tra i possibili segretari credo che il vento possa finalmente cambiare.
commento di scinteia inviato il 21 luglio 2010
Leggo oggi sui giornali che esponenti del PD insieme a quelli della destra berlusconiana hanno creato un comitato contro i referendum per la difesa dell'acqua pubblica.
Il fatto è ancora più incomprensibile se si pensa che molti militanti del PD hanno partecipato ai banchetti per la raccolta firme.
E' vero che dalla corrente "Ecodem" del PD sono arrivate proteste ("siamo in presenza di un rigurgito di liberismo preoccupante, specie se viene da chi, militando nel PD, dovrebbe impegnarsi per una società in cui non tutto sia ridotto a merce"), ma sarebbe ora che tutto il PD, su temi fondamentali come quello della difesa dei beni comuni adottasse una linea meno ambigua.
Se si vuole crescere in consensi e costruire una alternativa alla destra, bisogna seguire una linea di sinistra coerente.

P.s.
Ieri la FIOM ha indetto una grande manifestazione nazionale per il 16 ottobre in difesa dei diritti, del lavoro e della democrazia.
Spero solo che non si trovino motivi di divisione anche su questi temi.
commento di F.Rosso inviato il 21 luglio 2010
Ma perché questo PD sarebbe l'alternativa?
A parte il Nanetto, che prima o poi si farà da parte (anzi, forse alle prossime elezioni non ci sarà), qualcuno mi sa dire davvero le differenze di programma?
In economia anche qui da noi si ragiona di flessibilità e precarietà come panacea, ritenendola inevitabile (perché così vuole confindustria), e dimenticando che la situazione economica è talmente grave che trovare lavoro (per camparci la famiglia, non per fare esperienza a gratis) è diventato quasi impossibile. E poi a distruggere la vita di intere generazioni abbiamo contribuito abbondantemente con Treu e gli altri "liberalizzatori";
Sulla giustizia abbiamo i vari Violante che, francamente, mi pare ragionino come i pasdaran del Cavaliere;
Di cancellare le varie leggi vergogna varate in questi anni dal centro destra, e di fare una vera legge sul conflitto di interessi, non esiste traccia nei discorsi e nelle volontà;
E poi, diciamocelo, la scuola e l'università abbiamo iniziato a distruggerla anche noi con Berlinguer e Fioroni ministri. Certo, poi la destra e Tremonti le hanno dato la mazzata finale.....
Diritti civili per le coppie, anche gay, manco a parlarne perché se no i cattolici si dispiacevano...
Eccetera eccetera....
Abbiamo votato Prodi e il centro sinistra facendolo vincere per due volte, e chiedendo determinate cose che puntualmente NON sono state fatte per colpa dei moderati di turno.
Adesso, forse, il popolo di sinistra si è stufato di abboccare all'amo senza ricevere nulla.
commento di lancillotto8777 inviato il 20 luglio 2010
il Pdl perde voti, il pd non ne acquista

segno che gli ItaLYOTI forse si stanno svegliando e stanno mandando a quel paese la partitocrazia liberalmassonica
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