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contributo inviato da cristina1950 il 15 luglio 2010

Dal Corriere on line:

http://www.corriere.it/economia/10_luglio_15/usa-nuova-legge-finanza_c790e322-9044-11df-b54a-00144f02aabe.shtml

Ecco di cosa avremmo bisogno: di qualcuno che senza paura lotta contro le lobby più potenti del suo paese, riuscendo a zittirle.

Un'idea per l'Itala sulla quale non tentennare, tutti uniti e senza distinguo: questo vorrei dal PD!

TAG:  OBAMA  LEADER  PD 

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commenti a questo articolo 0
commento di cristinasemino inviato il 19 luglio 2010
Poichè il post è stato eliminato dalla prima pagina, riposto il mio commento finale, in modo che si possa continuare a discutere.
Ciao a tutti!
commento di cristinasemino inviato il 19 luglio 2010
Cara redazione,
perchè togli un post con 28 commenti e ne metti uno con 6?
Potresti riportare questo in prima pagina?
Stavamo ancora discutendo.
Grazie!
commento di cristinasemino inviato il 19 luglio 2010
Scusate il mio lungo silenzio, ma per 48 ore non sono riuscita ad entrare nel net.
Io vedo Vendola come il politico che deve unificare la sinistra (quella a sinistra del PD), ma non, almeno per ora, come guida unica del centrosinistra, che deve invece essere una persona giovane del PD (concordo con le analisi di Jac, Laser e Pino). Probabilmente Vendola sarà l'uomo del futuro, quando il berlusconismo sarà finito e molti italiani supereranno la paura teleguidata dei "comunisti", per ora ancora molto forte e sentita.
Vendola mi piace molto e incarna il progetto paese che vorrei avere al governo, ma dobbiamo pensare che è necessario attrarre una parte del centro così detto moderato di questo paese verso il PD, altrimenti non saremo un'alternativa: non abbiamo i numeri. E la destra continuerà a vincere anche senza b.
Dunque per ora vedrei bene un tandem PD - Vendola, che realizzi un programma ben preciso e che non consenta ai vari "sinistri" della vecchia Unione di mettere il veto su ogni decisione. Quelle persone non voglio più vederle, ma i loro elettori sì, devono essere rappresentati e sono necessari ad un centrosinistra vero.
Perchè non Marino - Vendola: un cattolico moderno e un uomo di sinistra modernissimo: cosa ci sarebbe di meglio?
commento di salvatore1 inviato il 19 luglio 2010
Lo ripeto. Ho votato Marino alle primarie e condivido assolutamente gli aggettivi che gli tributa Laser e i giudizi di marcelobranko. Io rimasi colpito in particolare dallo spazio dedicato nella sua mozione all'idea di una "anzianità attiva" che è coerente con il mio pensiero avverso allo spreco delle risorse umane (tutte: giovanili e mature). Però, realisticamente, non mi convincerebbe in questo momento come leader del centrosinistra. Innanzitutto è minoranza nel partito democratico. Poi è troppo "moderno", poco carismatico. Posso dire così? Piace alle persone colte cioè alla minoranza. Lo vedo bene per il 2018 quando avremo vinto, disintossicato il paese e gli italiani saranno più capaci di guardare alle cose e meno suggestionabili. Per ora ok per un ticket Vendola-Bindi (forse la più preparata di tutti nel PD e un po' più "digeribile" di Marino). Bersani resterebbe alla segreteria o farebbe il superministro. Perché non organizziamo un sondaggio nel net (fermo restando che siamo - credo - poco rappresentativi del popolo PD)? Ora o a settembre? Che ne dici Cristina? Che ne dite tutti?
commento di Pino1954 inviato il 19 luglio 2010
Sottoscrivo in pieno l'ultimo commento di Laser.
commento di Pino1954 inviato il 19 luglio 2010
Gli Stati Uniti sono purtroppo un dato di fatto con cui fare i conti. Condivido la posizione di fondo di Lancillotto ma pragmaticamente mi sento in sintonia con le affermazioni di Salvatore.
E sempre pragmaticamente penso personalmente che Obama sia il migliore presidente che potessimo auspicare per gli Stati Uniti.
Forse è perfino troppo avanzato per il popolo americano, dominato e posseduto da un liberismo isterico e patologico da cui non riesce a liberarsi, nemmeno di fronte all'evidenza....

Vendola lo voterei domattina, ma penso anche io che non possa essere il leader del centrosinistra. Forse appare (ed è) troppo a sinistra per raccogliere e rappresentare tutte le anime del nostro schieramento.
Nel tetro conformismo di oggi, temo faccia paura a chi non ha la forza per pensare con la sua testa e per camminare con le sue gambe.
Intimorisce a morte chi non ha il coraggio per affrontare nuove strade e si sente piu' sicuro nel caldo rassicurante del suo mucchietto di spazzature fermentato. Non importa se manca l'aria.
Ritengo che Vendola sia pero' insostituibile per portarci in dote una sinistra di governo unita sotto un unico simbolo, e liberata, come dice Anpo, da quei ruderi irresponsabili e antidiluviani che rispondono al nome di Bertinotti e Diliberto (.. e mettiamoci anche Rizzo e Pecoraro..).
Oggi Vendola è l'unico in grado si esprimere idee che pompano un pò di aria fresca nei polmoni......che evoca scenari di cambiamento possibile....magari assieme a Marino....
commento di laser149 inviato il 19 luglio 2010
Io credo in Obama; le cose che ha fatto ( la sanità ) o che stà facendo ( regolamentazione della finanza ) depongono a suo favore, le cose che non ha fatto, tipo la cessazione delle guerre, non le poteva fare ( in alcune situazioni, quando il dado è tratto, non si torna indietro facilmente ), il Presidente degli Stati Uniti non è, a differenza del nano di Arcore, onnipotente.
Per quanto riguarda il leader, capace di unificare la sinistra, per vincere le future elezioni politiche ed avere delle buone possibilità di governare in modo positivo, credo che sia Marino colui che ha le migliori possibilità; è infatti un uomo intelligente, colto, moderno, pragmatico e, cosa molto importante, non compromesso con nessuna porcheria passata....ogni attacco alla sua persona è chiaramente strumentale.
P.S. io non sono nè filoamericano nè antiamericano, credo che radicalizzare le posizioni in questo senso sia infantile sbagliato ed irreale.
Saluti
commento di Anpo inviato il 17 luglio 2010
Se posso esprimere un'opinione che forse risulterà un pò controversa il fatto che Veltroni abbia rotto con loro è stato positivo perchè ha fatto naufragare gente come Diliberto e Bertinotti che per anni hanno "campato di rendita" grazie a posti in coalizioni come l'Ulivo e l'Unione salvo poi creare continui problemi di tenuta ai governi di centrosinistra e ha restituito all'elettorato di sinistra gente come Vendola che fa davvero politica.
commento di marcelobranko inviato il 17 luglio 2010
Sono d' accordo con pmarmonti: l vero problema sono questi leaderini della sinistra estrema, duri e puri, quelli che hanno abbreviato la vita al governo Prodi per mantenere la urezza del loro pensiero, senza accorgersi che stavano consegnando l' Italia a Berlusconi. Tra questi, penso però che Vendola possa dare una valida mano a risollevarci. In assoluto, vedrei come nostro futuro salvatore, più che la Finocchiaro , che, come Ignazio Marino è persona di grande valore, Rosy Bindi che, a mio parere, è in grado di fare la sintesi tra SEL e PD e che, in alcune occasioni, è riuscita a convincermi(direi quasi entusiasmarmi) profondamente.
commento di pmarmonti inviato il 17 luglio 2010
per Anpo, sono d'accordo con te, ma l'altro giorno su Rai 3 ho sentito Rizzo, che da un po non lo vedevo più', attaccare il PD elencare magagne del PD (non le sue), anzichè attaccare Berlusconi o Bossi e i disatri che stanno combinando, mi spiace ma è quel che dico da troppo tempo, ognuno di si farà un suo partito, e non vinceremo mai.
ciao
commento di torquemada58 inviato il 17 luglio 2010


L'alternativa è Nichi più Max ?

http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/246496/
commento di Anpo inviato il 17 luglio 2010
Sarebbe già un risultato importante e, credo raggiungibile, se Vendola riuscisse a radunare gli elettori della sinistra dispersi in mille rivoli dopo scissioni e tracolli elettorali vari, in modo da creare una coalizione limitata a Pd, IDV e SEL.
Qaunto a leader la proposta di mann circa la Finocchiaro e molto interessante ma torniamo sempre al problema che serve una personalità in grado di aggregare i voti dei centristi.
commento di salvatore1 inviato il 17 luglio 2010
Alla ricerca dei punti di contatto. Come marcelobranko ho votato Marino alle primarie del PD e sceglierei Vendola come guida della coalizione che deve sfidare la destra. Le donne e gli uomini da affiancargli non mancano: Bindi, Bonino, Finocchiaro, Marino. Con un programma per la legalità e l'inclusione di tutte le energie (sprecate) del Paese ovvero per la piena occupazione e il salario di cittadinanza.
commento di Jac_90 inviato il 17 luglio 2010
Io penso che un Ticket "Uomo Pd - Vendola" sia l'unica vera nostra possibilità di vittoria per le prossime elezioni... dico "Uomo Pd" perchè sinceramente adesso non saprei neanche minimamente indicare un nome...ma ciò che è più importante penso sia stare "con i piedi per terra" : la maggioranza cosi come è non andrà avanti fino a fine legislatura , c'è la possibilità della "morte del berlusconismo" ... se questa eventualità andasse in porto è necessario un governo di transizione ( che non duri più di 6 mesi ) , "istituzionale" però , perchè dovrà cambiare la vergognosa legge elettorale e l'arco degli organi istituzionali ( nuovi ruoli per Camera e Senato , Premierato Forte , riforma del Csm , abbattimento costi della politica ) ... con il cambiamento del quadro politico noi saremo in grado di offrire una vera Alternativa , solo cosi sarà valido un ticket " Pd-Vendola "...
commento di mann inviato il 17 luglio 2010
Buonasera, ho appena ascoltato l'intervento della Senatrice Finocchiaro e pensandoci bene potrebbe essere il nuovo leader carismatico della sinistra! cosa ne pensate?
commento di marcelobranko inviato il 17 luglio 2010
Apprezzo molto Vendola in quanto è tra i pochi piccoli leaders deii' opposizione che ha la capacità di accendere la passione politica nei cuori di chi lo ascolta. Non è forse il più autorevole, non è forse il miglior amministratore, non è il più "fine politico", ma questa sua capacità lo rende, a mio parere, il più adatto per raccogliere consensi. Qualora si presentasse alle primarie, potrei addirittura sostenerlo, anche se le sue posizioni di rifondarolo non sono certamente le mie, più vicine a quelle di Marino. Sono però convinto che il solo Vendola non basterebbe per battere la Destra, forte della potenza di fuoco dei media di Berlusconi, dell' inimitabile arte della televendita (che, al giorno d' oggi è, purtroppo, quella che da i migliori risultati). Potrebbe però aiutare se il PD si presentasse al Paese con un programma serio, credibile, aderente alle aspirazioni dei lavoratori, dei pensionati e di chi è ancora schiavo del bisogno.
commento di lancillotto8777 inviato il 17 luglio 2010
commento di Anpo inviato il 17 luglio 2010

A me Vendola non piace per motivi ideologici (è comunista e antifa) e per la sua politica in Puglia con tanto di suoi assessori coinvolti in scandali di appalti.
Detto questo per VOI progressisti è sicuramente meglio dei leader che avete avuto in passato e che avete oggi
commento di lancillotto8777 inviato il 17 luglio 2010
ANPO e SALVATORE 1

si sono d'accordo che in politica interna sia meglio dei neo-cons ma permettetemi di non fidarmi di lui nè di altri presidenti USA che non comandano un bel niente e hanno un potere di facciata essendo schiavi del sistema demoplutocratico e dell'usurocrazia apolide
commento di Anpo inviato il 17 luglio 2010
è anche importante credo che Bersani abbia mostrato apprezzamento per l'iniziativa di Vendola. C'è la tendenza da parte dei giornali nel vedere nelle primarie una sorta di sfda all'ultimo sangue fra bande.
Vendola è certo uan grande novità e risorsa nel panorama della sinistra ma trovo difficile che possa aggregare un consenso tale da porsi come candidato premier.
commento di cilloider inviato il 17 luglio 2010
@tribo
"Vale la pena correre questo rischio?
Io dico di si!
Anche se saranno scintille."

Mi piace la tua analisi....e concordo, ma alla domanda rispondo..

mi astengo!

Sono aperto ......ma sinceramente non credo che Vendola sia un bravo funambolo...e gli equilibri oggi sono alquanto precari.

Mi astengo.....ma sono aperto..e ben disposto a cambiare il mio giudizio.
commento di nnnn inviato il 17 luglio 2010
Cara Cristina,
ieri ho risentito Vendola su La7.
Intende seriamente candidarsi alla guida dell'opposizione alle prossime elezioni politiche, previa nomination nell'ambito PD.

Ho seguito le sue posizioni su Pomigliano e Menfi, e mi sembrava rivivere atteggiamenti massimalisti tipici della vecchia sinistra, e come tale, mi dicevo, non potrebbe mai raccogliere i voti sufficienti per vincere (catturare gli indispensabili voti del centro).

Dopo averlo risentio ieri sera appunto penso quanto segue:
Vendola è una opportunità pressochè unica, certo singolarissima, per lo schieramento opposto a Berlusconi, è una specie di vate di una nuova politica della ragione e della verità sbattuta in faccia e come tale potrebbe suscitare emozioni travolgenti nell'elettorato di sinistra ma anche tradizionalmente di centro e di destra.
Le sue posizioni di poltica internazionale sono talmente perfette e rigorose da un punto di vista teorico da fare paura dal punto di vista della loro applicazione pratica.
Sulle tematiche della globalizzazione, della guerra, del lavoro introduremmo sul palcoscenico della politica mondiale una pietra dello scandalo, ma un individuo che dice cose giuste, che dice ciò che è vero, la VERITÁ, che quanto più è vera tanto più è scomoda e persino rivoluzionaria.

Vale la pena correre questo rischio?

Io dico di si!
Anche se saranno scintille.


commento di cilloider inviato il 17 luglio 2010
ECCO UN LEADER!

Dice Cristina1950, .....Obama sarebbe un buon leader europeo...ma purtroppo non è europeo...
Certo il petrolio sul golfo....ha inciso profondamente sulla sua popolarità...
Gli americani sono abituati ad essere i primi...:
perchè l'inghilterra non paga...si domandano..che fa sto Presidente?
Il Capo delle Forze Armate....è debole...troppo debole....mentre lo statista è grande....ma gli americani purtroppo preferiscono il primo...perchè non hanno mai esperito il secondo.
Anche Kennedy era un buon Capo delle forze armate.

Sono molto diversi da NOI....noi europei....e forse solo confrontandoci con il diverso...si è in grado di capire ciò che ci accomuna!
commento di Anpo inviato il 16 luglio 2010
Vedi lancilotto anche il presidente Usa più pacifista del mondo rimarebbe prigioniero del ruolo di "sceriffo" che grava sugli USA dalla fine della 2a guerra mondiale.
Ma bisogna riconoscere che la politica interna di Obama è quanto di più anti-lobby si sia visto negli Stati Uniti negli ultimi anni.
Poi certamente alcune marce indietro come sulle energie alternative o in materia economica hanno appanato al figura del presidente.
commento di salvatore1 inviato il 16 luglio 2010
Caro lancillotto, può essere una premessa "io sono antiamericano"? Caso mai può essere la conclusione di un'analisi. A parte questo sono internamente diviso fra te e Cristina.
D'accordo con Cristina sui passi avanti conseguiti con l'amministrazione Obama. Aggiungerei, anzi, darei più importanza ad altre cose: simboli e parole. Il Presidente nero è in sé una rivoluzione che modifica la cultura del pianeta. Dà forza e fiducia alle minoranze. La prossima volta magari un Presidente donna. E poi altre cose decisive. Recentemente Obama ha detto: non è l'Islam il nostro nemico; nemici sono i terroristi. Sembra ovvio, ma Bush (e non solo lui) non lo avrebbe mai detto. Ed ha segnalato lucidamente i rischi di un'atomica in mano ai terroristi (Bin Laden, non l'Iran). Obama non può andare oltre. Ora le ragioni di Lancillotto. Con quali argomenti si può minacciare la libertà e sovranità nazionale dell'Iran? Non definirei il leader iraniano "un pazzo fondamentalista". Sono davvero più affidabili i leader pakistani e israeliani? Dell'atomica di Israele poi addirittura non si può parlare. Ufficialmente Israele non ha nessuna atomica. E' la smisurata ipocrisia dell'Occidente che contribuisce - ahimè - a farci apparire alla metà del pianeta non credibili e pregiudizialmente schierati.
commento di cristinasemino inviato il 16 luglio 2010
Ciao lancillotto. :-))) Mi fa piacere risponderti ed esprimerti il mio pensiero.
La politica americana non può cambiare da un giorno all'altro. Anch'io sono contraria a tutte le guerre, per principio, perchè da esse mai nella storia è nato qualcosa di positivo. Detto questo, è però evidente che per cambiare politica occorre tempo e che, su situazioni preesistenti non è facile intervenire in modo immediato e definitivo. Dunque diamo tempo al presidente americano. Intanto ha ottenuto in un anno e mezzo due successi incredibili: il miglioramento della condizione sanitaria per milioni di americani (non sono ancora tutti, ma è un bel passo avanti) e ora la definizione di regole che impediscano alla finanza di far ripiombare il mondo sull'orlo del baratro.
Ha saputo lottare contro le possenti lobby del suo paese, le quali potrebbero ancora ostacolarlo e impedirgli di completare i cambiamenti che ha in mente, ma in lui ammiro il coraggio, la voglia di esserci e di lottare per il suo paese e per tutti i suoi abitanti, anche contro ostacoli che in partenza sembravano quasi insormontabili.
Chi da noi avrebbe questa forza? Chi saprebbe esprimere lo stesso coraggio?
Quanto all'Iran è un problema molto serio e come tale va trattato: le bombe atomiche in mano a un pazzo fondamentalista non sono una bella cosa e il mondo, secondo me, ha il diritto di difendersi da un possibile conflitto nucleare senza ritorno.
commento di pmarmonti inviato il 16 luglio 2010
scusa Cristina, io non sono antiamericano
commento di pmarmonti inviato il 16 luglio 2010
Cristina devo dare ragione a Lancillotto
commento di lancillotto8777 inviato il 16 luglio 2010
buonasera Cristina, mi permetta un commento.
Io sono antiamericano quindi potrà sembrare un commento ideologico ma in realtà Obama è guerrafondaio e filosionista esattamente come Bush.
Certo in politica interna è migliore della destra conservatrice ma in quella estera è esattamente uguale: si crede il primo della classe, mantiere le truppe in guerre per interessi economici ed espansionistici, minaccia chi non si allinea al disegno mondialista di espansione globale e chi come l'Iran rivendica LIBERTA' e SOVRANITA' NAZIONALE.
commento di mrzlcu inviato il 16 luglio 2010
il nostro Obama non doveva essere Veltroni??? Ah. ah, ah...va bè.
Ce lo sognamo un leader così che mantiene fede al suo programma, nonostante le imminenti elezioni di metà mandato...anche se al termine dei quattro anni probabilmente non verrà rieletto quei pochi dubbi che avevo su Obama, almeno in politica economica si sono sciolti, spero che si muova anche in politica estera, cosa che gli risulterà molto più difficile
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22 febbraio 2008
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