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contributo inviato da Achille_Passoni il 13 luglio 2010
E’ in arrivo un durissimo colpo per migliaia di lavoratori Telecom, per cui si preannuncia un anno da incubo: l’azienda ha dato il via al piano di tagli programmati nel triennio 2010-2012. Parliamo di 6.822 licenziamenti, di cui ben 3.700 nei prossimi 11 mesi: oltre il 50% dei tagli sarà dunque effettuato entro il 30 Giugno 2011.

Uno scenario inquietante, che prefigura l’ennesimo gigantesco passo verso la deindustrializzazione del Paese. Conosciamo bene le difficoltà dell’azienda, su cui grava un pesante indebitamento, ma la decisione unilaterale dei vertici Telecom sembra una presa in giro per i lavoratori, considerato che l’azienda, come ha ricordato il segretario nazionale Slc-CGIL, ha registrato nell’ultimo bilancio più di 1,5 miliardi di euro di guadagni netti.

E’ assurdo dunque annunciare tagli così pesanti in un momento in cui, considerata anche la fase di crisi dell’economia globale, si intravedono degli spiragli per il futuro dell’azienda. Il Ministro Sacconi per una volta sembra essere intervenuto per tempo: ha convocato per domani un tavolo tra Governo, vertici Telecom e sindacati per ristabilire il dialogo tra le parti e bloccare il piano di licenziamenti.

Certo, pensando alla manovra che il Governo sta per approvare, mi viene da sorridere leggendo le dichiarazioni di Sacconi, che auspica un piano “di investimenti, di sviluppo della società e del sistema di comunicazione nel nostro Paese e nell'ambito del quale, poi, si potranno discutere dei problemi di riorganizzazione”. Il Ministro infatti predica bene e razzola male: lui e la sua maggioranza hanno appena imposto al Paese una manovra che compie dei tagli indiscriminati sulla pelle di famiglie, lavoratori, imprese ed enti locali, e poi hanno il coraggio di chiedere agli altri di investire nello sviluppo! Perché allora il Governo non ha previsto un piano di investimenti che aiutasse il Paese a uscire dalla crisi?

Chiudo con un’ultima amara riflessione: quella di Telecom è soltanto una, seppur importantissima, delle innumerevoli vertenze che attendono una risposta da parte del Governo: quanto tempo dovremmo aspettare ancora la nomina di un Ministro dello Sviluppo Economico che si occupi a tempo pieno di queste crisi?
TAG:  LAVORO  TELECOM  ECONOMIA 

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