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contributo inviato da torquemada58 il 7 luglio 2010
Caro cilloider, nelle cose che dici ci sono come al solito delle mezze verità ma questo non basta, bisogna andare fino in fondo ai ragionamenti

Tu dici
« il "buon politico" non teme l'avversario corrotto » , giusto ! Bisogna però vedere cosa s'intende per "buon politico" , se intendi dire che una canaglia non deve temere un pezzo di m...., allora sono d'accordo ma è solo "machiavellismo" all'ennesima potenza, è Stalin che prende il posto dello Zar, dalla padella alla brace, mentre noi abbiamo invece bisogna di risolvere il problema di Platone ""È possibile trovare con la ragione un ordinamento che sia razionale, ma di una razionalità che contempli l'effettiva giustizia?" per cui la questione morale è comunque il motore immobile di tutto, indipendemente da Berlusconi o da chiunque altro.

Tu dici
« Che Berlusconi sia corrotto o corruttore...o qualcos'altro...non sarebbe importante...se avesse come avversario..delle persone "capaci" ».
Su questo ti do ragione, nel senso che il paradosso è un po' forzato ma rende bene un concetto giusto : in fin dei conti non è solo la forza dell'avversario a contare in guerra, conta anche come usi la forza che hai tu. Ma la forza che hai tu la devi usare in due sensi : attaccare l'avversario sul suo fianco debole ( corruzione, immoralità, malafede, malaffare ecc.ecc. ) e poi lanciare la truppa in campo aperto con proposte e fatti concreti.
Il problema del PD e di tutte le sigle presenti in campo da 16 anni a questa parte è sempre stato che la truppa, nel migliore dei casi, è stata mandata allo sbaraglio, senza attaccare né sul fronte debole dell'avversario né a viso aperto.

Tu dici
« Una delle bandiere da portare nel campo è "la lotta all'incapacità" ». Ma non puoi vincere le elezioni con una bandiera del genere perchè è uno slogan che vuol dire tutto e niente, la capacità si misura comunque su cose concrete, su proposte e idee e sulla capacità di concretizzare queste proposte in fatti.

Tu dici
« la dirigenza di questo partito ha dimostrato una profonda incapacità politica », siamo perfettamente d'accordo e allora ? Su quali cose in particolare avrebbe dimostrato incapacità politica ?  Sugli intrallazzi di corridoio, sulle alleanze, sulla classe operaia ?  Secondo te uno che scrive nero su bianco " significa che il Partito Democratico nasce per superare l'idea che quel che conta è vincere le elezioni " [*] è in grado di vincere le elezioni e poi da sconfitto capitalizzare un 33% ?

Tu dici
« E' l'incapacità che stiamo pagando...non altro! »  Vero, verissimo, sacrosanto ma è talmente vero che è una banalità, lo sanno anche i gatti con la coda ritta, se tu non tiri fuori cose concrete, proposte precise su cui discutere non se ne viene a capo

Tu dici
«La "questione morale" è robetta per chi non sa far politica. »
Certo, la "questione morale" non è tutto, ma la questione è che questa robetta la vogliono i cittadini, perchè sono loro che hanno il diritto di essere comandati da gente pulita. Se giochi a calcio e il padrone della squadra che hai di fronte ha comprato lo stadio, ha comprato l'arbitro, ha comprato il portiere della tua squadra, vuole cambiare continuamente le regole del gioco per cui se tu prendi la pedata il rigore è comunque a favore suo, secondo te c'è o no una "questione morale" ?

P.S. Tutta la discussione è scaturita dalla seguente proposta :

Legge anti-corruzione
Incandidabilita’ assoluta per chi ha subito una condanna o è sottoposto a rinvio di giudizio.
La presenza di un avviso di garanzia deve implicare la sospensione da ogni carica amministrativa e politica."



TAG:  BERLUSCONI  PD  BERSANI  VELTRONI  MORALE  CORRUZIONE  MALAFFARE  CUPOLA 

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commenti a questo articolo 0
commento di torquemada58 inviato il 8 luglio 2010
Ti ringrazio Anpo ! Come avrai capito sto cercando di fare uno sforzo di sintesi, dobbiamo puntare sulla forza delle idee, al momento è l'unica arma che abbiamo.
commento di Anpo inviato il 8 luglio 2010
Grazie torquemada. ho letto il post e sono assolutamente d'accordo con te.
commento di Anpo inviato il 7 luglio 2010
Volentieri. Ma domani se non ti dispiace. Mi stanno dando fastidio gli occhi. Comunque ora salvo il link
Buonanotte.
commento di torquemada58 inviato il 7 luglio 2010
Io ho messo la questione morale al centro della mia riflessione, se hai un poì di tempo mi farebbe piacere che tu potessi leggere il mio post Onesti versus disonesti

http://VogliocheilPdsiailpartitodelfuturo.ilcannocchiale.it/post/2504749.html
commento di Anpo inviato il 7 luglio 2010
Scusa torquemada stavo facendo un discorso più articolato ostacolato dalla lentezza del forum :)
Conclusione: ben 4 dei Paesi con un minor tasso di corruzione (Australia, Nuova Zelanda, Canada, e Svizzera) hanno sono fra i Paesi con un maggior tenore di vita. Vogliamo ancora negare l'improtanza della questione morale?

E per l'Italia il trend discendente del tenore di vita va di pari passo con quello della "trasperenza".

Segnalo qui i link da cui ho rpeso i dati anche eprchè credo offrano ulteriori spunti di riflessione
http://www.italiansinfuga.com/2010/02/03/classifica-qualita-della-vita/

http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/2008/09/classifica-corruzione-2008-nel-mondo-di.html

http://www.aetnascuola.it/categorie/51-news/513-classifica-corruzione-2009-nel-mondo-di-transparency-international
commento di Anpo inviato il 7 luglio 2010
Mentere questa è la classifica sulla corruzione percepita (più è bassa la poszione in classifica più è alta la corruzione) stilata da Transparency International:
1) New Zealand
2)Denmark
3) Singapore
4)Sweden
5) Switzerland
6)Finland
7)Netherlands
8) Australia
9)Canada
10)Iceland

L'Italia è allla posizione 63 dopo aver perso 8 posizioni rispetto al 2008
commento di torquemada58 inviato il 7 luglio 2010
caro Anpo, noi siamo decimi solo perchè il resto del mondo è alla fame, in genere per altri indicatori più specifici siamo molto più indietro nelle classifiche mondiali. La verità è che ormai siamo un paese da Sud America, abbiamo fatto troppi errori e l'incubo sembra non terminare mai.....
commento di Anpo inviato il 7 luglio 2010
Dunque. questa è al classifica dei primi 10 Paesi che, secondo l'international living ha una migliore qualità della vita:
# Francia (82)
# Australia (81)
# Svizzera (81)
# Germania (81)
# Nuova Zelanda (79)
# Lussemburgo (78)
# Stati Uniti (78)
# Belgio (78)
# Canada (77)
# Italia (77)

L'Italia è decima mentre nel 2007 era ottava, ma insomma
commento di torquemada58 inviato il 7 luglio 2010
x salvatore1
Ti ringrazio per il contributo ! Concordo in tutto e per tutto con te quando dici che la questione morale è la questione principale. Se hai del tempo, prova a leggere il mio post Onesti versus disonesti

vogliocheilpdsiailpartitodelfuturo.ilcannocchiale.it/.../onesti_versus_disonesti.html

Credo che sarai d'accordo con quello che dico.

x rebyjaco
Grazie anche a te per il contributo ! Come tante persone oneste sei esasperato per la malafede che abbonda dappertutto, per l'inciucismo che ha divorato gli ideali, c'è un unico modo per uscirne vivi e mandare tutti a quel paese con un bel calcio nel c...., dobbiamo unire le forze e mettersi di mezzo, reagire a testa alta e concepire un nuovo progetto.

commento di rebyjaco inviato il 7 luglio 2010
La questione morale non è tutto. Bella questa. Avete MAI conosciuto un Paese con la corruzione morale ai nostri livelli (non ce ne sono) che non sia finito male? La questione morale non è tutto, infatti i NOSTRI DIRIGENTI ""ODIANO"" Di Pietro e Grillo, ma pure Travaglio e Santoro e, per farla breve, TUTTI coloro che parlano di questione morale. ""MORALE"": Hanno arraffato tanto, e HANNO consentito (con la LORO complicità) che gli altri arraffassero tanto, che Berlusconi, con i dossier che deve aver accumulato nei suoi scantinati, potrebbe ricattare anche i gatti dei nostri Politici. non dimenticatevi MAI, che non solo è ladro chi ruba, ma pure chi tiene il sacco aperto. Risultato. Dando per scontato (quello che scontato non è), che i ""NOSTRI"" abbiamo fatto quello che hanno fatto, per il ""Bene del paese (?)"", sarebbe bene che, PER IL BENE DEL PAESE, ora, se ne andassero, e lasciassero che ""Il Paese"" si scelga coloro che lo possono governare, NON LORO SICURAMENTE. Siccome non lo faranno, il Paese è condannato. Se IO, potessi muovere un dito, per cacciare Berlusconi, per far Governare: La Mafia di Casini, con il Vaticano di Rutelli, e l'Inciucismo di Dalema,Veltroni,Fassino ecc. NON MUOVEREI IL DITO. E VOI? Se Bersani, avesse capacità, non avrebbe nemmeno accettato l'incarico. Ci sono persone che da ogni parte sono considerate ""nobili"", Chiamparino o Errani. Cacciari,o Domenici, ecc. ma non vengono nemmeno presi in considerazione. Non Vi chiedete il perchè? Mascalzone e Psicopatico, non è mica il solo Berlusconi. Affari con gli Imprenditori disonesti (si fa per dire) mica ce li fanno solamente LORO. Guardate che il PCI. ha fatto scuola. Per non parlare di Bassolino. Per non parlare di nessuno che è meglio. Che se ne vadano, LONTANO LONTANO, ai confini del mondo. E se non se ne vanno, ANDRANNO CACCIATI, IN MALO MODO, A CALCI NEL SEDERE, SE NECESSARIO, O PEGGIO ANCORA, SE NON LA CAPISCONO. non vedo altre possibilità. LORO, difendono i LORO
commento di salvatore1 inviato il 7 luglio 2010
E' bene a mio avviso che nel PD ci siano persone di idee diverse (magari un po' meno diverse, mi sembra, di quanto appaia)come torquemada e cilloider che vedrei benissimo a coordinare nel forum due aree tematiche. Non lo dico per fare il "pacifista" ad ogni costo, giacché altri li vedrei meglio fuori dal PD. Detto questo concordo sostanzialmente con torquemada anche perché la questione morale è anche questione economica e tante altre cose. Ritengo che se, per assurdo, risolvessimo domani la questione morale, l'Italia sarebbe di colpo il paese più ricco del mondo. Pensate allo spreco di intelligenze che comporta l'illegalità. Per stare dentro la filosofia del libero mercato, non avremo mai il prodotto migliore al miglio prezzo possibile finché la concorrenza sarà devastata da favori e illegalità. E i giovani ovviamente continueranno ad aver poca voglia di studiare finché sapranno che non vincono merito e capacità ma amicizie, furbizie e abilità nell'eludere la legge e farla franca. Perciò, lo dico nettamente: la questione morale è la questione principale. E il danno enorme che quella mezza calzetta che ci governa ha fatto al paese è proprio aver seminato la cultura dell'illegalità per i suoi piccoli (rispetto ai danni fatti) vantaggi E' una delle poche cose su cui non ho dubbi. Con amicizia.
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15 giugno 2010
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