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contributo inviato da niXin il 5 luglio 2010

Carissime amiche,
Carissimi amici,

consentitemi, innanzitutto, di riabbracciare idealmente la nostra Stella, una compagna di viaggio indimenticabile, luminosa guida di una grande visione. Ricordo come fosse oggi quell'onda che ritorna a bagnare fresco il sempreverde Ulivo. Così profondo, umile ma forte, semplice e prezioso.
Non più giovane, ma maturo. Non stanco, resistente. Provato mai sfinito, ogni anno pronto a germogliare e donarsi. Temprato dallo spirito del suo popolo, benedetto dalla brezza di Levante, dalle sue chiare acque .
Migliori.

"Il talento è una fonte da cui sgorga acqua sempre nuova. Ma questa fonte perde ogni valore se non se ne fa il giusto uso." (Ludwig Wittgenstein)
 

"I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro." (G. Verga)
 

Di seguito, coerenti segnali da e verso Sud, il link al Disegno di legge della nostra amata migliore Puglia su
Governo e gestione del servizio idrico integrato: Costituzione dell'azienda pubblica regionale “Acquedotto pugliese - AQP”
http://www.regione.puglia.it/web/files/Risorse%20Naturali/Disegno_di_legge_regionale_acqua_al_4.2.2010.pdf
 

La Giunta Regionale pugliese ha approvato il 4 febbraio 2010 il disegno di legge regionale che sancisce il principio dell’acqua bene comune dell’umanità, per cui il servizio idrico integrato deve essere necessariamente gestito da un soggetto pubblico.

Il disegno si compone di 15 articoli che stabiliscono i termini di governo e gestione del Servizio Idrico Integrato attraverso la costituzione dell’azienda pubblica regionale “Acquedotto Pugliese – AQP”. 

Specificamente si stabiliscono i principi dai quali trae ispirazione l’intero disegno di legge, ovvero che l’acqua è un bene comune, di proprietà collettiva, essenziale e insostituibile per la vita, non assoggettabile a leggi di mercato, il cui approvvigionamento deve essere difeso e garantito dalla Regione Puglia. Viene inoltre sancito il principio secondo cui il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica e deve essere sottratto da ogni regola della concorrenza. 

Il disegno di legge istituisce l’azienda pubblica regionale “Acquedotto Pugliese – Aqp”, che subentra all’Acquedotto pugliese s.p.a. e sarà amministrata in forma di azienda pubblica regionale priva di scopo di lucro che potrà eventualmente gestire attività diverse dal servizio idrico integrato, attraverso la costituzione di società anche miste, purchè gli utili siano utilizzati per migliorare il servizio. Per garantire inoltre la disponibilità e l’accesso all’acqua come diritti inviolabili dell’umanità, il disegno di legge istituisce un fondo regionale per il diritto all’acqua ed uno di solidarietà internazionale. Il primo, gestito dalla Regione Puglia con i Sindaci associati nell’ambito territoriale ottimale, mira a garantire il livello essenziale di accesso all’acqua per soddisfare i bisogni essenziali di vita di ogni Cittadino, che saranno garantiti gratuitamente e a carico della fiscalità generale; il secondo invece tende a rimuovere gli squilibri economici e sociali e a contribuire a garantire il diritto all’acqua potabile a quelle popolazioni che non hanno accesso ai servizi idrici. 

"Ho visto entrare nell'oceano come brocche d'acqua sorgente, tutte le gocce dei temporali." (Anonimo)

"Ho incontrato per strada un uomo molto povero ed innamorato, portava un vecchio cappello ed un cappotto strappato. L'acqua gli entrava nelle scarpe e le stelle nell'animo." (Anonimo)
 

Con amicizia,
Nicola Sinisi

http://pdbariuno.ning.com/profiles/blogs/stiglitz-la-globalizzazione?xg_source=activity

 

TAG:  PUGLIA  ACQUA  DIRITTO  FONDAMENTALE  INVIOLABILE  INALIENABILE  UNIVERSALE 

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