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contributo inviato da team_realacci il 23 giugno 2010
ROMA - "Undici città italiane sono incluse nelle prime trenta città europee più inquinate da Pm10". Questo quanto emerge da 'Qualita' dell'aria nelle citta' europee. Anni 2004-2008' diffuso oggi dall'Istat. Nel 2008, il più elevato numero di giorni di superamento del valore limite, fissato a 50 microgrammi/m3 di PM10, "è stato registrato nella città bulgara di Plovdiv, con 208 giorni. Al secondo posto si colloca Sofia, capitale del Paese, e al terzo Cracovia in Polonia. Torino, con più di 100 giorni di superamento si colloca al quarto posto".
Dopo Torino si trovano Milano, Brescia, Padova, Modena, Bergamo, Pescara, Napoli, Venezia, Rimini e Reggio nell'Emilia, con un numero di giorni di superamento maggiore di 50. Tra le altre città più inquinate dal particolato "sei città sono in Spagna (su 22) e altrettante in Polonia (su 17), quattro in Bulgaria (su 4), le rimanenti nella Repubblica Ceca (su 4), in Slovacchia (su 2) e in Romania (la sola Bucarest)".
Il particolato- ricorda l'Istat- è costituito dal materiale non gassoso, generalmente solido, presente in sospensione nell'aria. Gli effetti sulla salute umana dipendono sia dalla concentrazione sia dalla dimensione delle particelle; infatti, il particolato con diametro minore di 10 micron (Pm10) penetra più facilmente nelle alte vie respiratorie, mentre quello di dimensioni inferiori (<2,5 micron) raggiunge trachea, bronchi e alveoli polmonari.
Sul fronte del Pm10 "Torino e Milano mostrano segnali di miglioramento- segnala l'Istat- dalle 178 e 155 giornate di superamento nel 2006 e 2005 rispettivamente si avvicinano alle 100 giornate nel 2008, dato comunque ancora lontano dal valore limite (35). Napoli, al contrario, peggiora la sua situazione: dai 26,3 giorni nel 2004 raggiunge i 62 giorni di superamento nel 2008".
Fra le città italiane "soltanto 10 hanno presentato nel 2008 un numero di giorni di superamento inferiore a 35: Bologna, Genova, Palermo, Perugia, Forlì, Trento, Firenze, Roma, Novara e Prato". Bologna, in particolare, è la città italiana con il livello d'inquinamento di Pm10 più basso, con 5 e 2 giornate di eccedenza della soglia di 50 microgrammi/m3 nel 2007 e 2008 rispettivamente".
Fra le capitali, Stoccolma e Copenaghen sono nelle prime 30 città più virtuose. Berlino, Helsinki e Londra si collocano entro le prime 100. Parigi è al 128-esimo posto, Roma al 175-esimo posto, nella parte bassa della graduatoria, precede Lubiana, Budapest, Bucarest e Sofia.
In generale "quasi tutti i Paesi europei presentano un valore medio al di sotto di 35 giorni, con le eccezioni di Bulgaria, Romania, Italia, Polonia, Slovenia ed Ungheria". Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lituania, Paesi dell'Europa del Nord, "mostrano meno di 10 giorni di superamento in media; così come Irlanda, Regno Unito e Germania".
A livello di Macro-regione europea- segnala Istat- si riscontra con più evidenza la dicotomia fra i Paesi dell'Europa del Nord (E-N) e Occidentale (E-O), da una parte, e quelli dell'Europa Mediterranea (E-M) e Centrale (E-C), in cui sono compresi insieme alla Germania, molti dei Paesi dell'Europa dell'Est, dall'altra. Le prime due mostrano rispettivamente valori inferiori a 10 e 20 giorni di superamento negli anni 2007-2008, mentre le seconde due Macro-regioni si sono avvicinate o sono scese sotto il valore limite di 35 giornate di superamento soltanto nel 2008.

Fonte: Agenzia Dire
www.dire.it
22 giugno 2010
TAG:  SMOG  AUTO  CITTÀ  EUROPEE  PM10  ISTAT 

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